Rimonta da brividi al “Ceravolo”: Catanzaro da 0-2 a 3-2, Empoli travolto

Quasi due storie diverse dentro gli stessi 90 minuti. Dal punto di vista emotivo è stata una montagna russa: shock iniziale, frustrazione, speranza e infine un’esplosione di entusiasmo. Pittarelo eroe di giornata.

di Leonardo La Cava
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Quasi due storie diverse dentro gli stessi 90 minuti. Dal punto di vista emotivo è stata una montagna russa: shock iniziale, frustrazione, speranza e infine un’esplosione di entusiasmo.

Lo shock iniziale: Empoli cinico, Catanzaro stordito

La gara parte nel modo peggiore possibile per il Catanzaro. Dopo appena un minuto arriva il gol di Elia: un colpo a freddo che spezza subito l’equilibrio emotivo della partita. Lo stadio resta sorpreso, quasi gelato.

Il Catanzaro prova a reagire subito con Liberali e Pittarello, segno che la squadra non si arrende mentalmente, ma al 15’ arriva il secondo gol dell’Empoli con Nasti su contropiede che sfrutta una indecisione della retroguardia calabrese.

A quel punto la sensazione è quella di una gara in salita e quasi sfuggita di mano:

  • l’Empoli è ordinata e sfrutta gli errori;
  • il Catanzaro attacca ma con un misto di ansia e precipitazione.

Il primo tempo diventa quindi una fase di frustrazione e ricerca, con i giallorossi che spingono ma senza trovare il guizzo decisivo. L’unico vero momento di entusiasmo è il colpo di testa di Pittarello nel recupero, salvato da Fulignati: lì si percepisce che la partita non è del tutto morta.

L’inizio della ribellione

Nel secondo tempo cambia completamente l’energia della partita. Il Catanzaro rientra con atteggiamento aggressivo e voglia di rimonta.

La grande occasione di Cassandro al 48’ e il possibile rigore su Pittarello sono segnali di una squadra che sta spingendo con rabbia.

Paradossalmente il momento chiave è il palo di Saporiti al 54’: poteva essere il colpo del KO per l’Empoli. Invece diventa la scintilla che accende definitivamente il Catanzaro.

L’esplosione emotiva: Pittarello trascina il Ceravolo

Dal gol di Pittarello al 56’ cambia tutto.

Il pubblico del Ceravolo entra davvero in partita e si crea quella sensazione tipica delle rimonte:
ogni azione sembra poter diventare gol.

Il pareggio al 63’, ancora con Pittarello, è il momento in cui la partita si ribalta anche psicologicamente:

  • l’Empoli comincia a perdere sicurezza;
  • il Catanzaro gioca con entusiasmo e fiducia;
  • lo stadio diventa una bolgia.

Il momento epico: la rimonta completata

Il gol del 3-2 di Cassandro al 73’ è il culmine emotivo della gara.

Non è solo un gol: è la materializzazione della rimonta, costruita con carattere e determinazione. L’Empoli, dopo aver dominato l’inizio, appare improvvisamente fragile, mentre il Catanzaro gioca sull’onda dell’entusiasmo.

Da lì in poi la partita diventa gestione, con il pubblico che vive gli ultimi minuti con adrenalina e orgoglio.

Pre match

La 29ª giornata del campionato di Serie B propone una sfida che mette di fronte due squadre con obiettivi e momenti di stagione molto diversi. Allo Stadio Nicola Ceravolo il Catanzaro ospita l’Empoli nella terza gara disputata nell’arco di una settimana, un vero e proprio tour de force che mette alla prova energie fisiche e mentali delle due formazioni.

Le Aquile arrivano all’appuntamento forti di una striscia positiva che alimenta fiducia e ambizioni. I due pareggi consecutivi, maturati nel confronto casalingo contro il Frosinone e nella trasferta sul campo della Carrarese, sono stati incontri intensi e dispendiosi sotto il profilo fisico. Tuttavia, i risultati hanno consentito alla formazione guidata da Alberto Aquilani di allungare a sei la serie di gare utili consecutive, consolidando così la presenza dei giallorossi nella zona alta della classifica.

Scenario differente sul fronte toscano. L’Empoli sta vivendo una stagione al di sotto delle aspettative iniziali e nelle ultime due uscite ha raccolto appena un punto: il pareggio casalingo contro il Cesena e la sconfitta in trasferta contro il Bari hanno complicato il cammino della squadra, facendola scivolare nella piena bagarre per evitare la zona playout e il rischio retrocessione. A rendere ancora più complessa la vigilia è arrivata anche l’emergenza dell’ultimo momento: il tecnico Alessio Dionisi è stato infatti costretto a rinunciare a Giovanni Degli Innocenti e Stiven Shpendi, due assenze che riducono ulteriormente le opzioni a disposizione.

Situazione decisamente più serena in casa Catanzaro. Aquilani può contare sull’organico quasi al completo e decide di affidarsi all’undici più rodato degli ultimi mesi. In difesa torna Niccolò Brighenti, che va a ricompattare la linea a tre davanti al portiere. A centrocampo spazio alla coppia formata da Simone Pontisso e Jacopo Petriccione, mentre sulle corsie esterne ritrova spazio Marco D’Alessandro, nuovamente schierato sulla fascia sinistra.

In avanti il tecnico giallorosso conferma le certezze offensive della squadra. Il peso dell’attacco è affidato al tandem composto da Filippo Pittarello e Pietro Iemmello, con il capitano pronto a muoversi anche tra le linee nel duplice ruolo di trequartista, al fianco del giovane Mattia Liberali, per dare qualità e imprevedibilità alla manovra offensiva.

Il “Ceravolo” si prepara così ad accogliere una sfida dal peso specifico importante: da una parte un Catanzaro che vuole continuare a sognare e difendere il proprio posto nelle zone nobili della classifica, dall’altra un Empoli chiamato a reagire per allontanarsi da una pericolosa zona d’ombra della stagione. In mezzo, novanta minuti che promettono intensità, tensione e significati che vanno ben oltre il semplice risultato.

Primo tempo

Calcio d’inizio battuto dall’Empoli che si schiera in magli bianca e pantaloncini neri, Catanzaro in tenuta classica casalinga, rossa con strisce gialle verticali sui lati attaccherà nel primo tempo sotto la “Curva Capraro” ritrovo della tifoseria catanzarese.

Empoli i vantaggio al 1’!!! Primo affondo per i toscani che trovano la via della rete con Elia. Curto recupera palla sulla trequarti e, senza perdere tempo, pennella un cross preciso verso il cuore dell’area. Sul pallone si avventa Elia che, coordinandosi alla perfezione, colpisce al volo di destro e supera Pigliacelli con una conclusione potente. Catanzaro colpito a freddo! Catanzaro 0 – Empoli 1

La risposta del Catanzaro arriva al 5’ con Liberali che lancia in profondità Pittarello che vince il contrasto con l’avversario e tira in porta ma Fulignati blocca senza affanni.

Al 10’ occasione grossa per Liberali che lanciato a rete entra in area ma spara su Fulignati.

Al 15’ Raddoppio dell’Empoli!!! Incredibile pasticcio della retroguardia catanzarese! Magnino si proietta in avanti in contropiede e, con grande lucidità, mette un pallone preciso al centro dell’area. Sul suggerimento arriva Nasti che, con freddezza, deposita in rete firmando il gol del raddoppio. Catanzaro 0 – Empoli 2.

Gara decisamente in salita per il Catanzaro che ha il tempo per recuperare ma deve stare attento a non scoprirsi alle ripartenze dei toscani.

Ora dai ragazzi di Aquilani ci si attende una gara tutta anima e cuore.

30’ minuti passati già in archivio, il Catanzaro si butta generosamente in avanti ma l’Empoli non lascia spazi, per riaprire la gara serve un’invenzione individuale!

Al 37’ buona chance per le Aquile con D’Alessandro che scende a sinistra e mette al centro un pallone per Iemmello che è ben piazzato tira ma viene disturbato dal rientro di Yepes che sporca il pallone terminando in calcio d’angolo. Quarto angolo per i padroni di casa.

Due minuti di recupero.

Al 46’  Fulignati salva l’Empoli su un colpo di testa di Pittarello che colpisce in elevazione dagli sviluppi di un calcio d’angolo.

Finisce il primo tempo e si accende qualche battibecco in area del Catanzaro con Guarino dell’Empoli un po’ nervoso che viene richiamato anche dai suoi compagni di squadra.

Secondo tempo

Ripresa che si apre con tre cambi, uno nel Catanzaro dove Alesi prende il posto di D’Alessandro, mentre doppio cambio nelle file dell’Empoli: fuori Yepes ed Elia ed entrano Haas e Candela.

Catanzaro vicino al gol al 48’! Buon spunto sulla destra di Pittarello che mette un pallone al centro dove per primo ad un passo da Fulignati ci arriva Cassandro che incredibilmente calcia alto!

Spinge il Catanzaro! Al 52’ Liberali serve in profondità Pittarello che resiste ad un primo contatto in area ma non al secondo, per il signor Crezzini di Siena non ci sono gli estremi per un calcio di rigore e lascia proseguire.

Al 54’ trema il Catanzaro, Saporiti da fuori area lascia partire un bolide che si stampa sul palo

Gol del Catanzaro che accorcia le distanze con Filippo Pittarello!!! Liberali, servito sulla corsia sinistra, disegna un cross morbido al centro dell’area. La difesa empolese non riesce a intervenire con decisione e sul pallone si avventa Pittarello che, da pochi passi, lo spinge in rete. Al 56’ Catanzaro 1 – Empoli 2

Si riapre la gara al “Ceravolo”, il pubblico spinge con calore Iemmello e compagni.

Al 58’ terzo cambio per gli ospiti fuori l’ex Ilie dentro Ignacchiti.

Pareggio!!! Pareggio!!! Pareggio del Catanzaro!!! Esplode il “Ceravolo”al 63’ dopietta personale di Filippo Pittarello. Bravo Iemmello nelle vesti di suggeritore ad aprire un corridoio per Pittarello che si fionda sul pallone e in diagonale batte sul secondo palo Fulignati. Catanzaro 2 – Empoli 2.

Al 63’ pericoloso contropiede del Catanzaro fermato in calcio d’angolo!

Al 64’ quarto cambio per l’Empoli, fuori Saporiti dentro Fila.

Secondo tempo nettamente in mano del Catanzaro che dopo la paura del palo colpito da Saporiti al 54’ ha reagito con convinzione rimontando il doppio svantaggio ed ora preme per ribaltarla.

Al 72’ secondo cambio per il Catanzaro, dentro Nuamah in sostituzione di Liberali.

Vantaggio!!! Vantaggio!!! Vantaggio del Catanzaro che ribalta il match! Al 73’ Cassandro fa esplodere il “Ceravolo” mischia in area, Pittarello sradica il pallone all’avversario e serve Cassandro che da pochi passi scarica con forza in porta mandando la palla sul secondo palo dove non può nulla Fulignati. Catanzaro 3 – Empoli 2

Che rimonta ragazzi!!! Con carattere e grinta il Catanzaro è riuscito a ribaltare una gara davvero difficile, il Ceravolo è una bolgia!!!

E’ uscita fuori quella rabbia che ieri nella conferenza pre-match si era auspicato mister Aquilani.

All’84’ arrivano tre cambi, due per il Catanzaro fuori Pontisso dentro Pompetti e fuori Iemmello sostituito da Frosinini. Un cambio, l’ultimo, per l’Empoli che manda dentro Bianchi in sostituzione di Curto.

All’88’ Pittarello, autore di una partita straordinaria, cerca l’euro gol da centrocampo ma la palla termina abbondantemente fuori.

Due minuti al 90’ forza ragazzi tocca stringere i denti e crederci fino alla fine.

Al 90’ ultimo cambio per il Catanzaro esce tra gli applausi di tutto lo stadio Filippo Pittarello, al suo posto Koffi.

Cinque minuti di recupero.

Catanzaro (3-4-1-2): Pigliacelli, Cassandro, Antonini, Brighenti, Favasuli, Pontisso (84’ Pompetti), Petriccione, D’Alessandro (46’ Alesi), Liberali (72’ Nuamah), Iemmello (84’ Frosinini), Pittarello (90’ Koffi).

Allenatore: Alberto Aquilani

A disposizione: Marietta, Esteves, Bashi, Jack, Verrengia, Frosinini, Pompetti, Alesi, Rispoli, Buglio, Nuomah, Koff

Empoli (3-5-2): Fulignati, Curto (84’ Bianchi), Guarino, Obaretin,  Ceesay, Magnino, Yepes (46’ Haas), Saporiti (64’ Fila), Elia (46’ Candela), Ilie (58’ Ignacchiti), Nasti.

Allenatore. Alessio Dionisi

A disposizione: Perisan, Gasparini, Indragoli, Romagnoli, Ebuhei, Haas, Candela, Ignacchiti, Fila, Bianchi

Arbitro: Valerio Crezzini di Siena

Assistenti: Gamel Monktar di Lecco – Ayoub El Filali di Alessandria

Quarto ufficiale: Luca Massimi di Termoli

Var: Alberto Santoro di Messina – Avar: Daniela Rutella di Enna

Ammoniti: 17’ Yepes (E), 24’ Magnino (E),

Marcatori: 1’ Elia (E), 15’ Nasti (E), 56’ Pittarello (CZ),  63’ Pittarello (CZ), 73’ Cassandro (CZ)

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