Il Catanzaro U17 elimina la Juventus e vola in semifinale al Torneo Maggioni Righi: una vittoria storica per mister Michele Facciolo

Con una prestazione straordinaria, i ragazzi di mister Michele Facciolo sbancano il Maggioni Righi, qualificandosi tra le migliori quattro squadre del torneo e mettendo fine alla corsa dei campioni d'Italia della Juventus.

di Alberto Mancuso
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Al “Maggioni Righi” di Borgaro Torinese, il Catanzaro Under 17 guidato da mister Michele Facciolo scrive una pagina memorabile della sua storia sportiva, battendo clamorosamente ma meritatamente la Juventus e qualificandosi per le semifinali del prestigioso torneo riservato alla categoria. Una vittoria che rimarrà negli annali del calcio giovanile.

Il match della terza giornata del Torneo Maggioni Righi ha visto affrontarsi il Catanzaro, guidato da Michele Facciolo, e la Juventus di Claudio Grauso, fresca della vittoria nel campionato di categoria (concluso addirittura da imbattuta con tre giornate di anticipo) e reduce da un entusiasmante derby vinto contro il Torino. La Juve, forte della sua posizione dominante, aveva bisogno di almeno un pareggio per accedere alla fase a eliminazione diretta del torneo. Ma al cospetto di una squadra tenace e ben organizzata, i bianconeri hanno dovuto inchinarsi, lasciando il posto al Catanzaro che, con un gioco solido e determinato, ha avuto la meglio con il punteggio di 2-1.

La partita ha visto un avvio equilibrato, con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto, ma è stato il Catanzaro a trovare la via del gol con un colpo da maestro. La squadra calabrese ha messo in mostra una prestazione collettiva impeccabile, dove ogni giocatore ha dato il massimo. La Juventus, nonostante il grande valore dei suoi singoli e il dominio consolidato a livello giovanile, ha faticato a contenere l’intensità e la qualità del gioco degli avversari, che hanno saputo sfruttare al meglio le occasioni create.

A dare un tocco di ulteriore fascino alla vittoria del Catanzaro, ci sono stati anche tre giocatori piemontesi in prestito per l’occasione: Nicolò Corda, capitano del Barcanova, Alessandro Martinelli, centrocampista del Lascaris, e Manuel Ribellino, giovane talento dell’Asti, cresciuto proprio nelle giovanili della Juventus. Un ritorno in terra piemontese per Ribellino che, in una partita tanto emozionante, ha dato il suo contributo determinante per la causa del Catanzaro.

Ma al di là degli episodi individuali, è stata la prestazione di squadra a far brillare i ragazzi di mister Facciolo, che hanno mostrato compattezza, concentrazione e spirito di sacrificio. Non c’è stato momento in cui i calabresi hanno ceduto di fronte all’assalto juventino, anzi, hanno mantenuto un atteggiamento propositivo, con il sogno della semifinale che si è pian piano concretizzato grazie a una vittoria tanto storica quanto meritata.

Non è mancato l’affetto di personaggi illustri a bordo campo: tra gli spettatori, infatti, anche Gianluca Pessotto, storica figura della Juventus, ha assistito alla partita con visibile interesse. Un gesto che ha aggiunto ulteriore significato alla vittoria del Catanzaro, soprattutto per il bel momento di condivisione in zona spogliatoi con Mimmo Criscito, attuale tecnico del Genoa Under 17, in un simbolico abbraccio tra due ex calciatori che hanno scritto pagine di storia del calcio italiano.

Con questa clamorosa eliminazione della Juventus, il Catanzaro non solo si è guadagnato l’accesso alle semifinali del torneo, ma ha anche dimostrato che, nel calcio, ogni partita è una storia a sé, in grado di scrivere nuovi capitoli sorprendenti. Insieme alla Cremonese, che ha vinto il proprio girone, il Catanzaro attende ora il prossimo capitolo, con l’obbiettivo di continuare a sorprendere.

La semifinale si disputerà oggi, lunedì di Pasquetta, sempre a Borgaro Torinese, e il Catanzaro si presenterà al grande appuntamento con la consapevolezza che, quando si gioca con cuore e determinazione, anche le imprese più difficili possono diventare realtà. Mister Facciolo ha saputo forgiare una squadra che ha messo in mostra il meglio del calcio giovanile, regalando emozioni e confermando che il futuro è tutto da scrivere.

CATANZARO-JUVENTUS 1-0
RETI: 19′ D’Ippolito.
CATANZARO (4-4-2): Maiolino, Qosja, Calafiore, Castro Rombolà, Drago, Loria, Bruno, Elia, Catania (17′ st Panelli), D’Ippolito, Severino (10′ st Sammarro). A disp. Gisotti, Ribellino, Zangari, Liotti, Corda, Longo, Martinelli. All. Facciolo. Dir. Canino.
JUVENTUS (4-3-3): Rostagno, Catino (1′ st Banchio), Demichelis (1′ st Carfora), Ghiotto (1′ st Gatti), Del Fabro, Baba Hay, Basile, Erdozain (1′ st Brancato), Pamè (22′ st Przytarski), Ndiaye, Santa Maria (1′ st Urbano). A disp. Giaretta, Yeboah, Rogoz. All. Grauso. Dir. Ferrarotti.
Arbitro: Mollea di Torino .
Assistenti: Enriello di Chivasso e Scidà di Torino.

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