Monza – Catanzaro 0-2, Le lacrime di Aquilani: “Mai vista una squadra con quest’anima. Il mio dolore è per Catanzaro”

In trent'anni di calcio non ho mai visto una squadra con questa anima, con questo carattere. Mi dispiace per loro, mi dispiace per l'immenso popolo catanzarese che meritava una gioia così grande"

di Leonardo La Cava
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Il sogno si è infranto sul più bello, a pochi passi da quella Serie A che per settimane aveva alimentato le speranze di un’intera città. Il Catanzaro espugna Monza con una prestazione straordinaria, vince 2-0, ma non basta. A festeggiare sono i brianzoli, promossi grazie al miglior piazzamento ottenuto nella stagione regolare. Al triplice fischio finale, però, l’immagine destinata a rimanere impressa nella memoria di tutti è quella di Alberto Aquilani in lacrime.

L’allenatore giallorosso non riesce a trattenere l’emozione dopo una cavalcata che ha sfiorato l’impresa e che ha restituito orgoglio e ambizione a tutto l’ambiente catanzarese. Parole cariche di sentimento quelle pronunciate dal tecnico nel post gara, mentre cercava di analizzare una delusione enorme ma anche un percorso che resterà nella storia recente del club.

“Ci credevo, ve lo avevo detto”, ha dichiarato Aquilani con la voce rotta dall’emozione. “In trent’anni di calcio non ho mai visto una squadra con questa anima, con questo carattere. Mi dispiace per loro, mi dispiace per l’immenso popolo catanzarese che meritava una gioia così grande“.

Un tributo sincero ai suoi calciatori, protagonisti di una stagione costruita giorno dopo giorno, superando difficoltà e momenti complessi senza mai perdere identità e convinzione. Un gruppo che ha saputo andare oltre i propri limiti, alimentando un sogno che si è spento soltanto per una questione di regolamento.

È stato un percorso nato il 6 luglio, non privo di ostacoli”, ha proseguito il tecnico. “Li abbiamo superati con la fatica di tutti i giorni, con il sudore e il sacrificio“.

Parole che raccontano il lavoro silenzioso svolto lontano dai riflettori, la dedizione di uno spogliatoio che ha sempre risposto presente e che, anche nella serata più amara, è riuscito a regalare una prestazione di altissimo livello. Una partita dominata sotto il profilo tecnico, tattico e caratteriale, come ha sottolineato lo stesso allenatore.

Abbiamo disputato una gara straordinaria sotto ogni aspetto“.

Poi la spiegazione di quelle lacrime che hanno commosso tifosi e addetti ai lavori. Non un pianto personale, ma il dolore condiviso con una città intera che aveva iniziato a credere davvero nell’impresa.

Le mie lacrime sono per il popolo giallorosso, gente meravigliosa che vive per la sua squadra. Le mie lacrime sono per i miei ragazzi che davvero meritavano una gioia così grande“.

Infine i ringraziamenti a chi ha contribuito alla costruzione di questa stagione straordinaria. Un pensiero rivolto alla società e a chi ha creduto nel progetto tecnico fin dal primo giorno.

Voglio ringraziare il presidente Floriano Noto perché lo considero un uomo di famiglia, come ringrazio il direttore sportivo Ciro Polito per avermi messo a disposizione una rosa di grandi professionisti“.

Il Catanzaro esce sconfitto dal verdetto finale ma a testa altissima. Le lacrime di Aquilani raccontano meglio di qualsiasi parola quanto fosse forte il legame creatosi tra squadra, allenatore e tifoseria. La Serie A sfuma per un dettaglio regolamentare, ma resta la consapevolezza di aver costruito qualcosa di speciale. E se oggi a prevalere è il dolore, domani potrebbe essere proprio questa delusione a rappresentare il punto di partenza per tornare a inseguire un sogno che, per novanta minuti, è sembrato davvero a portata di mano.

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