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Sarà Nicolò Turrini della sezione AIA di Firenze a dirigere Modena – Catanzaro, incontro valido per la 15ª giornata di campionato, in programma lunedì 8 dicembre alle ore 12:30. Una sfida importante per la classifica e per le ambizioni stagionali di entrambe le formazioni, affidata a un direttore di gara che negli ultimi anni ha dimostrato solidità, crescita e personalità.
A completare la squadra arbitrale ci saranno gli assistenti Francesco Cortese di Palermo e Davide Santarossa,di Pordenone. Il quarto ufficiale sarà invece Mario Picardi di Pordenone. Alla postazione VAR è stato designato Luigi Nasca di Bari, mentre l’Avar sarà Stefano Del Giovane di Albano Laziale.
I precedenti: Turrini e il Catanzaro si ritrovano
Per il Catanzaro, quello con Turrini sarà un nuovo incrocio dopo tre precedenti. Il bilancio giallorosso sotto la sua direzione è perfettamente in equilibrio: una vittoria, un pareggio e una sconfitta. Una statistica che non indirizza la lettura della gara, ma che conferma come il fischietto toscano abbia saputo mantenere un approccio equilibrato nei confronti delle Aquile.
Un solo precedente, invece, tra Turrini e il Modena: in quell’occasione i Canarini conquistarono l’intera posta, elemento che potrebbe dare fiducia all’ambiente modenese, pur trattandosi di un dato statistico minimo e non determinante.
Il profilo dell’arbitro: rigore, dialogo e crescita
Classe 1993 e recentemente promosso alla CAN A-B nella stagione 2025, Nicolò Turrini viene descritto come un arbitro dal “stile sobrio ma deciso”, abile nel tenere sotto controllo il ritmo emotivo delle partite attraverso un uso misurato dei cartellini. Predilige il richiamo verbale, una caratteristica che gli permette di gestire il confronto con i giocatori riducendo gli episodi di frizione.
La sua capacità di non farsi condizionare dall’atmosfera o dal peso dell’incontro lo ha reso un profilo apprezzato per gare potenzialmente delicate o di alta tensione, qualità che ha contribuito alla sua recente crescita arbitrale.
La promozione alla CAN A-B, arrivata nel 2025, rappresenta infatti un riconoscimento alla sua costanza, affidabilità e all’evoluzione del suo stile tecnico e comportamentale. Un attestato di stima da parte dell’Associazione Italiana Arbitri che certifica il suo percorso di maturazione.
Una designazione all’altezza di un match ad alta intensità
Modena–Catanzaro è una partita che promette ritmo, contrasti e fasi di gioco molto verticali da ambo le parti: una cornice in cui la capacità di lettura dell’arbitro e la gestione emotiva dei 22 in campo risultano determinanti.
Con la direzione di Nicolò Turrini e una squadra arbitrale esperta e ben collaudata, la sfida del “Braglia” avrà una garanzia di equilibrio e professionalità. Gli ingredienti ci sono tutti per una gara intensa e combattuta, con un fischietto che ha già dimostrato di saper mantenere il controllo anche nei momenti più complessi.





