Restyling “Ceravolo”, progetto a stralci: ecco il cronoprogramma degli interventi con tutti i dettagli

Il dettaglio dei lavori di riqualificazione con le tempistiche sull'impatto del prossimo campionato

di Leonardo La Cava
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Quanto riportato in questo articolo nasce dai contenuti emersi nel corso dell’ultima puntata di “A tutto campo”, il format web-tv di uscatanzarocalcionews.it, (andato in onda con qualche problema tecnico dell’audio – inconveniente di cui ci scusiamo con i nostri spettatori).

Ospiti della trasmissione sono state due autorevoli voci dell’amministrazione comunale: l’Ing. Giovanni Laganà, dirigente responsabile delle grandi opere del Comune di Catanzaro, e il consigliere comunale Avv. Gregorio Buccolieri, che hanno offerto chiarimenti, aggiornamenti e valutazioni sui temi affrontati, fornendo un quadro dettagliato dello stato dell’arte e delle prospettive future.

La riqualificazione dello stadio “Ceravolo” rappresenta oggi un passaggio cruciale per il futuro dell’impianto e, più in generale, per l’infrastrutturazione sportiva della Città di Catanzaro. Due sono le certezze da cui occorre partire: esiste un progetto di restyling organico e di rilevante qualità architettonica, redatto da Sportium, e sono disponibili risorse finanziarie per un totale di 10 milioni di euro.

Nel dettaglio, 9 milioni sono stati stanziati dalla Regione Calabria, mentre 1 milione di euro, proveniente da fondi PNRR, tutto è già nella disponibilità dell’Amministrazione comunale.

Il progetto complessivo: visione e limiti finanziari

Il masterplan elaborato da Sportium prevede un restyling integrale dell’impianto, con una ridefinizione delle geometrie delle gradinate, l’avvicinamento degli spalti al terreno di gioco e la riconnessione funzionale tra i diversi settori attraverso raccordi strutturali curvilinei – i cosiddetti “formaggini” – capaci di eliminare le attuali discontinuità tra tribuna, curve e distinti.

Si tratta di un intervento di ampia portata, il cui costo complessivo è stimato tra i 22 e i 28 milioni di euro: una cifra che, allo stato attuale, non rientra nelle disponibilità delle casse comunali. Per tale ragione, l’attuazione del progetto sta procedendo per stralci funzionali, in coerenza con le risorse effettivamente disponibili.

La nuova copertura della tribuna

Il primo intervento già finanziato riguarda la tribuna. L’appalto, coperto dal milione di euro PNRR, è stato assegnato e dovrà essere completato entro giugno 2026, termine perentorio oltre il quale si rischierebbe la revoca del finanziamento.

Dal punto di vista tecnico, l’intervento prevede:

la demolizione integrale dell’attuale copertura;

la realizzazione di una nuova porzione centrale di circa 15 metri di estensione.

Resteranno temporaneamente scoperte le porzioni laterali (Tribuna Ovest e Tribuna Est), in attesa di ulteriori finanziamenti. Questa scelta non è casuale, ma coerente con l’impostazione del progetto generale, che prevede un ridimensionamento dell’attuale tribuna fino all’altezza delle due bandierine del calcio d’angolo, in funzione dell’avvicinamento delle curve al rettangolo di gioco e della futura realizzazione dei raccordi di continuità.

Un aspetto fondamentale riguarda l’impianto di illuminazione: la nuova copertura dovrà integrare i corpi illuminanti necessari a garantire i livelli di lumen richiesti dalle normative federali. Il lumen è l’unità di misura del flusso luminoso e indica la quantità totale di luce visibile emessa da una sorgente. Le licenze nazionali FIGC per gli stadi impongono standard illuminotecnici rigorosi, sia in termini di intensità sia di uniformità dell’illuminamento, indispensabili per l’omologazione dell’impianto e per le trasmissioni televisive.

Proprio per questo motivo, la tribuna rappresenta l’intervento prioritario da completare prima che inizi il campionato.

La nuova “Curva Capraro”

Il secondo e più consistente intervento riguarda la “Curva Capraro”, finanziata con i 9 milioni di euro stanziati dalla Regione Calabria.

Il progetto prevede:

la demolizione dell’attuale struttura;

la ricostruzione di una nuova curva più vicina al terreno di gioco, in linea con i moderni criteri di visibilità, sicurezza e coinvolgimento del pubblico.

Tuttavia, in questa fase non sono inclusi i raccordi laterali (“formaggini”) che dovrebbero collegare la curva alla tribuna da un lato e ai distinti dall’altro. L’appalto sarà affidato con il criterio del massimo ribasso: le imprese concorrenti proporranno una percentuale di riduzione sull’importo posto a base di gara, e l’aggiudicazione avverrà a favore dell’offerta con il ribasso percentuale più elevato.

È proprio sull’eventuale economia derivante dal ribasso d’asta che si gioca la possibilità di finanziare almeno uno dei raccordi, auspicabilmente quello di collegamento con la tribuna. In tal caso, si potrebbe anche procedere alla copertura del lato ovest della tribuna. Per il completamento del versante opposto sarà invece necessario reperire ulteriori fondi, secondo una logica analoga a quella adottata per la curva.

Tempistiche e impatto sul campionato

Per quanto riguarda i tempi, una volta aggiudicata la gara, sono previsti 106 giorni lavorativi per il completamento degli interventi. È verosimile che l’avvio della stagione sportiva possa coincidere con lavori ancora in corso o appena conclusi.

In tale scenario, la squadra potrebbe essere costretta a disputare le prime gare in campo neutro oppure con capienza ridotta. Su questo punto sarà determinante il parere della Questura, che dovrà valutare le condizioni di sicurezza e fruibilità dell’impianto durante le fasi di cantiere.

Una riqualificazione per fasi, in attesa del completamento

In definitiva, l’operazione “Ceravolo” si configura come una riqualificazione per stralci successivi, guidata da una visione progettuale già definita ma condizionata dalla progressiva disponibilità delle risorse economiche.

L’obiettivo finale resta quello di trasformare l’impianto in una struttura moderna, compatta e funzionale, pienamente conforme agli standard federali e capace di offrire un’esperienza più immersiva al pubblico. Il percorso è avviato; la sua piena realizzazione dipenderà dalla capacità di consolidare il quadro finanziario e di cogliere ulteriori opportunità di investimento nei prossimi anni.

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1 commento

nico 26 Febbraio 2026 20:29 - 20:29

15 metri mi sembra errato coprirebbe appena la tribuna vip…

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