Spezia-Catanzaro 0-0, si torna dalla Liguria con qualche certezza in più

di Leonardo La Cava
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Era importante fare punti, il Catanzaro li ha fatti ed anche bene, anche se non è mai riuscito ad impensierire Mascardi, non che è lo Spezia sia andato meglio, l’unico intervento di Pigliacelli al 30’ del primo tempo su tiro di Esposito.

Rispetto all’esordio contro il Sudtirol, Aquilani avrà avuto sicuramente indicazioni importanti, la sua squadra si è mossa meglio, maggiore personalità e soprattutto ha giocato in profondità acnhe se negli ultimi trenta metri è mancata la finalizzazione.

Spunti interessanti questa gara ne ha offerti davvero poco o niente.

Pre Match

Deluse entrambe all’esordio in campionato, lo Spezia sconfitto in casa dalla Carrarese (0-2-), il Catanzaro fermato in casa dal Sudtirol (1-1) cercano entrambi punti pesanti, due cambi nell’undici iniziale in entrambi i schieramenti rispetto alle gare d’esordio. Mister Luca D’Angelo nel suo Spezia che schiera con il 3-5-2 sostituisce lo squalificato Kouda con Candelari e schiera Artistico in sostituzione di Soleri.

Alberto Aquilani ripropone il Catanzaro con il 4-2-3-1 sostituendo Frosinini con Favasuli e Nuamah con Cisse nel tridente alle spalle di Pittarello, spostando però D’Alessandro a sinistra. Fuori ancora, Petriccione, Di Chiara e Brighenti che nel riscaldamento sembra abbia avuto un lieve risentimento muscolare.

Primo tempo

Sostanzialmente equilibrato, privo di emozioni ma con un Catanzaro sicuramente diverso rispetto all’esordio, più volitivo, ma manca in fase di finalizzazione. Corre due soli pericoli il primo al 30’ su un tiro da fuori area di Esposito che Pigliacelli respinge in tuffo, il secondo Bettella non è reattivo su un pallone che carambola sui piedi di Di Serio che calcia di poco fuori. Si va al riposo sul risultato inchiodato sullo 0-0 con il Catanzaro che non ha mai impensierito Mascardi.

Secondo tempo

Si inizia con gli stessi uomini deli primi quarantacinque minuti, ma è un Catanzaro ancora più convinto rispetto alla prima frazione di gara. Al 58’ il primo pericolo verso la porta ligure, Iemmello semina il panico al limite e serve Cisse che tutto solo spedisce incredibilmente fuori. A salvare l’errore del veronese arriva la segnalazione di fuorigioco. Al 76’ ci prova Di Chiara (subentrato a Verrengia) palla che termina di poco fuori.

All’80’ il primo ed unico acuto dello Spezia nella ripresa, è di Beruatto che di esterno manda il pallone a sorvolare la traversa difesa da Pigliacelli, complice anche una deviazione di Frosinini.

Spezia (3-5-2): Mascardi, Wisnievski, Esposito, Nagy (68’ Comotto), Artistico (68’ Soleri), Cistana (75’ Beruatto), Di Serio (75’ Vlahovic), Candela, Candelari (60’ Cassata), Mateju, Hristov.

Allenatore: Luca D’Angelo

A disposizione: Loria, Beruatto, Zurkowski, Insignito, Bertoncini, Onofri, Soleri, Cassata, Comotto, Giorgeschi, Lorenzelli, Vlahovic

Catanzaro (4-2-3-1): Pigliecelli, Antonini, Pittarello, Iemmello, Bettella (85’ Nuamah), Pontisso, Verrengia (60’ Di Chiara), Favasuli, Rispoli, D’Alessandro (77’ Frosinini), Cisse (60’ Buso)

Allenatore: Alberto Aquilani

A disposizione: Marietta, Bashi, Petriccione, Liberali, Di Chiara, Nuamah, Brighenti, Alesi, Buso, Seha, Frosinini, Arditi

Arbitro: Antonio Rapuano di Rimini

Assistenti: Daisuke Yoshikawa di Roma 1 – Francesco Cortese di Palermo

Quarto uomo: Alessandro Pizzi di Bergamo

Var: Matteo Gariglio

Avar: Albrto Santoro di Messina

Ammoniti: 1’ Esposito (SP), 6’ Cisse (CZ), 48’ Candelari (SP),83’  Mateju (SP), 83’ Frosinini (CZ), 90+5’ Pittarello (CZ)

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