Il Catanzaro costruisce il futuro: lungo summit tra Noto e Polito

Lungo confronto tra il presidente e il direttore sportivo per definire strategie e obiettivi della prossima stagione. Domani nuovo incontro per limare gli ultimi dettagli.

di Leonardo La Cava
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È durato diverse ore il faccia a faccia andato in scena oggi tra il presidente dell’US Catanzaro, Floriano Noto, e il direttore sportivo Ciro Polito. Un incontro atteso e considerato particolarmente importante per delineare le strategie future del club giallorosso in vista della prossima stagione.

Al centro del confronto vi è stato il progetto tecnico che il Catanzaro intende portare avanti nei prossimi mesi, un percorso costruito sulla continuità dei risultati ottenuti negli ultimi anni e sulla volontà di consolidare ulteriormente la posizione della società nel panorama calcistico nazionale. Le parti avrebbero affrontato tutti gli aspetti principali della programmazione sportiva, analizzando obiettivi, strategie di mercato e linee guida da seguire nella costruzione della nuova squadra. Ma anche il lato strettamente collegato al contratto dello stesso diesse che ad oggi ha validità fino a giugno 2027.

Il dialogo tra il massimo dirigente giallorosso e il direttore sportivo si è svolto in un clima sereno e collaborativo, con una sostanziale condivisione della visione futura del club. Restano tuttavia alcuni dettagli da definire, aspetti che richiedono ulteriori approfondimenti e che saranno oggetto di un nuovo incontro già programmato per la giornata di domani.

Proprio il secondo vertice potrebbe risultare decisivo per arrivare a una definizione completa del quadro programmatico e sciogliere gli ultimi nodi ancora presenti sul tavolo. Al momento, però, non emergono elementi tali da far pensare a una frattura tra le parti. Anzi, le sensazioni che filtrano lasciano intendere come la volontà comune sia quella di proseguire insieme il percorso intrapreso, trovando la giusta sintesi sugli aspetti ancora da perfezionare.

La giornata di domani potrebbe dunque rappresentare un passaggio importante per il futuro immediato del Catanzaro. La società è chiamata a pianificare con attenzione le prossime mosse, soprattutto in una fase cruciale che precede l’apertura del mercato estivo e l’avvio della nuova stagione sportiva e con il posto di allenatore ancora vacante.

 Per questo motivo, il confronto tra Noto e Polito assume un peso specifico rilevante, trattandosi di due figure centrali nella costruzione del presente e del futuro giallorosso.

In attesa dell’esito dell’ultimo incontro, il quadro che emerge è quello di un dialogo aperto e costruttivo, nel quale prevale la volontà reciproca di individuare le soluzioni migliori per garantire al Catanzaro continuità progettuale, stabilità e ambizioni adeguate al ruolo che il Catanzaro si è ritagliato da quando tre anni fa è ritornato in Serie B.

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2 commenti

Francesco 12 Giugno 2026 23:16 - 23:16

È possibile che ci sia qualche divergenza sull’allenatore da prendere, se il Presidente ha una idea vada in fondo su questo è scelga lui. Polito si preoccupasse di piazzare quei 3/4 calciatori che non sono adeguati alla B (ricordiamo che tornerà qualche prestito tipo Volpe) e quest’anno finalmente di fare un organico di max 25 calciatori. Io sull’allenatore vorrei aggiungere un nome: Breda, secondo me ingiustamente sottovalutato. Le Società si ricordano di lui solo quando hanno l’acqua alla gola. E se fosse l’uomo giusto?

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Antonio 13 Giugno 2026 9:42 - 9:42

Non mi trovi d’accordo
Il presidente non deve scegliere l’allenatore,nel mondo del calcio è stato quasi sempre scelto dal Ds spetta a lui costruire una squadra.
Per quanto riguarda Breda, bravo allenatore
ma idee un tantino antiche,il Catanzaro da 3 anni gioca un calcio piuttosto moderno.

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