Virtus Entella – Catanzaro 1-3, le pagelle: Favasuli trascina, Iemmello ispira, Pontisso e Pompetti dominano

Catanzaro dominante a Chiavari: quarta vittoria consecutiva, gara gestita con personalità e qualità. In gol Favasuli, Petriccione e Pompetti, con Iemmello uomo assist e un centrocampo padrone del match.

di Nicola mazzuca
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Il Catanzaro cala il poker e scrive un’altra pagina entusiasmante della propria stagione: quarta vittoria consecutiva, ottenuta con autorità, personalità e una qualità di gioco che ormai non sorprende più, ma convince sempre di più.

La squadra giallorossa conferma il suo straordinario momento di forma, imponendo ritmo e idee per tutta la durata della gara e dimostrando ancora una volta compattezza, maturità tattica e fame di risultati. Un gruppo che sa soffrire quando serve, colpire nei momenti chiave e gestire il vantaggio con lucidità, segno evidente del lavoro meticoloso svolto in settimana.

Il filotto di successi consolida il quinto posto in classifica e alimenta sogni che, giornata dopo giornata, assumono contorni sempre più concreti. Di seguito le pagelle dei protagonisti di un’altro match da ricordare.

Pigliacelli 6,5 – Un solo intervento di rilievo in tutta la gara, nel corso del secondo tempo. Nessuna responsabilità sulla rete subita e bravo, come sempre, nel gioco con i piedi.

Cassandro 7 – Rispetto ad altre gare, è meno propositivo, ma dietro non concede margini agli avversari.

Antonini 6,5 – Padrone assoluto di tutti i palloni alti ed agonisticamente cattivo nelle circostanze in cui la sfera viaggia a quote più basse. Talvolta troppo, tanto da rimediare un giallo per un intervento scomposto intorno al quarto d’ora del primo tempo. Proprio per tale sanzione, è lasciato negli spogliatoi dopo l’intervallo.

Brighenti 7,5 – Un autentico baluardo: a 37 anni suonati, si conferma un difensore strepitoso sia come braccetto, nella prima frazione, sia come centrale, nella seconda. Frena gli attaccanti avversari e va a prenderli alti in varie occasioni, leggendo perfettamente le varie situazioni.

Favasuli 8,5 – Pressoché perfetto in sede difensiva, appare inarrestabile nelle sue iniziative in attacco. Specie sul finire del primo tempo quando avvia e poi conclude in prima persona l’azione che conduce al primo goal. Man of the match.

Petriccione 7,5 – Offre le consuete capacità di palleggio in mezzo al campo e si fa sentire dagli avversari in fase di non possesso. Nella ripresa, realizza il punto del raddoppio (prima marcatura da quando veste la maglia del Catanzaro), ma un minuto dopo, con un passaggio sbagliato, regala di fatto la rete alla formazione di casa.

Pontisso 8 – Fisico e qualità, prototipo del centrocampista ideale. In fase di possesso, ragiona in maniera lucida, proponendo tracce interessanti per i compagni: la terza marcatura nasce proprio da una di queste. In quella opposta, si dimostra abile nel creare densità e nel chiudere numerose linee di passaggio opposte. Di Simone anche il cross dalla bandierina che, impattato da Petriccione, vale lo 0-2.

D’Alessandro 6,5 – Difende con efficacia senza disdegnare qualche interessante galoppata sulla corsia di competenza.

Liberali 6,5 – Meno brillante rispetto ad altre gare, ma comunque delizioso ed incisivo in alcune giocate. Nell’azione che conduce alla prima segnatura c’è anche il suo timbro.

Nuamah 6,5 – Abbastanza pulito nel far girare la sfera ed abile a collaborare con D’Alessandro in entrambe le fasi.

Iemmello 7 – Non iscrive il suo nome nel tabellino dei marcatori, anche perché sciupa un paio di buone opportunità e non è fortunato in una terza. Ad ogni modo, è suo l’assist (settimo in stagione) per Favasuli e sue sono anche alcune gestioni del pallone di notevole rilievo e classe infinita.

Frosinini (dal 46’) 6,5 – Rileva l’ammonito Antonini dopo l’intervallo e svolge diligentemente il suo lavoro nel pacchetto arretrato. Non commette sbavature, chiude e si disimpegna in maniera precisa.

Pompetti (dal 61’) 8 – Sostituisce Marco D’Alessandro e detta legge a centrocampo, ripulendo numerosi palloni e regalando ordine, intensità, inserimenti. In uno di questi ultimi, mette a segno il terzo goal del Catanzaro, sfruttando l’ottimo servizio di Filippo Pittarello.

Pittarello (dal 66’) 7 – Subentra a Liberali tornando a calpestare un rettangolo verde dopo qualche settimana di assenza. Manifesta la grinta e la generosità cui ha ormai abituato i suoi tifosi: in particolare, quando riceve un tracciante di Pontisso, difende la sfera fra due difensori e poi la cede a Pompetti, che realizza comodamente la rete che di fatto chiude la contesa.

Rispoli e Di Francesco (dall’81’) S.V. – Avvicendano, rispettivamente, Pontisso e Nuamah. Non fanno mancare impegno e determinazione, ma i pochi minuti sul prato (sintetico) di Chiavari  non permettono una valutazione.

Alberto Aquilani 8 – Il Catanzaro offre un’altra prova sontuosa, con il suo tecnico che, una volta di più, dimostra di saper preparare perfettamente le partite e di gestirle con estrema lucidità. Altri commenti non sono necessari, se non che la squadra, dopo la vittoria con la Virtus Entella, pienamente ed ampiamente meritata, ha conquistato, in febbraio, l’obiettivo prefissato ad inizio stagione. Per altri, molto molto più ambiziosi, bisogna lasciar spazio ai sogni.

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