Juve Stabia-Catanzaro 1-1, le pagelle: un pareggio che vale fatto di carattere e qualità

Dopo un avvio complicato, i giallorossi crescono alla distanza contro e strappano un pareggio meritato

di Nicola mazzuca
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Il Catanzaro ha saputo offrire una prestazione di carattere, reagendo con personalità alle difficoltà iniziali e costruendo, col passare dei minuti, una prova solida e convincente. Il pareggio maturato al termine dei novanta minuti racconta di una squadra viva, organizzata e capace di restare dentro la partita anche nei momenti più complicati.

Le pagelle riflettono proprio questo andamento: una fase iniziale di sofferenza, seguita da una crescita progressiva sul piano del gioco e dell’intensità. Spiccano alcune individualità decisive, ma è soprattutto l’atteggiamento collettivo a fare la differenza, con un gruppo che dimostra compattezza, spirito di sacrificio e qualità nelle scelte. Tra certezze difensive, qualche difficoltà in mezzo al campo e buone risposte dalla panchina, emerge il quadro di un Catanzaro che continua a dare segnali importanti nel suo percorso.

Pigliacelli 7 – Una buona parata in avvio, poi resta poco impegnato e incolpevole sul gol subito. Sempre sicuro nella gestione del pallone con i piedi. Nel finale salva il risultato con un intervento prodigioso.

Cassandro 6,25 – Piuttosto robusto in fase difensiva, accompagna con una certa frequenza l’azione d’attacco. Nella ripresa gioca con una vistosa fasciatura al capo, quasi d’altri tempi, segno di grande determinazione.

Antonini 6,5 – Dominante nel gioco aereo, sbroglia personalmente qualche situazione potenzialmente pericolosa. Nell’azione del gol serve l’assist, anche se probabilmente in modo involontario.

Brighenti 6,25 – Attento e solido nella propria zona, limita i rischi e svolge i suoi compiti con esperienza e applicazione.

Frosinini 5,5 – Si applica ma non emerge: a tratti va in affanno in copertura e resta quasi sempre poco incisivo sul fronte offensivo..

Pompetti 5 – Serata complicata, con difficoltà sia in sede di costruzione — dove appare lento e talvolta impacciato — sia in fase di interdizione. Prestazione insufficiente, sebbene resti l’attenuante di una condizione ancora lontana dal migliore livello dopo il lunghissimo stop.

Rispoli 6 – Alterna buone cose, in cui dimostra qualità, personalità e grinta, a momenti in cui appare più opaco. Prestazione non negativa, ma discontinua.

Di Francesco 7,5 – Difende con attenzione senza concedere spazi e spinge con continuità, creando più di un problema alla difesa avversaria. Trova il gol del meritato pareggio, il primo con la maglia del Catanzaro, dopo aver già impegnato il portiere di casa pochi minuti prima. Sontuoso.

Liberali 6 – Non vive una serata particolarmente brillante, ma, almeno a tratti, riesce a danzare fra i calciatori delle Vespe ed a portare qualche insidia. Merita la sufficienza.

Alesi 6,25 – Primo tempo di spessore, soprattutto dopo il gol subito, quando è il più pericoloso tra i giallorossi e va due volte vicino alla rete. Nella ripresa cala e incide meno.

Pittarello 6,5 – Si batte con grande generosità, ma proprio per questo perde lucidità negli ultimi metri. Resta comunque coinvolto in quasi tutte le azioni d’attacco e soprattutto in quella del gol, nato da una sua conclusione poi deviata verso Di Francesco..

Nuamah (dal 79’) 6 – Sostituisce Frosinini e fa diligentemente il suo sulla corsia destra, senza incorrere in errori.

Oudin (dal 79’) 6,5 – Rileva Alesi, tornando a calcare un rettangolo verde dopo più di cinque mesi. L’impatto è subito positivo: il francese entra bene in partita, mostrando qualità nelle giocate e dando vivacità alla manovra. Sfortunato in una conclusione negli ultimi minuti di match.

Buglio, Koffi (dall’86’) e Bashi (dal 90’) S.V. – Avvicendano, rispettivamente, Pompetti, Alesi e Antonini negli ultimi scampoli di gara. Ingiudicabili.

Alberto Aquilani 7 – Costretto a fare a meno, tra squalifiche e infortuni, di diversi potenziali titolari, prepara la gara in maniera pressoché perfetta: il Catanzaro soffre in avvio, ma poi si muove da grande squadra per quasi tutto il resto del match, mostrando idee, personalità, organizzazione e ferocia agonistica. Corrette le sostituzioni operate ed anche i tempi delle medesime.

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