“Il pareggio nonostante sia un risultato che scontenta tutti, è sempre meglio di una sconfitta, oggi abbiamo capito di poter perdere però ancora, purtroppo, non abbiamo capito che possiamo vincere”.
Commenta così il tecnico Aquilani in salata stampa al termine della gara persa dal Catanzaro contro il Monza, aggiungendo: “Abbiamo giocato contro una squadra forte, loro sono cresciuto alla distanza mentre noi abbiamo fatto il percorso inverso. Dopo il gol del loro vantaggio ci è mancata la reazione, siamo usciti dalla gara”.
Anche se, ad onore del vero, aggiungiamo noi, non è che prima del raddoppio il Catanzaro si è fatto sentire, anzi, ad inizio ripresa è rimasto negli spogliatoi, squadra disordinata e slegata tra i reparti che ha portato ad annullare il primo tempo che era stato invece perfetto (tranne lo sbaglio di Cisse che ha dato il via al pareggio dei brianzoli) con una squadra che ha avuto il predominio del campo e del gioco.
Dopo sei pareggi arriva la sconfitta, ora serve una scossa: “Dobbiamo dare una svolta al campionato, questa sconfitta arriva quando sembrava che avessimo trovato i giusti meccanismi, e per certi versi mi sorprende aver perso questo modo prendendo due reti con la squadra schierata. Ora c’è la sosta, non so se è un bene, ma abbiamo l’obbligo di svoltare, lo dobbiamo anche anche ai nostri tifosi che oggi ci hanno fatto sentire in casa con la loro presenza”:






