Serie B, ufficializzati gli organici arbitrali per la stagione 2026/2027

Cinque direttori di gara promossi dalla Serie C alla CAN di Serie A e B, altrettanti i dismessi. Saranno 42 gli arbitri impegnati nella stagione 2026/2027.

di Redazione uscatanzarocalcionews
0 commenti

Prende forma anche dal punto di vista arbitrale la stagione 2026/2027 di Serie A e Serie B. L’Associazione Italiana Arbitri (AIA) ha ufficializzato gli organici dei direttori di gara che saranno impegnati nei due massimi campionati professionistici, rendendo note anche le promozioni dalla Serie C e le dismissioni.

Sono cinque gli arbitri che conquistano il passaggio alla Commissione Arbitri Nazionale per Serie A e Serie B, al termine del percorso di crescita maturato nella categoria inferiore. Contestualmente, altri cinque direttori di gara escono dall’organico in vista della nuova stagione.

Nel complesso saranno 42 gli arbitri a disposizione della CAN per dirigere le gare di Serie A e Serie B nel campionato 2026/2027. Un organico definito che rappresenta il punto di partenza per la nuova annata sportiva e che sarà chiamato a garantire continuità, qualità e uniformità nelle designazioni sui campi dei due principali tornei del calcio italiano.

L’annuncio dell’AIA completa così il quadro organizzativo in vista dell’inizio della stagione, con l’attenzione che ora si sposta sulla preparazione estiva degli arbitri e sulle prime designazioni ufficiali dei campionati.Nella prossima stagione vedremo impegnati nei campionati di Serie A e B Marco Di Loreto della sezione di Terni, Mattia Drigo della sezione di Portogruaro, Dario Madonia della sezione di Palermo, Edoardo Manedo Mazzoni della sezione di Prato e Alberto Poli della sezione di Verona. Tra i dismessi spicca Rosario Abisso (Palermo), poi Ivano Pezzuto (Lecce) e Marco Piccinini (Forlì), “dismessi per limite di permanenza nel ruolo”. Fuori dalla lista anche Federico Dionisi e Luca Massimi, “dismessi per motivate valutazioni tecniche”.

Questo articolo ti è stato utile?
Si0No0

Articoli correlati

Lascia un commento