Il Catanzaro vola a Padova 3-1: Alesi e Iemmello firmano il colpo giallorosso, finale da brividi

Un finale emozionante che suggella una prestazione solida e concreta del Catanzaro: prima il brivido, poi la zampata del capitano a mettere il sigillo su una vittoria meritata.

di Leonardo La Cava
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Il finale di gara regala emozioni inattese e un ultimo sussulto di tensione prima della festa giallorossa.

Quando la partita sembra ormai indirizzata verso una gestione tranquilla del doppio vantaggio, al 92’ il Padova trova improvvisamente il gol che riaccende le speranze. A firmarlo è Di Maggio, bravo a sfruttare un’azione offensiva dei veneti e a battere Pigliacelli accorciando le distanze. Il 2-1 riapre per un attimo il match e infiamma gli ultimi secondi di recupero.

Ma la risposta del Catanzaro è immediata e travolgente. Passa appena un minuto e i giallorossi costruiscono un’azione che racchiude sacrificio, velocità e lucidità. Tutto nasce da Costantino Favasuli, straordinario nel recuperare il pallone nella propria area strappandolo a Buonaiuto. Il numero giallorosso si lancia poi in una lunga progressione sulla fascia, resistendo a più contrasti e guadagnando metri preziosi. Ormai stremato perde l’equilibrio, ma l’azione prosegue grazie all’arrivo rapidissimo di Nuamah, che raccoglie il pallone e con grande intelligenza serve al centro Pietro Iemmello.

Il capitano arriva a rimorchio con i tempi perfetti e, con freddezza, batte Sorrentino firmando il 3-1 definitivo. È il gol che chiude la partita e fa esplodere di gioia i tantissimi tifosi giallorossi presenti sugli spalti.

Un finale emozionante che suggella una prestazione solida e concreta del Catanzaro: prima il brivido, poi la zampata del capitano a mettere il sigillo su una vittoria meritata.

partita intensa, tattica e molto matura da parte del Catanzaro, capace di colpire nei momenti chiave e di gestire con grande ordine il vantaggio contro un Padova che ha provato a reagire ma senza riuscire a cambiare realmente l’inerzia del match.

Un avvio equilibrato, poi il lampo del Catanzaro

L’inizio di gara vede un Padova più intraprendente, soprattutto nei primi minuti. Al 3’ i biancoscudati provano a sorprendere la difesa giallorossa con Francesco Di Mariano, che conclude dalla distanza senza però trovare lo specchio della porta. Pochi minuti dopo è il Catanzaro a rendersi pericoloso con Filippo Pittarello, bravo a credere su un’uscita non perfetta di Sorrentino e a tentare la conclusione, respinta dal portiere.

Dopo questo avvio vivace arriva l’episodio che indirizza la partita. Al 17’ Gabriele Alesi trova un autentico capolavoro: destro potente dalla distanza che si infila sotto la traversa, all’incrocio dei pali. Un gol spettacolare che rompe l’equilibrio e porta avanti il Catanzaro.

Da quel momento la squadra di Alberto Aquilani prende in mano il controllo della gara. I giallorossi difendono con compattezza, chiudono gli spazi e provano a colpire in ripartenza sfruttando la velocità degli esterni. Il Padova prova a reagire soprattutto con palloni messi in area, come quello di Mattia Bortolussi al 38’, ma la difesa calabrese è sempre attenta.

Il primo tempo si chiude con il Catanzaro avanti 1-0, bravo a gestire il vantaggio dopo aver preso le misure agli avversari.

Ripresa a tinte giallorosse

La seconda frazione si apre con un Catanzaro ancora più aggressivo. Nei primi minuti della ripresa i giallorossi mettono subito sotto pressione la difesa del Padova: prima Pittarello ci prova con una conclusione che termina di poco fuori, poi è ancora Alesi a sfiorare il raddoppio con un pallonetto che si spegne sul fondo.

Il Padova fatica a uscire dalla propria metà campo e al 48’ deve ringraziare Sorrentino, costretto a un intervento decisivo su Brighenti.

Il raddoppio, però, è nell’aria e arriva al 51’ al termine di un’azione splendida: Marco Favasuli serve un pallone perfetto per Pietro Iemmello, con il velo intelligente di Jacopo Petriccione che manda fuori tempo la difesa. Il capitano giallorosso lascia partire una conclusione dai 25 metri che non dà scampo al portiere: 2-0 Catanzaro.

Il tentativo di reazione del Padova

Dopo il raddoppio il Padova prova a cambiare qualcosa con diversi cambi dalla panchina per aumentare la pericolosità offensiva. L’occasione più clamorosa arriva al 57’, quando Kevin Lasagna, servito da Faedo, si ritrova solo davanti alla porta ma manca il pallone per pochi centimetri.

È l’episodio che avrebbe potuto riaprire la partita, ma il Catanzaro continua a gestire con lucidità. Aquilani inserisce forze fresche e la squadra mantiene compattezza tra i reparti.

Nel finale il Padova prova ancora a rendersi pericoloso con un colpo di testa di Villa, che però non trova la porta. La risposta del Catanzaro è immediata con Simone Pontisso, che si inserisce alle spalle della difesa ma trova la pronta risposta di Sorrentino.

Una vittoria costruita con qualità e gestione

Negli ultimi minuti il Catanzaro controlla la gara senza correre particolari rischi, amministrando il doppio vantaggio con maturità e solidità difensiva.

È stata una partita intelligente e concreta dei giallorossi, capaci di colpire con due gol di grande qualità e di gestire il ritmo del match con ordine e personalità. Il Padova ha provato a reagire soprattutto nella ripresa, ma non è riuscito a trovare continuità offensiva contro una squadra compatta e ben organizzata.

Pre Match

La Serie B riparte con un tour de force che potrebbe incidere in maniera significativa sugli equilibri della classifica. Tre partite in appena sette giorni metteranno alla prova condizione fisica e profondità delle rose, chiamate a gestire energie e risultati in una fase cruciale della stagione. In questo contesto il Catanzaro inaugura il proprio ciclo affrontando in trasferta il Padova allo stadio “Euganeo”, campo storicamente ostico per le Aquile.

I precedenti in terra veneta raccontano infatti di una tradizione poco favorevole ai giallorossi. Nei dodici confronti disputati a Padova in gare di campionato, il bilancio parla di sette sconfitte e cinque pareggi per il Catanzaro, ancora alla ricerca della prima vittoria in questo stadio. Un tabù statistico che la squadra calabrese proverà finalmente a invertire, sfruttando il momento positivo e la posizione di classifica.

Il Catanzaro arriva all’appuntamento forte del quinto posto con 49 punti, una collocazione che consente ai giallorossi di restare pienamente in corsa per la zona playoff. Un rendimento complessivo solido che ha permesso alla squadra di mantenersi stabilmente nella parte alta della graduatoria e di affrontare questo mini-ciclo di gare con fiducia e ambizione.

Di fronte ci sarà un Padova che occupa la decima posizione con 34 punti e che in questa stagione ha mostrato una certa difficoltà proprio tra le mura amiche. Allo stadio “Euganeo” i biancoscudati hanno raccolto soltanto tre vittorie in quattordici partite, un dato che li colloca — insieme allo Spezia — tra le squadre con il peggior rendimento casalingo dell’intero campionato cadetto. Un paradosso statistico che rende la sfida ancora più aperta, con il Catanzaro chiamato ad approfittare di una fragilità interna dei veneti per rompere la tradizione negativa.

Per la sfida l’allenatore Aquilani conferma l’ossatura titolare della squadra, puntando sul consueto sistema di gioco 3-4-2-1. Una formazione ormai collaudata che ha garantito equilibrio tra fase difensiva e capacità di costruzione offensiva. L’unica novità prevista riguarda la corsia esterna sinistra del centrocampo, dove dal primo minuto farà il suo debutto Alesi. Una scelta che rappresenta l’unica variazione rispetto all’undici base e che potrebbe offrire nuove soluzioni sulla fascia.

Primo Tempo

Si parte, nel settore ospiti presenti 11700 tifosi del Catanzaro.

Al 3ì prima occasione della gara per il Padova: Francesco Di Mariano prova la conclusione dalla distanza con un destro dal limite dell’area, ma il tiro termina ampiamente fuori alla destra della porta difesa da Pigliacelli. L’azione nasce da un rapido contropiede avviato da Alessandro Capelli.

Al 7’ è bravo Pittarello che crede fino in fondo sull’uscita di Sorrentino, riuscendo ad anticiparlo e a tentare la conclusione. Il portiere però riesce a opporsi e respinge il tiro, evitando il pericolo con la deviazione in angolo.

Il Catanzaro passa in vantaggio: al 17’ la sblocca Gabriele Alesi che lascia partire un potente destro dalla distanza che si insacca sotto la traversa, all’incrocio alto alla sinistra del portiere. Decisivo l’assist di Filippo Pittarello, bravo a servire il compagno con un preciso suggerimento di testa. Catanzaro avanti 1-0

Intanto è passata la mezz’ora di gioco, non ci sono azioni degne di cronaca, il Catanzaro difende bene il vantaggio con ordine in fase difensiva e punta sulla velocità in ripartenza.

Al 38’ ci prova il Padova, con Bortolussi che mette un pallone pericoloso al centro, ma non trova nessun compagno. Spazza la difesa del Catanzaro.

Partita spezzettata dai numerosi falli da una parte e dall’altra.

Due minuti di recupero.

Termina il primo tempo, con il Catanzaro che ha amministrato il vantaggio. Partenza buona del Padova ma la squadra di Aquilani prende subito le misure, si porta in vantaggio e lo gestisce con ordine.

Secondo tempo:

Si parte per i secondi quarantacinque minuti, nessun cambio negli schieramenti.

Catanzaro che parte aggressivo, già’ al 46’ ci prova Pittarello con la palla che termina di poco sul fondo.

Al 47’ Alesi sfiora il raddoppio, pallonetto sul secondo palo con la palla che si spegne sul fondo.

Al 48’ altra occasione per il Catanzaro, con Brighenti che impegna Sorrentino costringendolo a rifugiarsi in calcio d’angolo.

Primi minuti iniziale della ripresa tutti di marca giallorossa!

Golll!!!! Gollll!! Raddoppio del Catanzaro!!!! Che gol!!!! Azione spettacolare delle Aquile.

Segna Pietro Iemmello su assist di Favasuli, nell’azione splendido il velo di Petriccione per il capitano che da 25 metti non lascia scampo a Sorrentino. Al 51’ Padova 0 – Catanzaro 2

Corri ai ripari Andreoletti, due cambi per il suo Padova: fuori Belli e Caprari dentro Favale e Lasagna al 54’

Al 57’ Padova a un passo dall’accorciare le distanze! Faedo si inserisce con grande tempismo sulla destra e mette un pallone invitante in mezzo all’area. Lasagna, tutto solo davanti alla porta spalancata, manca però l’appuntamento con il pallone per una questione di centimetri.

Al 59’ arriva il primo cambio per il Catanzaro, entra Rispoli in sostituzione di Liberali.

Al 68’ triplo cambio per il Padova che manda in campo: Silva Pertinhes per Faedo, Di Maggio per Fusi e Buonaiuto per Di Mariano

Al 74’ doppio cambio per il Catanzaro, mister Aquilani tira fuori Alesi per Frosinini e Petriccione per Pompetti.

Al 76’ splendido pallone messo in area da Buonaiuto, sul quale Villa svetta di testa anticipando Pigliacelli. Il colpo di testa, però, non inquadra lo specchio della porta.

Risposta immediata del Catanzaro al 78’ con Pontisso  chesi inserisce alle spalle della difesa con grande velocità e tenta di sorprendere Sorrentino anticipandolo, ma il portiere è attento e gli chiude bene lo specchio della porta.

All’85 ultimi due cambi per il Catanzaro che manda in campo Buglio per Pontisso e Nuamah Pittarello

Cinque minuti di recupero

Al 92’ accorcia le distanze il Padova, ci pensa Di Maggio a mantenere vive le sperante dei veneti.

Golll!!!! Il Catanzaro al chiude la 93’ con il capitano Pietro Iemmello, grande azione imposta da Favasuli che nella propria area sradica la palla a Buonaiuto s’invola sulla fascia resiste ad un paio di contrasti, stremato perde l’equilibrio ma alle sue spalle arriva Numah che parte velocissimo e con intelligenza apre per Iemmello che arriva a rimorchio e batte Sorrentino per il 3-1 definitivo.

PADOVA (4-4-2): Sorrentino; Belli (54’ Favale), Villa, Perrotta, Faedo (68’ Pertinhes); Capelli, Fusi (68’ Di Maggio), Varas, Di Mariano (68’ Buonaiuto); Caprari (54’ Lasagna), Bortolussi.

Allenatore: Matteo Andreoletti

A disposizione:  Mouquet, Fortin, Crisetig, Seghetti, Bol, Lasagna, Di Maggio, Favale, Silva, Pastina, Giunti, Buonaiuto

CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti; Favasuli, Petriccione (74’ Pompetti), Pontisso (85’ Buglio), Alesi (74’ Frosinini); Liberali (59’ Rispoli), Pittarello (85’ Nuamah); Iemmello.

Allenatore: Alberto Aquilani

A disposizione: Marietta, Esteves, Bashi, Jack, Nuamah, Pompetti, Verrengia, Rispoli, Koffi, Frosinini, Di Francesco, Buglio

Arbitro: Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno

Assistenti: Dario Garzelli di Livorno) – Simone Pistarelli di Fermo

Quarto ufficiale: Simone Gavini  di Aprilia

Var: Daniele Rutella di Enna Avar: Daniele Paterna di Teramo

Marcatori: 17’ Alesi (CZ), 51’ Iemmello (CZ), 92’ Di Maggio (PA), 94’ Iemmello (CZ)

Ammoniti: 36’ Liberali (CZ), 65’ Di Mariano (PA), 83’ Favasuli (CZ)

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