La vetrina dei nuovi arrivi: scopriamo chi è Davide Buglio

di Nicola mazzuca
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Altro volto nuovo in casa Catanzaro, per la stagione 2025/2026, è quello di Davide Buglio, nato a Pietrasanta (provincia di Lucca) il 26 febbraio 1998. Si tratta di un centrocampista centrale, che, a buone qualità nella distribuzione e nel tiro a rete, abbina intelligenza tattica, capacità di interdizione, corsa, grinta e cattiveria agonistica tutte di notevole livello.

Il ragazzo nato in Toscana cresce nell’Inter, ma nel 2014/2015 si trasferisce all’Empoli, ove è impiegato per tre stagioni nelle eccellenti formazioni giovanili (prima under 17 e poi under 19). In tale periodo colleziona 103 presenze, realizzando personalmente sei reti e favorendone altre quattro con servizi ai compagni. Nel 2018/2019, il club toscano lascia andare il centrocampista, che a titolo gratuito si accasa all’Arezzo, militante in serie C. Dopo due gare nella Coppa Italia di categoria, disputate in agosto, Davide fa il suo esordio in un torneo professionistico il 16 del mese seguente, subentrando ad un compagno di squadra a circa dieci minuti dal triplice fischio. Una data, quella, che il mediano mai potrà dimenticare: difatti, di là dell’esordio, appunto, realizza anche il goal – l’unico di giornata – che decide la sfida, raccogliendo una respinta del portiere avversario. Pochi minuti dopo, un attaccante dell’Arezzo non sfrutta a dovere un ottimo invito ancora di Buglio, sciupando l’ottima occasione. I lettori che volessero osservare tali primissime prodezze del nuovo calciatore delle Aquile possono osservare il video che si apre con il seguente link:

Nella stagione in parola, il ragazzo mette personalmente a segno altre cinque reti (per un totale, dunque, di sei) e serve quattro assist. Complessivamente, calpesta i rettangoli verdi per poco più di 2.900 minuti, suddivisi in trentanove apparizioni.

Il 29 agosto 2019, dopo una gara di Coppa Italia (maggiore) disputata ancora con l’Arezzo, il mediano è ceduto a titolo definitivo all’ambizioso Padova. Ne indossa la maglia per tutta la stagione e per metà della seguente, durante la quale, però, riceve poca considerazione dal suo tecnico: ad ogni modo, mette insieme, in totale, trenta caps e va a segno per cinque volte. Il 1° febbraio 2021, Davide è ceduto in prestito al Livorno. Con tale club è sul terreno di gioco in quattordici partite (quasi tutte dal primo minuto), ed in due di esse si segnala prima per una segnatura (contro il Novara) e poi per un assist (avversaria la Pro Patria). Tuttavia, queste prodezze di Buglio, e più in generale le sue ottime prestazioni, non sono sufficienti a salvare la squadra labronica dalla retrocessione in serie D.

Nel 2021/2022, il Padova, ancora proprietario del cartellino del centrocampista, lo gira in prestito al Monterosi. Lo stesso calciatore è fra i protagonisti dell’ottimo campionato disputato dalla squadra, che, matricola in serie C, riesce a chiudere la stagione regolare al nono posto, con 51 punti. Davide, appunto, riunisce ventinove presenze (più precisamente, 1.697 minuti), in cui mette personalmente a segno quattro reti e ne favorisce altre tre con suoi inviti ai compagni di squadra. Fra le vittime del mediano, c’è Timothy Nocchi, che in quella stagione difende i pali del Catanzaro. La partita, valida per la sedicesima giornata, termina 1-1 (Max Carlini, su rigore, rimedia allo svantaggio), ma costa la panchina ad Antonio Calabro che, proprio dopo quel pareggio, è esonerato e sostituito da Vincenzo Vivarini. A modo suo, quel giorno Buglio entra nella storia più recente delle Aquile.

Nella stagione seguente, termina l’esperienza (non felicissima) del centrocampista con il Padova. Questo club, a titolo gratuito, lo cede al Siena. Con questa casacca il calciatore colleziona ventisette presenze, va in goal in tre circostanze ed in altre due serve cioccolatini che i colleghi trasformano in oro. I gettoni, probabilmente, sarebbero stati di più se Davide, prima in dicembre (2022) e poi in febbraio (2023), non fosse stato vittima di due diversi infortuni che, complessivamente, lo tengono lontano dai terreni di gioco per otto giornate.

L’11 agosto 2023, Buglio diventa un calciatore della Juve Stabia e da subito ne è un titolare inamovibile. Alla fine della stagione, i gettoni in campionato sono trentacinque: l’allenatore, Guido Pagliuca, rinunzia per scelta a Davide in una sola occasione (in altre due il mediano salta le gare per squalifica), e questi ne ripaga la fiducia con prestazioni di alto livello, sei delle quali impreziosite da altrettanti assist. Il calciatore realizza anche un goal (inutile) nella prima delle due gare di Supercoppa. Già… perché la squadra di Castellammare vince quel torneo. Pertanto, per l’atleta nato in Toscana, a ventisei anni, si spalancano le porte della serie B. Difatti, è confermatissimo, nell’organico delle Vespe, per il 2024/2025. Il centrocampista, per altro, ne diventa anche capitano, sebbene non indossi la relativa fascia in proprio tutte le sue trenta comparse sui terreni di gioco. In alcuni casi perché subentra ad un collega; in altri perché il simbolo va sul braccio di Alberto Gerbo. In ogni modo, Buglio è fra i principali interpreti di una stagione straordinaria per la compagine gialloblù, conclusa al quinto posto: vero che serve soltanto un pallone decisivo ai fini della marcatura, ma le sue performance sono in genere solide e grintose. Purtroppo per lui (e per la Juve Stabia), un problema fisico, anche se non gravissimo, lo esclude dalle ultime quattro giornate e dalla coda del torneo, in cui la formazione campana è fermata in semifinale dalla Cremonese, dopo aver superato il primo turno con successo sul Palermo.

Ora, però, è opportuno riassumere il curriculum del nuovo mediano del Catanzaro. Nella under 17 dell’Empoli, questi ha calpestato i rettangoli verdi per 1.673 giri completi di lancette, suddivisi in ventisei presenze, mettendo a segno due marcature personali. Si ricorda che a quel livello le partite durano ottanta minuti: Buglio, pertanto, è stato sui terreni di gioco per l’80,43% di quegli incontri. Invece, nelle sfide dal tempo canonico, il centrocampista ha giocato per 19.882 minuti, distribuiti in 287 partite. La media che ne discende è di poco superiore ai 69 primi per gara: indice di come il calciatore sia stato sovente fra quelli schierati dal primo minuto. In tale tempo ha realizzato ventiquattro goal e servito ventuno assist.

Come già accennato, Davide è un atleta grintoso, agonisticamente cattivo. Si tratta di qualità apprezzate dal pubblico, ma che conducono talvolta ad interventi duri, poco tollerati dai direttori di gara. Questi, in conseguenza, lo hanno sanzionato per sessantasei volte con il giallo e per due con il rosso diretto.

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Antonio 4 Settembre 2025 10:30 - 10:30

Buglio è un calciatore fortissimo. Complimenti al Catanzaro.

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