Il Torino si morde le mani, lasciò Bava (oggi al Catanzaro), per inseguire un fallimento dietro l’altro. La critica di Tuttosport

di Redazione uscatanzarocalcionews
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Un vecchio detto recita: “Il tempo è galantuomo”, che tradotto nel suo significato sta a dire che aspettando si può arrivare a vedere chiarezza nei fatti e il riconoscimento dei giusti.

Ne sa qualcosa di Torino del presidente Cairo, che dopo aver promosso Massimo Bava dal settore giovanile alla prima squadra lo rispedì alle giovanili dopo appena qualche mese preferendogli Davide Vagnati.

Mai scelta si è rivelata più disastrosa, lo sottolinea il quotidiano sportivo Tuttosport, mettendo dietro l’altro,uno per uno tutti i fallimenti del diesse granata preferito a Massimo Bava che nel frattempo è passato al Catanzaro dove è l’artefice principale dei recenti successi ottenuti dalla cantera giallorossa del presidente Floriano Noto.

Nei flop di Vagnati ci sono anche due ex giallorossi, Demba Seck che il Torino ha girato in prestito al Catanzaro nella scorsa stagione, ma soprattutto l’acquisto di Brian Bayeye per cui furono versate nelle casse del Catanzaro 700 mila euro.

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