Il Catanzaro cerca garanzie tecniche per Seha, la Svizzera è la destinazione più accreditata

La società continua a considerare il giovane francese un investimento per il futuro e proprio per questo sta lavorando con attenzione per individuare una destinazione che possa offrirgli garanzie tecniche immediate

di Leonardo La Cava
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Una voce da smentire e una strategia da definire. È questo il punto sul futuro di Sayha Seha, giovane talento francese di proprietà del Catanzaro, finito negli ultimi giorni al centro di indiscrezioni di mercato rivelatesi prive di fondamento. Non corrisponde al vero, infatti, la notizia che lo voleva in procinto di accasarsi all’Hamrun Spartans: nessuna trattativa concreta avviata con il club maltese.

A fare chiarezza sul momento del calciatore ci ha pensato anche il direttore sportivo giallorosso, Ciro Polito, intervenuto nella conferenza stampa di ieri. Il messaggio è stato netto: “Seha ha bisogno di giocare, di accumulare minutaggio e continuità, condizioni che il Catanzaro, per motivi tecnici e di organico, non è attualmente in grado di garantirgli”.

Non si tratta, però, di una bocciatura. Al contrario, la società continua a considerare il giovane francese un investimento per il futuro e proprio per questo sta lavorando con attenzione per individuare una destinazione che possa offrirgli garanzie tecniche immediate, funzionali al suo percorso di crescita. L’obiettivo è metterlo nelle condizioni ideali per valorizzare le qualità che ne hanno motivato l’ingaggio.

Con la chiusura del calciomercato italiano, restano ancora aperte alcune finestre in ambito europeo. Tra le ipotesi valutate c’è quella della Super Lig turca, opzione però condizionata da margini di manovra molto ristretti: il mercato in Turchia chiuderà infatti il prossimo 6 febbraio, rendendo necessario un eventuale affondo in tempi rapidissimi.

Più solida, al momento, appare la pista che conduce alla Super League svizzera. Una destinazione che potrebbe riscuotere il gradimento dello stesso Seha, non solo per il livello competitivo del campionato, ma anche per ragioni personali. Il giovane francese è infatti diventato padre da pochi mesi e un trasferimento in Svizzera gli consentirebbe di restare più vicino alla famiglia, elemento tutt’altro che secondario in una fase delicata della sua carriera e della sua vita.

Il Catanzaro osserva, valuta e attende l’occasione giusta, con la volontà di tutelare il presente del ragazzo senza perdere di vista il futuro. Le prossime ore saranno decisive.

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1 commento

Francesco 5 Febbraio 2026 22:11 - 22:11

Si ma Oudin quando lo piazzamo?

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