Stadio Ceravolo, al via la demolizione della Curva Capraro. Nasce il nuovo catino in stile inglese ( video)

Addio ai vecchi gradoni in cemento nel ricordo di Massimo Capraro: al via il progetto di ammodernamento che trasformerà lo stadio in un catino unico a ridosso del terreno di gioco.

di Redazione uscatanzarocalcionews
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Si volta ufficialmente una pagina storica per il calcio catanzarese. Nelle scorse ore sono entrati nel vivo i lavori di demolizione della storica Curva Ovest “Massimo Capraro”, da sempre cuore pulsante del tifo organizzato giallorosso. Le ruspe hanno avviato l’abbattimento dei vecchi gradoni in cemento, segnando l’inizio di un profondo intervento di restyling e ammodernamento dell’impianto sportivo, volto a proiettare la struttura verso gli standard europei più elevati.

La materiale esecuzione delle opere di abbattimento e della successiva ricostruzione è stata affidata alla ditta Mirabelli di Castiglione Cosentino. I tecnici dell’impresa silana sono già impegnati nel coordinare le complesse tempistiche del cantiere, con l’obiettivo prioritario di ridurre al minimo i disagi logistici in vista dei prossimi impegni ufficiali del Catanzaro Calcio tra campionato e Coppa Italia. Il cronoprogramma impone ritmi serrati per accelerare la rimozione dei detriti prima di procedere alla posa delle nuove fondamenta.

​Il progetto della nuova Curva Capraro muterà radicalmente la configurazione spaziale dello stadio e il rapporto visivo tra la squadra e il proprio pubblico. Il nuovo settore sorgerà infatti a ridosso del rettangolo verde, posizionandosi a una distanza di appena 10 metri dalla linea di fondo campo, secondo un moderno modello calcistico in stile inglese.

Dal punto di vista tecnico, la struttura portante verrà interamente realizzata in tubolari in acciaio, una scelta progettuale che garantisce un’elevata elasticità costruttiva e tempi di posa decisamente inferiori rispetto ai manufatti tradizionali in cemento armato. Il settore disporrà di una capienza complessiva omologata per 4.700 posti a sedere, tutti dotati di seggiolini individuali rispondenti alle severe normative vigenti per i campionati professionistici.

​La principale innovazione risiederà nell’unione fisica dei settori tramite appositi spicchi di raccordo, che collegheranno direttamente la curva alla Tribuna e ai Distinti. Questo accorgimento eliminerà lo storico isolamento delle gradinate, trasformando il “Nicola Ceravolo” in un unico catino dal forte impatto acustico e visivo. Se l’addio alla vecchia struttura evoca inevitabilmente la nostalgia per decenni di storia calcistica, l’intervento rappresenta un passo fondamentale per garantire alla città e alla società standard d’avanguardia in termini di sicurezza, comfort e competitività.

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Francesco 29 Giugno 2026 12:46 - 12:46

….speriamo che ci siano altri mezzi oltre a quelli nel video, altrimenti campa cavallo…. io per carità non sono un tecnico e probabilmente sto per dire una cazzata sesquipedale: ma non si poteva tirar giù con delle micro cariche esplosive? Infine la clausola di 6 milions su Favasuli non c’è, quindi chi lo vuole porti 15 milioni.

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