Spezia – Catanzaro, D’Angelo: “Grinta e tecnica saranno la chiave. Tornare ai nostri standard è l’obiettivo”

di Mattia Dalmazio
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Dopo la sconfitta nel derby, l’allenatore dello Spezia,Luca D’Angelo, ha analizzato la prestazione della squadra e fatto il punto sulla preparazione e sulle condizioni della rosa in vista della sfida contro il Catanzaro.

“Siamo consapevoli di non aver disputato una buona partita nel derby – ha dichiarato –. Il risultato è la conseguenza del fatto che non abbiamo espresso il gioco che volevamo. Nel secondo tempo, nonostante l’inferiorità numerica, i ragazzi hanno mostrato carattere e grinta, ma la prestazione complessiva non è stata soddisfacente”.

L’allenatore ha poi aggiornato sulle condizioni fisiche della squadra:“Abbiamo faticato in ritiro a causa dei numerosi infortuni: Bandinelli, Vignali, Hristov, Cassata, Vlahovic e, più recentemente, Aurelio. Non abbiamo potuto svolgere una preparazione completa come nella passata stagione. Non è una scusante, ma un dato di fatto”.

Sul fronte della rosa, D’Angelo ha confermato la disponibilità diBeruatto, sottolineandone le qualità: “Sarà convocato, anche se con minuti limitati. Porterà tecnica e grinta sulla fascia; sono molto soddisfatto del suo acquisto. Per gli esterni, le scelte saranno inevitabilmente obbligate, ma confido in Candela e Mateju”.

Il tecnico ha chiarito che, nonostante l’assenza per squalifica diKoudae il recupero diVlahovic, lo Spezia manterrà il proprio stile di gioco: “Vogliamo fare la nostra partita come ci ha abituato lo Spezia negli ultimi anni, indipendentemente dalle assenze. Lapadula non sarà convocato, mentre su Zurkowski lasocietà è stata molto chiara, nessun giocatore era incedibile questa estate. Entro il primo settembre potrà anche essere ceduto: se resta io sono molto soddisfatto perché penso che ci possa dare una mano importante.”.

Infine, D’Angelo ha parlato del prossimo avversario:“Il Catanzaro gioca un calcio molto tecnico e in Serie B nessuna partita è semplice. Dobbiamo tornare a esprimere il nostro gioco caratteristico: squadra corta, giusta pressione e capacità di mettere in risalto le nostre qualità nella metà campo avversaria”.

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