Seconda trasferta consecutiva per il Catanzaro, atteso domani allo stadio “Pier Luigi Penzo” per la sfida contro il Venezia, seconda forza del campionato e formazione che davanti al proprio pubblico ha costruito numeri da primato. Alla vigilia del match, il tecnico giallorosso Alberto Aquilani ha analizzato il momento della squadra e le difficoltà di un confronto di alto livello.
La sconfitta di Frosinone, giudicata immeritata, rappresenta un punto di riflessione importante. «Quella partita ci ha lasciato amarezza – ha spiegato Aquilani – e deve portarci ad alzare ulteriormente il livello di attenzione nei dettagli. Dovremo essere ancora più maniacali nelle letture delle situazioni di gioco, nelle scelte e nella gestione dei momenti della partita». Un passo falso che, dal punto di vista mentale, può trasformarsi in una base di ripartenza.
Di fronte ci sarà un avversario di assoluto valore. «Il Venezia è una candidata alla promozione diretta ed è una delle squadre con i valori più alti del campionato», ha sottolineato il tecnico, evidenziando la necessità di una prestazione completa sotto ogni aspetto.
Ripensando alla gara d’andata, Aquilani ha richiamato soprattutto l’atteggiamento mostrato dalla sua squadra. «Fu una partita di sofferenza e di grande spirito, in cui siamo stati capaci di soffrire e colpire nel momento giusto. Lo spirito e l’umiltà con cui dovremo affrontare questa gara devono essere gli stessi».
Quel successo ebbe un peso significativo nel percorso del Catanzaro. «Ci diede una spinta importante a livello mentale, perché arrivavamo da un periodo non particolarmente ricco di vittorie. Fu il terzo successo consecutivo e rafforzò la fiducia nei nostri mezzi».
Sulla sfida del Penzo, però, Aquilani predica cautela. «Ogni partita è diversa e siamo consapevoli che il Venezia di oggi rappresenta un ostacolo ancora più complesso rispetto a quello affrontato a novembre».
Tra i singoli, attenzione particolare a Yeboah, indicato da Stroppa come uno dei migliori del campionato. «Non so se sia il più forte in assoluto, ma è sicuramente uno dei calciatori più forti della Serie B e dovremo prestare molta attenzione», ha ammesso il tecnico giallorosso.
Infine, uno sguardo all’infermeria: «Di Francesco sta bene, viene con noi ed è in fase di recupero. Serve pazienza con un giocatore che è stato fermo a lungo, ma sta molto meglio e potrà darci una grossa mano».





