Notte ad alta tensione a Palermo: denunciati quattro ultras dopo il blitz notturno sotto l’hotel del Catanzaro

Intervento dei carabinieri nella zona di Capo Gallo: sequestrati fumogeni e fuochi d’artificio

di Redazione uscatanzarocalcionews
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Clima tesissimo a Palermo nella notte che precede la decisiva sfida della semifinale playoff contro il Catanzaro. Quattro ultras rosanero sono stati identificati e denunciati dopo aver tentato di disturbare il sonno della squadra calabrese, alloggiata in un hotel del capoluogo siciliano in vista della semifinale di ritorno della semifinale playoff di Serie B.

L’episodio si è verificato intorno alle 2 del mattino, quando il telefono della centrale operativa delle forze dell’ordine ha iniziato a squillare a seguito di diverse segnalazioni provenienti dalla zona dell’albergo che ospita la formazione giallorossa.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, un gruppetto di tifosi, vestiti di nero e con il volto parzialmente travisato da cappelli e sciarpe, avrebbe acceso fumogeni e fatto esplodere giochi pirotecnici con l’evidente intento di interrompere il riposo di Iemmello e compagni alla vigilia della delicatissima gara del “Barbera”.

Sul posto sono intervenuti rapidamente i carabinieri del Nucleo Radiomobile, che hanno raggiunto l’area nel giro di pochi minuti. Alla vista dei militari, gli ultras hanno tentato la fuga dirigendosi verso la zona degli scogli di Capo Gallo, approfittando del buio e della conformazione del territorio. L’inseguimento, però, si è concluso con il fermo di quattro persone, successivamente identificate e denunciate all’autorità giudiziaria.

La Procura di Palermo contesta ai tifosi il possesso di materiale pirotecnico e il disturbo della quiete pubblica. Durante le operazioni, le forze dell’ordine hanno inoltre sequestrato una batteria di fuochi d’artificio rimasta inesplosa, oltre ad altro materiale utilizzato durante il blitz notturno. Per i quattro ultras potrebbe ora scattare anche il Daspo, il provvedimento che vieta l’accesso agli impianti sportivi.

L’episodio aggiunge ulteriore tensione a una giornata già carica di attesa ed emozioni. Questa sera, infatti, Palermo e Catanzaro si contenderanno l’accesso alla finale dei playoff di Serie B in una sfida che vale una fetta importante di stagione. Dentro il campo si preannuncia battaglia sportiva, ma quanto accaduto nella notte riaccende inevitabilmente il dibattito sui limiti del tifo e sulla necessità di garantire sicurezza e correttezza in appuntamenti di così grande richiamo.

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Francesco 20 Maggio 2026 17:30 - 17:30

Pensiamo a come giocare la partita, non abbiamo bisogno di ste cazzate per caricare la squadra che sa quello che deve fare. Si è dato molto risalto ai giovani, ma se vediamo, abbiamo 8/11 di giocatori esperti e collaudati che non si faranno intimidire da NESSUNO!!

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