U.S Catanzaro, inaugurata la foresteria per il settore giovanile

Una struttura su tre piani in via Lombardi accoglierà i giovani delle formazioni Under 15 e Under 16: spazi rinnovati, vicini alle scuole e pensati per coniugare crescita sportiva, studio e formazione personale.

di Redazione uscatanzarocalcionews
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Sono stati inaugurati questa mattina, alla presenza della dirigenza dell’US Catanzaro, i locali ristrutturati della foresteria destinata ai giovani calciatori del club giallorosso, in particolare alle formazioni Under 15 e Under 16. La struttura si trova in via Lombardi ed è stata completamente riqualificata per ospitare i ragazzi impegnati nel percorso sportivo e formativo all’interno del settore giovanile.

I locali, distribuiti su tre piani e dotati di ogni comfort, sono stati messi a disposizione della Diocesi di Catanzaro-Squillace e dell’arcivescovo Claudio Maniago. Nel corso della cerimonia il presidente del club, Floriano Noto, ha espresso parole di ringraziamento nei confronti del presule, sottolineando anche la posizione favorevole della struttura, situata in una zona centrale della città e ben collegata con scuole e servizi.

«Oggi – ha affermato Noto – più che inaugurare questi locali li benediciamo, così come benediciamo i ragazzi che li abiteranno. Avranno la possibilità di vivere in un’area centrale, vicina agli istituti scolastici e servita dai mezzi pubblici. Gli ambienti sono stati arredati richiamando i colori giallorossi e arricchiti da frasi motivazionali. Questo rappresenta uno dei primi tasselli di un progetto più ampio che porterà alla realizzazione del centro sportivo di Simeri Crichi, anche se questa foresteria continuerà ad avere un ruolo importante».

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il direttore generale del club giallorosso Paolo Morganti, che ha evidenziato il valore umano e formativo dell’iniziativa: «Prima del calciatore – ha sottolineato – c’è un motore umano da sviluppare».

Sulla stessa linea l’arcivescovo Maniago, che ha richiamato l’importanza di una crescita completa per i giovani atleti: «Questi ragazzi devono poter sviluppare la propria vita a 360 gradi. Lo sport rappresenta una grande passione, ma è fondamentale che la loro formazione riguardi tutti gli aspetti della vita, compreso lo studio, indipendentemente da quello che sarà il loro futuro».

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