Reggiana – Catanzaro 2-2, Aquilani: ” Squadra in crescita. Giovani? Non guardo la carta d’identità”

di Mattia Dalmazio
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Un pareggio spettacolare e ricco di emozioni quello tra Reggiana e Catanzaro, terminato sul risultato di 2-2. Al termine della sfida, il tecnico giallorosso Alberto Aquilani ha analizzato la prestazione dei suoi, sottolineando i passi avanti compiuti dalla squadra ma anche gli aspetti da migliorare per conquistare la prima vittoria stagionale.

«Probabilmente è stata la partita più completa dall’inizio del campionato – ha dichiarato Aquilani –. Abbiamo fatto bene per tutti i 90 minuti, trovando le situazioni che cerchiamo durante la settimana. Per vincere, però, è mancato il dettaglio, quel centimetro che in gare del genere fa la differenza. Non basta giocare bene, serve maggiore cattiveria per determinare il risultato».

Il tecnico ha insistito sull’importanza delle aree di rigore: «Il calcio si decide lì. Spesso si segna dentro l’area avversaria e si subisce gol nella propria. Noi stiamo crescendo, ma nei dettagli difensivi e offensivi dobbiamo ancora migliorare. Oggi qualche disattenzione poteva costarci caro».

Nonostante il quarto pareggio consecutivo, Aquilani guarda con ottimismo al futuro: «Il bicchiere lo vedo sempre mezzo pieno, perché vedo crescita individuale e collettiva, condizione fisica in aumento e una rosa che si allarga con il recupero di giocatori. Peccato per alcune banalità, ma i miglioramenti sono evidenti».

Grande fiducia anche nei confronti dei più giovani, con due classe 2006 e un 2007 in campo nel finale: «Non guardo la carta d’identità. Se sono bravi giocano, anche se è normale che ci possa essere qualche errore di inesperienza. Vanno sostenuti e incoraggiati, stanno dimostrando qualità importanti».

Sull’uscita di Favasulli: «L’ammonizione ha pesato nella mia decisione. Inoltre, dopo un gol sbagliato l’ho visto un po’ abbattuto, per questo ho preferito inserire Cassandro e non rischiare di rimanere in dieci».

Protagonista assoluto con una doppietta, Cissè ha ricevuto parole di grande apprezzamento dal tecnico: «È un giocatore che abbina qualità tecniche a un’attitudine straordinaria. Oggi ha segnato due gol splendidi, ma ciò che mi piace di più è il lavoro senza palla. È giovane, lo coccoliamo e lo lasciamo tranquillo, ma ha caratteristiche da calciatore adulto. È di proprietà del Verona, ma con noi sta crescendo bene».

Infine, una battuta sulla Reggiana: «È una buona squadra, diversa da noi per approccio e proposta, ma con giocatori forti e un allenatore preparato. In questo campionato darà filo da torcere a tutti».

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