Floriano Noto: “Catanzaro, umiltà e progettualità per affrontare un campionato complesso. Aquilani tecnico ideale per il nostro progetto”

di Mattia Dalmazio
0 commenti

In vista della stagione sportiva 2024/2025, il presidente dell’U.S. Catanzaro, Floriano Noto, ha rilasciato un’intervista a Radio Sportiva nella quale ha delineato con lucidità e concretezza le linee guida che orienteranno il percorso del club giallorosso nei mesi a venire.

Reduce da un’annata altamente positiva, conclusasi con la partecipazione ai play-off del campionato di Serie B, la società intende confermare il proprio percorso di crescita attraverso una visione improntata a equilibrio economico, valorizzazione del patrimonio tecnico e radicamento territoriale.

Il nostro primo obiettivo resta la salvezza,” ha dichiarato Noto. “La Serie B è un campionato estremamente competitivo, nel quale basta poco per ritrovarsi in difficoltà. Serve massima umiltà e consapevolezza dei propri mezzi.”

Scelta tecnica: Aquilani nuovo allenatore

A guidare la squadra sarà Alberto Aquilani, ex centrocampista della Nazionale e tecnico emergente, reduce da esperienze formative alla guida della Primavera della Fiorentina e da un anno sulla panchina del Pisa. Una scelta coerente con l’impostazione metodologica della società: “Abbiamo puntato su un allenatore giovane, preparato e capace di lavorare con i giovani. Aquilani possiede le caratteristiche tecniche e umane per inserirsi nel solco tracciato negli ultimi anni.”

Progetto giovani: una strategia obbligata ma virtuosa

Noto ha ribadito l’importanza di una progettualità sostenibile, fondata sulla valorizzazione di talenti emergenti, anche provenienti da club di massima serie. Tra i nomi citati, Mattia Liberali del Milan (classe 2007), ancora non ufficializzato, e Giovanni Favasuli, proveniente dalla Fiorentina.

“Non abbiamo le possibilità economiche di società sostenute da capitali stranieri. La nostra dimensione impone una gestione oculata e una struttura che favorisca la crescita dei giovani in un ambiente protetto e stimolante.”

Iemmello simbolo della rinascita giallorossa

Nel corso dell’intervista, il presidente ha riservato parole di stima per Pietro Iemmello, attaccante di riferimento e autentico simbolo della squadra.

“Conosco Pietro da quando era un ragazzino. Qui ha ritrovato sé stesso, e oggi è un punto fermo, non solo in campo ma anche nello spogliatoio. È un esempio per i più giovani.”

Calendario e inizio stagione: il giudizio del presidente

L’esordio in campionato è previsto per il 23 agosto contro il Südtirol. Seguiranno impegni contro Spezia, Carrarese e Reggiana, oltre alla sfida di Coppa Italia con il Sassuolo, prevista per il giorno di Ferragosto.

“Giocare la prima gara in casa sarà l’occasione per mostrare ai nuovi arrivati quanto affetto ci sia attorno a questa maglia, soprattutto in un periodo in cui tanti catanzaresi rientrano in città.”

Serie B tra identità e sostenibilità

Ampio spazio è stato dedicato alle criticità sistemiche della Serie B, in particolare alla frammentazione del calendario e ai disagi logistici per le società meridionali.

“Giocare il 26 dicembre significa che i calciatori dovranno viaggiare il giorno di Natale. È una scelta che personalmente non condivido. Inoltre, il divario logistico tra Nord e Sud è evidente: mentre molte squadre settentrionali si muovono in pullman, noi siamo costretti a utilizzare voli di linea o treni ad alta velocità, con costi sensibilmente superiori.”

Il derby che manca

Infine, un pensiero alla storica rivalità con il Cosenza, che quest’anno non si rinnoverà in campionato a causa della retrocessione dei rossoblù.

Dispiace non disputare il derby, sia per la Calabria che per il calcio. Sono partite che scaldano l’ambiente e riempiono gli stadi. Al di là della rivalità, negli ultimi anni si sono fatti passi avanti anche sul piano del rispetto tra tifoserie.”

Seguici anche su Facebook

Questo articolo ti è stato utile?
Si0No0

Articoli correlati

Lascia un commento