Playoff, Aquilani carica il Catanzaro: “Avrei firmato con il sangue per essere qui”

Orgoglio e soddisfazione per il cammino stagionale e lancia un messaggio al pubblico: "Insieme a voi per centrare l'obiettivo"

di Leonardo La Cava
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Vigilia carica di emozioni in casa Catanzaro, atteso domani dal delicatissimo preliminare playoff contro l’Avellino. A presentare la sfida è stato il tecnico giallorosso Alberto Aquilani, protagonista di una conferenza stampa intensa e ricca di significato, nella quale ha espresso tutta la soddisfazione per il percorso compiuto dalla squadra.

Avrei firmato con il sangue ad inizio campionato per arrivare dove siamo arrivati oggi”, ha dichiarato l’allenatore romano, sintetizzando con una frase il senso di una stagione che ha regalato ancora una volta grandi soddisfazioni alla piazza calabrese. Parole che trasmettono orgoglio, gratitudine e consapevolezza del lavoro svolto.

Il Catanzaro, infatti, ha centrato per il terzo anno consecutivo l’accesso ai playoff, confermandosi una delle realtà più solide e continue del panorama cadetto. Un traguardo storico: nessuna squadra del Sud, proveniente dalla Serie C, era mai riuscita a raggiungere per tre stagioni consecutive la griglia playoff di Serie B.

La sfida con l’Avellino: vietato fare calcoli

Adesso però ogni discorso lascia spazio al campo. Domani andrà in scena una gara senza appello, una sfida da dentro o fuori che mette in palio l’accesso alla semifinale playoff. Il Catanzaro potrà contare su due risultati su tre, poiché anche un pareggio al termine degli eventuali tempi supplementari consentirebbe ai giallorossi di proseguire il cammino.

Nonostante questo vantaggio regolamentare, Aquilani predica attenzione e mentalità offensiva: “Non ce lo possiamo permettere di fare calcoli, conosciamo il nostro valore e quello dobbiamo esprimere. Se c’è qualcosa da preservare lo si vedrà negli ultimi minuti”.

Il tecnico chiede ai suoi maturità e personalità in una partita che si preannuncia intensa sotto ogni punto di vista. “Essendo una partita secca dentro ci devi mettere qualità, tecnica, tattica e molta maturità”, ha aggiunto, evidenziando quanto l’aspetto mentale sarà determinante.

Un Catanzaro pronto e consapevole della propria forza

L’Avellino arriverà al match sospinto dall’entusiasmo, ma anche il Catanzaro si presenta alla sfida con convinzione e fiducia nei propri mezzi. Aquilani ha sottolineato come il quinto posto ottenuto in campionato sia il risultato meritato di un percorso costruito con continuità durante tutta la stagione. “Arriviamo pronti e determinati a questa gara, consapevoli di aver fatto un percorso che meritatamente ci ha fatto chiudere la stagione al quinto posto”.

Per Aquilani, inoltre, si tratta di un momento speciale anche dal punto di vista personale: “È un’emozione anche per me, che da allenatore arrivo per la prima volta a un traguardo così importante”.

Infermeria vuota: torna Iemmello

Buone notizie arrivano anche dall’infermeria. Il tecnico potrà infatti contare praticamente sull’intera rosa, recuperando anche il capitano Pietro Iemmello, elemento fondamentale nello scacchiere offensivo giallorosso.

Sta bene e sarà tra i convocati, ho tutti a disposizione. L’unico da valutare è Koffi, che ha avuto qualche leggero problemino”, ha precisato Aquilani.

Un rientro importante che aumenta ulteriormente le opzioni a disposizione del tecnico in vista di una gara che potrebbe decidere un’intera stagione.

Il calore del pubblico spinge i giallorossi

A rendere ancora più speciale l’atmosfera sarà la straordinaria risposta del pubblico catanzarese. Già nel pomeriggio erano stati superati i diecimila biglietti venduti, segnale di un entusiasmo crescente attorno alla squadra.

Aquilani ha voluto sottolineare anche il peso che il sostegno del “Ceravolo” potrà avere durante il match: “Crediamo di essere una squadra forte e con il nostro pubblico possiamo dare fastidio a tutti”.

Poi il messaggio ai tifosi: “Non so quale sarà il dato finale, ma è certo che chi ci sarà ci accompagnerà verso l’obiettivo minuto per minuto”.

Domani, dunque, sarà la notte della verità. Una partita che vale una stagione intera e che il Catanzaro vuole vivere da protagonista, sospinto dall’entusiasmo di una città intera e dalla convinzione di un gruppo che, ancora una volta, ha saputo superare aspettative e pronostici.

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