U.S. Catanzaro, parla Rispoli: «Qui per crescere e dare il massimo»

di Mattia Dalmazio
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Dopo l’esperienza maturata tra Como e Verona, il giovane centrocampista Fabio Rispoli si prepara a vivere una nuova avventura con la maglia del Catanzaro. Un percorso di crescita costante, arricchito da tappe significative e incontri decisivi, come quello con Cesc Fabregas, figura fondamentale nella sua evoluzione calcistica.

«Sono cresciuto nel settore giovanile del Como e ho avuto la fortuna di essere allenato da mister Fabregas in Primavera», racconta Rispoli. «Ho iniziato con lui e, nei primi tre-quattro mesi, sono rimasto in Primavera. Dopo l’esonero di Longo, è stato chiamato in prima squadra e ha voluto portarmi con sé fin da subito. Mi ha fatto capire immediatamente che credeva molto in me, illustrandomi i suoi obiettivi e il percorso che avrebbe voluto per me. Tutto ciò che mi è stato promesso si è rivelato vero».

Dal punto di vista tecnico, il centrocampista dimostra grande duttilità e disponibilità tattica: «Il ruolo che preferisco è quello di mediano, ma sono in grado di ricoprire tutte le posizioni del centrocampo, a seconda delle esigenze del mister. Lo scorso anno, alla Virtus, ho giocato principalmente da trequartista, pur disputando alcune gare anche da mediano».

Ora si apre un nuovo capitolo con il Catanzaro, club che il centrocampista classe 2006 considera un passaggio fondamentale per la sua carriera: «Per me rappresenta un passo importante e non vedo l’ora di iniziare a giocare davanti ai tifosi».

Le prime sensazioni nel ritiro precampionato sono positive, anche grazie al lavoro con mister Aquilani: «Mi trovo davvero bene, fin dal primo giorno sono stato accolto benissimo sia dai compagni che dallo staff. I principi di gioco del mister rispecchiano quelli di Fabregas: condividono la stessa idea di calcio e per me questo è perfetto».

Chiari anche gli obiettivi personali per la stagione: «Voglio giocare il più possibile, mettermi a disposizione della squadra e del mister, e dare il massimo per i tifosi».

Infine, un messaggio diretto ai sostenitori giallorossi: «Non vedo l’ora di scendere in campo per loro… e di esultare insieme a loro».

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