U.S. Catanzaro, la vetrina dei nuovi arrivi: chi è Davide Bettella baluardo della retroguardia giallorossa

di Nicola mazzuca
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Il Catanzaro copre una casella over, per la stagione 2025/2026, acquisendo il diritto alle prestazioni sportive di Davide Bettella, nato a Padova il 7 aprile 2000. Si tratta di un difensore centrale alto 185 cm per circa 75 kg di peso, di piede destro. Piuttosto forte fisicamente ed agonisticamente cattivo in marcatura, vanta un ottimo senso della posizione e ragguardevoli capacità nel gioco aereo. Il calciatore è anche abile nel gestire la sfera e quindi impostare l’azione dal basso.

Il difensore cresce nella compagine della sua città natale, ma nel 2015/2016 si trasferisce all’Inter. In tale società è impiegato per due stagioni nelle formazioni giovanili (prima under 17 e poi under 19) e dimostra così tanto il suo valore che l’Atalanta, nel 2018/2019, spende oltre 8 milioni di Euro per acquistarlo dal club meneghino. Dopo qualche partita con la Primavera bergamasca, Davide, nella sessione invernale di calciomercato, è ceduto in prestito al Pescara, al tempo militante in serie B. Per un lungo periodo non è impiegato, trovando invece ampio spazio nel finale di stagione: su sei partite (di cui due dei play off, contro l’Hellas Verona) ne disputa cinque, tutte da titolare, realizzando anche la sua prima rete fra i professionisti, vittima la Salernitana.

Nella stagione seguente, il difensore è ancora al Pescara. In questa rinnovata esperienza, riunisce trenta gettoni di presenza, di cui ventotto da titolare. Mette a segno un goal e serve due assist.

Nel 2020/2021, la società proprietaria del cartellino cede Bettella al Monza. La formula è quella del prestito, ma con obbligo di riscatto. Il ragazzo colleziona diciannove caps (di cui uno in Coppa Italia ed un altro ai play off), e contro la sua ex squadra (il Pescara) realizza una doppietta.

Agli inizi della stagione seguente, come da accordi pregressi, Davide diventa di proprietà del Monza, che versa 5 milioni di Euro nelle casse dell’Atalanta. Tuttavia, trova scarso impiego: appena 220 minuti in campionato e 25 nella coda del medesimo, che, per altro, il club brianzolo vince, conquistando la prima promozione in serie A. Nondimeno, Bettella trova il tempo per regalare un passaggio decisivo ad un compagno di squadra

Il 19 agosto 2022, il difensore è ceduto in prestito al Palermo, e con la maglia rosanero colleziona diciannove presenze (molte da titolare). Probabilmente sarebbero state di più se due diversi infortuni (con relativi tempi di recupero) non lo avessero tenuto lontano dai terreni di gioco per diverse settimane.

Nel 2023/2024, il calciatore rientra al Monza, ma la sfortuna si accanisce su di lui. Fra infortuni (di cui uno di seria entità) e scarsa fiducia da parte del tecnico Raffaele Palladino, calca il rettangolo verde per soltanto due minuti, subentrando ad un compagno nella sfida in cui la squadra brianzola è opposta al Sassuolo. Nulla di che, certo, ma per il nuovo atleta delle Aquile quello è pur sempre l’esordio nella massima divisione.

Nel 2024/2025, Davide, a titolo gratuito, si trasferisce al Frosinone. Tale stagione si rivela da subito complicatissima per la compagine ciociara, con ben tre allenatori che si succedono in panchina. Dai primi due – Vincenzo Vivarini e Leandro Greco –, il difensore è poco considerato. Invece, con il terzo ed ultimo – Paolo Bianco –, diventa titolare pressoché inamovibile e, grazie anche alle sue ottime prestazioni, la squadra gialloblù risale la classifica, conquistando una salvezza che, a dieci/undici giornate dal termine del torneo, sembrava un miraggio.

A parte le formazioni nominate, Bettella ha vestito la maglia di tutte le rappresentative italiane giovanili. Vanta otto presenze (con un goal) con la under 15; quindici (con una marcatura) con la under 16; quindici (di nuovo con una segnatura) con la under 17; venticinque (con tre reti) con la under 19; sei con la under 20; tre con la under 21. Chissà… vestendo la casacca del Catanzaro, potrebbe attirare le attenzioni di Gennaro Gattuso ed esordire in Nazionale maggiore…

Battute a parte (ma se vogliamo è anche un augurio), la carriera del difensore può essere riassunta nel modo che segue. Con le squadre di club, comprese le esperienze con le giovanili dell’Inter e dell’Atalanta, ha calpestato i terreni di gioco per 13.130 minuti, distribuiti su 173 presenze. La media che ne deriva è vicinissima ai 76 primi per gara: evidente, quindi, come Davide sia stato spesso schierato fra i titolari. Ha messo a segno dieci reti e servito tre assist. Invece, nelle richiamate settantadue apparizioni in azzurro, ha giocato per 5.820 minuti complessivi, realizzando, come accennato, sei goal. Una media-partita non è possibile sia perché le sfide delle formazioni più giovani durano meno dei convenzionali 90 minuti, sia perché alcune delle gare in cui Bettella è stato fra i protagonisti si sono trascinate fino ai supplementari (e talvolta ai rigori). Basti rilevare che il nuovo difensore del Catanzaro, fino alla under 19, è stato molto di frequente fra i titolari. Della stessa under 19, è stato spesso il capitano.

Pur essendo calciatore che sa farsi sentire dagli avversari, Davide non è incorso molte volte nelle ire dei direttori di gara. I gialli ricevuti sono stati diciassette (più tre con la under 19). In due diverse circostanze, i cartellini sono stati doppi, cioè comminati nella stessa partita, con conseguenti espulsioni. Mai, infine, è stato sanzionato con un rosso diretto.

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