Colpo esterno pesantissimo del Catanzaro, che al “Martelli” supera il Mantova per 3-1 dopo una prova di carattere e qualità. I giallorossi di Alberto Aquilani ribaltano l’iniziale svantaggio con una ripresa da applausi, firmata dalle reti di Zan Majer (autogol), Cissé e Favasuli. Tre punti fondamentali che rilanciano la squadra calabrese, ora più lontana dalle zone calde della classifica.
Aquilani sceglie un Catanzaro rivisitato nell’undici iniziale, con un occhio al prossimo big match contro il Venezia: fuori inizialmente Iemmello, Di Chiara e Pontisso, dentro Pandolfi, D’Alessandro e Buglio, per un 3-5-1-1 più dinamico ma comunque equilibrato.
Il Mantova parte meglio e trova il vantaggio nei primi 7 minuti. Il Catanzaro reagisce subito, costruendo diverse occasioni ma senza la precisione necessaria sotto porta. La prima frazione si chiude così sull’1-0, con i giallorossi puniti oltre i propri demeriti.
Nella seconda parte Aquilani cambia marcia: dentro Iemmello e Pontisso, e la squadra ritrova brillantezza e incisività. Il pareggio arriva grazie a un autogol di Zan Majer, propiziato da una manovra insistita sulla destra. Da quel momento, il Catanzaro prende in mano il match.
Cisse, in grande forma, firma il sorpasso con un’altra perla personale: progressione, dribbling secco e conclusione precisa. Il tris arriva nel finale con Favasuli, che chiude definitivamente la contesa sfruttando un errore della retroguardia lombarda.
Il 3-1 di Mantova rappresenta un segnale importante per il Catanzaro, che conferma la propria crescita sia sul piano tattico che mentale. Aquilani può sorridere: la sua squadra mostra personalità, solidità e alternative affidabili in ogni reparto.
Ora i riflettori si spostano sul “Ceravolo”, dove domenica arriverà il Venezia per un match di alta classifica che promette spettacolo.
Pre Match
Catanzaro che scende in campo a Mantova con l’obiettivo di dare continuità ai propri risultati, ma con un pensiero già rivolto alla sfida di domenica prossima al “Ceravolo” contro il Venezia. Lo si capisce chiaramente dalle scelte di formazione effettuate da mister Alberto Aquilani, che decide di operare un leggero turnover, senza però stravolgere l’assetto tattico della squadra.
Rispetto all’undici iniziale visto contro il Palermo, sono tre le novità, una per reparto. In difesa, spazio a Cassandro a destra di Di Chiara. A centrocampo, D’Alessandro viene proposto largo a sinistra, prendendo proprio il posto che Cassandro occupava nella gara precedente. Nel cuore della mediana, esordio dal primo minuto per Buglio, che subentra a Pontisso, destinato questa volta alla panchina.
Cambia anche qualcosa nel reparto offensivo: Pandolfi parte titolare al posto di Iemmello, a cui il tecnico preferisce concedere un avvio di riposo in vista dell’impegno casalingo di domenica. Nessuna variazione, invece, nello schieramento tattico: confermato il 3-5-1-1, con i tre centrocampisti, scelta tattica optata contril Palermo e che ha consentito al Catanzaro di portare a casa i tre punti.
Una scelta di gestione delle forze e di prospettiva, quella dell’allenatore giallorosso, che dimostra di voler affrontare il doppio impegno con attenzione e pragmatismo: concentrazione sul Mantova, ma con l’occhio già puntato sul match contro il Venezia.
Sul versante opposto, Davide Possanzini prepara la sfida con una chiara impronta offensiva. L’allenatore sceglie infatti di affidarsi al tridente formato da Mancuso, Bragantini e Caprini, un trio che unisce esperienza, dinamismo e capacità di creare superiorità numerica negli ultimi metri.
Sulle corsie esterne, spazio a Muller e Maggioni, chiamati a garantire spinta e copertura in egual misura. In mezzo al campo, la regia sarà affidata a Trimboli e Artioli, due profili complementari: il primo più votato all’impostazione, il secondo pronto a rompere le linee con inserimenti e aggressività.
Primo tempo
Si parte, presenti circa 500 sostenitori del Catanzaro.
Primo tentativo a rete arriva dal Catanzaro al 5’, Cisse serve D’Alessandro che al limite si libera per il tiro, respinge Festa e poi spazza la difesa virgiliana.
Mantova in vantaggio!!! Risposta immediata dei padroni di casa, sblocca la partita al 7’ l’ex Mancuso da dentro l’area scaglia potente in porta, nulla può Pigliacelli. Mantova 1 – Catanzaro 0.
Cerca subito la via della rete il Catanzaro, dalla distanza al 10’ Brighenti spara alto.
Nuova occasione per il Mantova al 12’ Pigliacelli respinge in angolo un colpo di testa avvicinato di Caprini.
Al 17’ occasione per il Catanzaro, Rispoli da posizione favorevole scarica forte in parte, si oppone Festa che devia in angolo.
Catanzaro che guadagna qualche metro, ma impreciso in fase di conclusione.
Risponde da fuori area il Mantova al 22 con Artioli, pallone che esce a lato.
Al 25’ scambio Cisse-D’Alessandro-Cisse al limite dell’area, tiro di Cisse respinge la difesa mantovana dando il la ad un contropiede con Caprini, steso sulla trequarti. Punizione battuta da Artioli ed altro intervento decisivo di Pigliacelli.
Al 28’ Catanzaro vicino al pareggio, il palo nega la gioia del gol a Cisse che raccoglie un pallone in area e scaglia di prima intenzione, palla che sbatte sul palo.
Al 32’ altro tiro del Catanzaro, da dentro l’area spara alto Rispoli.
Catanzaro che guadagna metri, pressa alto ma continua ad essere impreciso negli ultimi 20 metri.
Occasionissima per il Catanzaro al 43’, cross al centro di D’Alessandro, Cisse di petto fa da sponda per Pandolfi che da sottoporta riesce solo a smorzare il pallone diretto in rete. Blocca senza difficoltà Festa.
Al 44’ pericoloso il Mantova, cross di Bragantini è bravo Antonini ad anticipare di testa Mancuso e Trimboli.
Termina dopo un minuto di recupero il primo tempo, Mantova in vantaggio per una rete a zero.
Secondo tempo:
Squadre che ritornano in campo per la seconda frazione di gioco non ci sono cambi nei due schieramenti.
Al 52 Favasuli guadagna un calcio di punizione. Batte Petriccione direttamente in area, palla che arriva a Cisse che murato dalla difesa non riesce a girarsi per liberarsi al tiro.
58’ triplo cambio per il Catanzaro che manda in campo Iemmello in sostituzione di Rispoli, Pontisso per Rispoli e Nuamah per D’Alessandro.
Al 62’ arrivano i primi cambi anche per il Mantova, escono Paoletti e Muler sostituiti rispettivamente da Majer e Pittino.
Al 64’ tiro dalla lunga distanza di Cassandro vola in tuffo Festa a deviare in angolo.
Al 65’ Catanzaro vicino al pareggio, traversa di Brighenti che nega il pareggio giallorosso!
Al 68’ pareggio del Catanzaro!!! Autorete di Zan Majer su cross di Favasuli. Mantova 1 – Catanzaro 1
Al 72’ altro doppio cambio per Mantova che manda a riposo Artioli e Mancuso sostituiti rispettivamente da Wieser e Mensah.
Catanzaro in vantaggio!!! Cisse!!! Stampa il 2-1 in favore delle Aquile!!! Strepitoso!!! Riceve palla sulla sinistra e si libera al tiro mandano la palla imparabilmente sul secondo palo! Mantova 1 – Catanzaro 2
Al 78 cambio per il Catanzaro esce Petriccione dentro Alesi.
3-1 gol!!!!! Catanzaro che allunga, rete di Favasuli!!! Mantova 1 – Catanzaro 3
Azione che nasce da un contropiede di Cisse, allarga per Favasuli che rimette al centro per lo stesso Cisse, controlla male palla che carambola su Trimboli che involontariamente libera Favasuli al tiro che non sbaglia!!!ù
86’ ultimo cambio per il Catanzaro, entra Di Chiara in sostituzione di Pandolfi.
Mantova (4-3-3): Festa, Muller (62’ Pittino), Cella, Castellini, Maggioni, Paoletti (62’ Zan Majer), Artioli (72’ Wieser), Trimboli, Bragantini, Mancuso (72’ Mensah), Caprini (84’ Bonfanti).
Allenatore: Davide Possanzini
A disposizione: Andrenacci, Ruocco, Fedel, Pittino, Zan Majer, Wieser, Mensah, Fiori, Galuppini, Falletti, Bonfanti, Marras.
Catanzaro (3-5-1-1): Pigliacelli, Cassandro, Antonini, Brighenti, Favasuli, Rispoli (58’ Immello), Petriccione (78’ Alesi), Buglio (58’ Pontisso), D’Alessandro (58’ Nuamah), Cisse, Pandolfi (87’ Di Chiara).
Allenatore: Alberto Aquilani
A disposizione: Marietta, Bashi, Bettella, Liberali, Oudin, Alesi, Pontisso, Pandolfi, Iemmello, Nuamah, Seha, Di Chiara.
Arbitro: Matteo Marchetti di Osria Lido
Assistenti: Marco Scatragli di Azrezzo – Marco Colaianni di Bari
Quarto ufficiale: Andrea Terribile di Bassano del Grappa
Var: Alberto Santori di Messina – Avar: Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno
Ammoniti: 60’ Trimboli (MA), 70’ Brighenti,
Marcatori: 7’ Mancuso (MA), 68’ Zan Majer – aut (CZ)





