Tra luci e ombre, la stagione 2025-2026 della Reggiana in Serie B si configura finora come un campionato di difficile interpretazione per i colori granata. Dopo un avvio di torneo incoraggiante, la squadra dell’ex mister Davide Dionigi ha faticato a mantenere costanza nei risultati, alternando prestazioni di carattere ad altri momenti di smarrimento.
Nel corso delle prime giornate i granata avevano mostrato motivi di ottimismo: una prova di carattere nel pareggio per 2-2 proprio contro il Catanzaro, dove la Reggiana aveva saputo reagire con grinta nonostante gli errori sotto porta, aveva raccontato una squadra viva e propositiva. Anche nel turno successivo allo 1-1 contro lo Spezia, giocato davanti al pubblico del “Mapei Stadium”, i ragazzi in maglia granata avevano messo in mostra intensità e voglia di fare.
Tuttavia, con il passare delle settimane la macchina offensiva ha iniziato a perdere fluidità. Al termine di un periodo nero in cui i gol sembravano essersi volatilizzati, la Reggiana ha chiuso tre partite consecutive senza segnare alcuna rete, un dato che pesa se si considera che fino a poche settimane prima la squadra era tra i migliori attacchi del torneo.
Nell’ultimo turno, nella sfida casalinga contro la Juve Stabia, la Reggiana è tornata a fare punti strappando un 1-1 che ha rotto una lunga serie di sconfitte consecutive.
Nonostante il pareggio, il quadro sul campo resta contraddittorio: la classifica è diventata pericolosa, ed una sconfitta a Catanzaro la proietterebbe in piena zona retrocessione.
Il difetto principale continua ad essere l’efficacia sotto porta: sebbene i granata producano gioco e occasioni, la concretezza finale manca da diverse partite, costringendo Dionigi e il suo staff a ragionare su soluzioni offensive alternative per invertire la rotta. Tra gli elementi più impiegati e che hanno trascinato la squadra finora figurano nomi come Portanova e Novakovich ma ancora distanti dall’aver trovato il guizzo per dare continuità nei gol.
Non mancano momenti di orgoglio: la storica affermazione nel derby contro il Modena, capolista in quel momento, ha rappresentato una delle pagine più alte della stagione per la Reggiana, dimostrando che questo gruppo è capace di competere con formazioni di livello superiore.
Ma oggi lo scenario è diventato preoccupante, ogni gara servirà a delineare meglio il destino granata in questa lunga Serie B. La sospirata continuità di rendimento, al di là dei singoli episodi, rimane l’elemento chiave per una stagione che può ancora riservare sorprese positive o delusioni amare.
La sessione invernale di calciomercato ha portato qualche novità, eccole nel dettaglio: hanno salutato i portieri Motta e Saro, arrivano Micai e Cardinali. Se ne sono andati i difensori Lepri, Magnani (grande perdita) e Urso, al loro posto Paz, Vicari e Lusuardi. A centrocampo ceduto Marras e liberato Stulac, vestono la maglia granata Suarez e Belardinelli. In attacco, salutato Tavsan, ecco Bozhanaj e Fumagalli.

| Casa | Fuori casa | Tutto | ||||
| Giocate | 12 | 13 | 25 | |||
| Vinte | 4 | 2 | 6 | |||
| Pareggi | 4 | 3 | 7 | |||
| Sconfitte | 4 | 8 | 12 | |||
| Casa | Fuori casa | Tutto | ||||
| Per Match | Total | Per Match | Total | Per Match | Total | |
| Reti fatte | 1.3 | 15 | 0.9 | 12 | 1.1 | 27 |
| Reti subite | 1.2 | 14 | 1.6 | 21 | 1.4 | 35 |
| Cartellini gialli | 2.1 | 25 | 2.5 | 32 | 2.3 | 57 |
| Cartellini rossi | 0 | 0 | 0 | |||
| Reti inviolate | 0.3 | 3 | 0.2 | 3 | 0.2 | 6 |
| Calci d'angolo | 4.2 | 50 | 3.5 | 46 | 3.8 | 96 |
| Falli | 13.5 | 162 | 14.6 | 190 | 14.1 | 352 |
| Fuori gioco | 1.3 | 16 | 1.3 | 17 | 1.3 | 33 |
| Tiri | 12.1 | 145 | 7.8 | 101 | 9.8 | 246 |
| Tiri in porta | 4.5 | 54 | 2.6 | 34 | 3.5 | 88 |






