Le pagelle di Padova-Catanzaro 1-3: Iemmello trascina, Alesi incanta. Le Aquile volano all’Euganeo

La vittoria giallorossa è stata il risultato di una prova corale di alto livello: difesa solida, centrocampo equilibrato e attacco cinico

di Nicola mazzuca
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Il Catanzaro espugna l’Euganeo con un convincente 3-1 contro il Padova, firmando una prestazione di grande personalità, maturità tattica e qualità tecnica. La squadra guidata da Alberto Aquilani ha interpretato la gara con intelligenza, controllando i momenti chiave del match e colpendo con precisione ogni volta che se ne è presentata l’occasione.

Dopo un avvio equilibrato, le Aquile hanno preso progressivamente il comando delle operazioni grazie a un centrocampo dinamico e a una manovra offensiva brillante, trovando il vantaggio e costruendo con lucidità il successo finale. Determinante, ancora una volta, il contributo del capitano Pietro Iemmello, protagonista assoluto con una doppietta e con giocate di grande classe che hanno illuminato la partita.

Ma la vittoria giallorossa è stata il risultato di una prova corale di alto livello: difesa solida, centrocampo equilibrato e attacco cinico hanno permesso al Catanzaro di portare a casa tre punti preziosi al termine di una gara interpretata con autorità dall’inizio alla fine.

Di seguito le pagelle dei protagonisti giallorossi nella vittoria per 3-1 contro il Padova.

Pigliacelli 6,5 – Mai realmente impegnato dagli avanti di casa e incolpevole sul gol subito. Amministra con tranquillità e conferma, ancora una volta, un piede da vero centrocampista.

Cassandro 7 – Concentrato e pulito, senza bisogno di strafare. Dalle sue parti non si passa.

Antonini 7 – Guida con autorevolezza il reparto arretrato, dominando nel gioco aereo e intervenendo sempre con decisione. Prestazione di spessore.

Brighenti 7,5 – Presidia la sua zona con grande attenzione: talvolta bada più alla sostanza che alla precisione, ma in ogni caso senza lasciare neppure le briciole a chi prova ad attaccarla. Nella ripresa si concede anche una lunga galoppata che costringe il portiere del Padova agli straordinari. A 37 anni ha ancora l’energia di un ventenne.

Favasuli 8 – Una furia sulla corsia. Le sue accelerazioni mettono spesso in difficoltà la difesa biancoscudata: dal suo piede nasce il raddoppio e partono diversi cross molto pericolosi. Prezioso anche in copertura, con due perdonabili sbavature soltanto nel finale.

Petriccione 7 – Regia lucida e ordinata in fase di possesso, unita a grande attenzione nei momenti in cui c’è da difendere.

Pontisso 7,5 – Personalità, muscoli, intelligenza tattica e, a tratti, anche ottime idee. Determinante la finta che libera Iemmello per il secondo gol delle Aquile. Meno efficace, invece, sui calci da fermo.

Alesi 8 – Alla prima da titolare, ripaga in pieno la fiducia di Mister Aquilani. Attacca con continuità e trova il vantaggio dopo poco più di un quarto d’ora con una splendida conclusione dai venti metri. Generoso anche nel ripiegamento, nella ripresa sfiora la doppietta. Prestazione superba.

Liberali 6,5 – Non accende i fuochi d’artificio, ma disputa comunque una partita di sacrificio, di raccordo. Poco appariscente, quindi, ma estremamente utile.

Iemmello 9 – Illumina la manovra e la scena con giocate intelligenti e servizi precisi tra mediana e trequarti. Quando decide di mettersi in proprio, segna due gol. Leader tecnico assoluto. Stellare.

Pittarello 6,5 – Non replica la prova straripante di sei giorni prima, ma si dimostra comunque prezioso per la squadra: si propone, fa salire i compagni e lotta su ogni pallone con i difensori di casa.

Rispoli (dal 60’) 6,5 – Entra per Liberali. Dopo un avvio incerto cresce alla distanza e svolge bene entrambe le fasi. Notevoli due recuperi difensivi.

Frosinini (dal 74’) 6,5 – Al posto di Alesi, si fa trovare pronto. Attento in difesa e, in un’occasione, pericoloso anche in avanti: su un cross di Favasuli manca la deviazione per pochissimo.

Pompetti (dal 74’) 6,5 – Sostituisce Petriccione. Fa legna a centrocampo e, quando necessario, fa girare il pallone con discreta qualità.

Nuamah (dall’84’) 6,5 – Dentro nel finale per Pittarello. Lascia il segno servendo l’assist per il terzo gol firmato dal capitano, dopo una caparbia transizione personale.

Alberto Aquilani 9 – Un Catanzaro maturo, compatto e feroce in difesa, brillante a centrocampo e devastante sul fronte offensivo. La squadra interpreta alla perfezione entrambe le fasi e conquista una vittoria netta, ancor più di quanto non dica il risultato finale. Gli applausi arrivano anche dagli spettatori neutrali.

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