Il Catanzaro non si ferma più. Davanti a uno stadio “Nicola Ceravolo” carico di passione e colore, con 12.406 spettatori a spingere i giallorossi dal primo all’ultimo minuto, la squadra di Alberto Aquilani supera il Cesena per 2-0 e firma con Iemmello e Pittarello una vittoria pesantissima, che vale la quinta affermazione consecutiva e la conquista del quarto posto in classifica, in attesa dell’esito della sfida tra Palermo e Padova.
È una serata storica per il club calabrese. Con questo successo, Aquilani entra ufficialmente nella leggenda del Catanzaro diventando l’allenatore con la più lunga striscia di vittorie consecutive in Serie B nella storia giallorossa. Un traguardo che certifica il valore del lavoro svolto e la crescita costante di una squadra ormai consapevole della propria forza.
La partita, di fatto, non è mai stata in discussione. Il tecnico romano ha scelto la continuità, riproponendo l’undici che aveva espugnato Bari, e la risposta del campo è stata netta. Il Catanzaro ha imposto ritmo, idee e personalità, mostrando una superiorità tecnica e tattica evidente. Ogni reparto ha funzionato alla perfezione: difesa solida, centrocampo autoritario e un attacco capace di colpire con lucidità nei momenti chiave.
Il Cesena ha provato a reggere l’urto, ma si è trovato di fronte una squadra matura, affamata e determinata, capace di gestire il match con intelligenza e ferocia agonistica. Il 2-0 finale fotografa fedelmente quanto visto in campo: un successo limpido, mai realmente in bilico, costruito con qualità, sacrificio e una volontà feroce di prendersi tutto.
Il “Ceravolo” diventa ancora una volta una roccaforte, un fortino inespugnabile dove il Catanzaro alimenta sogni e ambizioni. Il segnale lanciato al campionato è chiarissimo: questa squadra c’è, ed è pronta a recitare un ruolo da protagonista. I giallorossi non si nascondono più e ora rappresentano uno spauracchio per chiunque.
Il Catanzaro decolla davvero. E con un Aquilani da record in panchina, la sensazione è che il meglio debba ancora venire.
Pre match
In un “Nicola Ceravolo” gremito in ogni ordine di posto, va in scena Catanzaro-Cesena, sfida di cartello valida per la 18ª giornata del campionato di Serie B e ultimo appuntamento dell’anno solare. Novanta minuti dal peso specifico elevatissimo, non solo per la classifica ma anche per le ambizioni delle due formazioni, separate da appena tre lunghezze.
Il Cesena arriva in Calabria con 31 punti e l’obiettivo di difendere una prestigiosa quarta posizione, mentre il Catanzaro, fermo a quota 28, vede nei tre punti la possibilità concreta di operare il sorpasso e chiudere il 2025 in zona alta. Una gara che profuma di spareggio anticipato, con due squadre costruite per recitare un ruolo da protagoniste.
Mister Alberto Aquilani può sorridere. Al netto delle assenze di lunga degenza di Pompetti e Di Francesco, il tecnico giallorosso dispone di una rosa ampia e competitiva. Confermato il 3-4-1-2 che ha regalato soddisfazioni nella vittoriosa trasferta di Bari: Cisse agirà sulla trequarti alle spalle della coppia Iemmello-Pittarello, mentre in mezzo al campo il collaudato tandem Petriccione-Pontisso rappresenta una garanzia in termini di equilibrio, qualità ed esperienza.
Qualche grattacapo in più, invece, per Michele Mignani. Il Cesena deve fare i conti con le squalifiche di Bastoni e Adamo, cui si aggiungono l’infortunio di Castegnetti e l’assenza di Piacentini per motivi familiari. Una lista di defezioni che costringe il tecnico romagnolo a rivedere alcune scelte, pur potendo contare sul recupero di Frabotta. In attacco, decisione tecnica forte: resta fuori Blesa al suo posto Diao, segnale di una ricerca di nuove soluzioni offensive.
Il clima è quello delle grandi occasioni. Il Ceravolo spinge, la posta in palio è alta e Catanzaro-Cesena promette intensità, tattica e tensione agonistica. Un match che può indirizzare il cammino delle due squadre e che chiude l’anno con una sfida dal sapore importante.
Primo tempo
Ingresso in campo delle due squadre accompagnato dalla coreografia della “Curva Capraro”, che, come in ogni partita casalinga di fine anno solare, rende omaggio a Massimo Capraro, figura storica del tifo catanzarese scomparso 30 anni fa e a cui è stata intitolata la Curva.
Calcio d’inizio battuto dal Cesena che scende in campo con la classica divisa bianca e pantaloncini neri, tutta rossa quella del Catanzaro con strisce gialle laterali.
IL primo tentativo a rete arriva dal Catanzaro al 4’, Petriccione appoggia al limite dell’area per Cisse che di piatto, ma senza convinzione, tira con la palla che termina senza problemi nelle mani di Klinsmann.
All’ 8’ Catanzaro vicino al gol!!! Azione innescata da Favasuli sul versante destro che si prolunga nella trequarti cesenate, Petriccione mette al centro di palombella dove arriva Pittarello che sa posizione favorevole calcia al volo di destro e alza la palla sopra la traversa.
Catanzaro ancora pericoloso all’undicesimo ma Cisse perde il tempo sul controllo della palla e viene stoppato dalla difesa bianconera.
E’ un buon Catanzaro quello visto in questi primi minuti di gioco.
AL 14’ ci prova il Cesena dal limite Bisoli appoggia per Francesconi tiro a giro sul secondo palo con Pigliacelli che si distende in tuffo e respinge.
Al 21’ ci prova ancora il Catanzaro, cross di Cassandro con Cisse che colpisce di testa e Klinsmann blocca a terra.
Pericoloso il Cesena al 23’, sbaglia la difesa giallorossa che innesca il contropiede dei romagnoli, Shpendi da limite lascia partire un bolide che colpisce il palo esterno della porta difesa da Pigliacelli.
Risposta immediata del Catanzaro che va vicino al gol, Cassandro da dentro l’area calcia a rete Klinsmann è battuto ma c’è la deviazione provvidenziale di un difensore, azione che prosegue con Cisse fermato in angolo.
Gol del Catanzaro!!!! Al 26’ i sblocca il match del “Ceravolo” dagli sviluppi del calcio d’angolo battuto da Pontisso stacca di testa Pittarello che serve da assist per Iemmello che sempre di testa stacca e batte Klinsmann. Catanzaro 1 – Cesena 0
Catanzaro incontenibile ed ancora pericoloso al 33’ azione prolungata sulla tre quarti, Petriccione mette dentro per Favasuli che termina a terra probabilmente un po’ sbilanciato dall’avversario. Per l’arbitro Crezzini non ci sono gli estremi di un calcio di rigore.
Applausi a scena aperta per questo Catanzaro che è perfetto in ogni reparto, squadra corta tra i reparti e convincente. Ottima nel fraseggio ad uscire dalla propria area.
Minuti finali del primo tempo, si alza la pressione del Cesena, il Catanzaro si difende con ordine.
Al 42’ ripartenza in contropiede per il Catanzaro Pittarello steso, ammonito Zaro costretto al fallo tecnico per fermare il contropiede del Catanzaro che ora è tornato ad aggredire.
Al 45’ impreciso Cisse a servire in profondità Pittarello, sfuma un’altra occasione per le Aquile.
Due minuti di recupero.
Finisce qui la prima frazione di gara, Crezzini manda tutti negli spogliatoi per un the caldo. Catanzaro meritatamente in vantaggio, esce dal terreno di gioco sotto gli applausi del suo pubblico.
Secondo Tempo
Inizia la ripresa, Catanzaro che questa volta attacca sotto la “Curva Mammi” destinata agli ospiti arrivati in Calabria in 186 presenze.
Azione insistita del Cesena che al 48’ va vicino al pareggio!!! Ciervo arretra il pallone per Diao, che si inserisce in area e conclude in scivolata, trovando però l’attenta chiusura della difesa del Catanzaro. L’azione prosegue con Shpendi, ancora servito da Diao: l’attaccante calcia di sinistro a colpo sicuro, ma la sua conclusione si stampa sul secondo palo, facendo tremare il Ceravolo.
Raddoppio del Catanzaro!!! 2-0 con una fucilata in area di Pittarello al 53’!!! Pittarello viene lanciato in verticale da Iemmello, che sfrutta l’erroredi Zaro per infilarsi in area di rigore: destro preciso in coordinazione e conclusione vincente che supera Klinsmann.
Al 55’ corre ai ripari Mignani con un triplo cambio: fuori Zaro, Diao e Fabrotta sostituiti rispettivamente da Amoran, Blesa e Magni
Catanzaro che vola sulle ali dell’entusiasmo accompagnato dalla passione del suo pubblico che oggi ha riempito il Ceravolo sono infatti 12406 il dato finale sugli spettatori.
Al 62’ arrivano i primi cambi per il Catanzaro: fuori Petriccione rilevato da Rispoli, e fuori anche D’Alessandro sostituito da Frosinini.
Al 73’ quarto cambio per il Cesena entra Olivieri per Bisoli.
Al 74’ Catanzaro vicino al terzo gol, fa tutto Rispoli che conquista palla sul versante sinistro, scende fino al limite dell’area e si accentra lasciando partire una rasoiata che termina di poco fuori.
Al 77’ altro doppio cambio per il Catanzaro con Liberali che prende il posto di Cisse e Buglio in sostituzione di Pontisso.
All’’82’ ultimo cambio per il Cesena esce Berti entra Arrigoni
Partita che ormai non ha più nulla da offrire, totalmente in mano del Catanzaro.
All’86’ arriva l’ultimo cambio del match, nelle file del Catanzaro entra Di Chiara in sostituzione di Frosinini che lamenta qualche fastidio muscolare.
Sette minuti di recupero
Finale mozzafiato: il Catanzaro in 3 occasioni va vicino alla terza rete, il “Ceravolo” è una bolgia!!!
E’ finita il Catanzaro con pieno merito conquista una vittoria di grande importanza
Catanzaro (3-4-1-2): Pigliacelli, Antonini, Pittarello, Iemmello, Petriccione (62’ Rispoli), Pontisso (77’ Buglio), Brighenti, Favasuli, D’Alessandro (62’ Frosinini) (86’ Di Chiara), Cisse (77’ Liberali), Cassandro.
Allenatore: Alberto Aquilani
A disposizione: Marietta, Pandolfi, Liberali, Di Chiara, Bettella, Nuamah, Verrengia, Alesi, Rispoli, Buso, Frosinini, Buglio
Cesena (3-5-2): Klinsmann, Shpendi, Ciervo, Berti (82’ Arrigoni), Ciofi, Zaro (55’ Amoran), Mangraviti, Bisoli (73’ Olivieri), Diao (55’ Blesa), Francesconi, Frabotta (55’ Magni)
Allenatore: Michele Mignani
A disposizione: Siano, Ferretti, Arrigoni, Blesa, Celia, Amoran, Guidi, Magni, Olivieri, Bertaccini
Arbitro: Valerio Crezzini di Siena
Assistenti: Domenico Palermo di Bari – Marco Belsanti di Bari
Quarto ufficiale: Domenico Mirabella di Napoli
Var: Daniele Rutella di Enna – Avar: Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia
Ammoniti: 17’ Petriccione (CZ), 42’ Zaro (CE), 52’ Bisoli (CE), 73’ Brighenti (CZ)
Marcatori: 26’ Iemmello (CZ), 53’ Pittarello (CZ)





