Quella tra Catanzaro e Cesena è una sfida che nel corso dei decenni, ha spesso sorriso ai colori giallorossi, soprattutto quando il teatro del confronto è stato lo stadio “Nicola Ceravolo”.
Il prossimo incrocio rappresenta la quattordicesima gara di campionato disputata a Catanzaro tra le due formazioni. Il primo precedente risale alla stagione 1968-69, nel campionato di Serie B: una sfida inaugurale terminata a reti inviolate, preludio però a un ciclo decisamente favorevole ai padroni di casa.
Dalla stagione successiva, infatti, il Catanzaro avviò un filotto di quattro vittorie consecutive, la prima delle quali arrivò il 21 settembre 1969, disputata sul campo neutro di Lecce. In quell’occasione fu Mario Musiello, al 38’, a decidere l’incontro con la rete che consegnò i due punti ai calabresi.
Nel corso degli anni, i pareggi conquistati dal Cesena al “Ceravolo” sono stati complessivamente quattro, mentre il Catanzaro ha alternato questi risultati con altre quattro vittorie, consolidando una netta supremazia interna. Soltanto in una circostanza i romagnoli sono riusciti a espugnare lo stadio catanzarese: nel campionato 2005-2006, quando il Cesena si impose con un netto 4-2.
Il bilancio complessivo delle gare di campionato giocate al “Ceravolo” parla chiaro: otto vittorie del Catanzaro, quattro pareggi e una sola affermazione del Cesena. A questi numeri va aggiunto anche il successo giallorosso per 1-0 nella gara playoff della scorsa stagione, ulteriore tassello di una tradizione favorevole.
La sfida tra Catanzaro e Cesena, sul terreno calabrese, si è disputata anche tre volte in Serie A, e proprio il primo confronto nella massima serie resta uno dei capitoli più belli e intensi di questa rivalità. Era la stagione 1976-77, e quel match è entrato di diritto nella memoria collettiva dei tifosi.
Il Cesena partì fortissimo, portandosi sul doppio vantaggio già nel primo quarto d’ora: Palese sbloccò il risultato al 12’, seguito dal raddoppio di Piangerelli al 19’. Sembrava l’inizio di una giornata storta per il Catanzaro, che invece seppe reagire con orgoglio e qualità. La rimonta prese forma già nella prima frazione: al 40’ Improta accorciò le distanze, mentre allo scadere del tempo Sperotto firmò il pareggio.
Nella ripresa, sospinto dal proprio pubblico, il Catanzaro completò l’opera: al 77’ Ranieri realizzò la rete del sorpasso, prima del sigillo definitivo all’86’ firmato da Massimo Palanca, che fissò il punteggio sul 4-2 (foto di questo articolo) e consegnò ai giallorossi una delle vittorie più esaltanti della loro storia.
Numeri, precedenti e ricordi raccontano dunque una sfida dal forte sapore storico, nella quale il “Ceravolo” ha spesso rappresentato un fattore decisivo. Una tradizione che il Catanzaro cercherà ancora una volta di onorare, nel segno di una rivalità che attraversa epoche e categorie e che oggi vale il quarto posto in classifica.





