Da Maglione a Polito, dieci anni di direzione sportiva nell’era Noto

Con il rinnovo fino al 2028, Ciro Polito diventa il direttore sportivo più longevo della gestione Noto. Un percorso iniziato nel 2017 e caratterizzato da scelte dirigenziali che hanno accompagnato la crescita del club fino alla Serie B.

di Leonardo La Cava
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Quando il 6 luglio 2017 Floriano Noto e la sua famiglia rilevarono l’US Catanzaro, iniziò una nuova fase della storia giallorossa. Un percorso costruito passo dopo passo attraverso investimenti, programmazione e una serie di scelte dirigenziali che hanno consentito al club di consolidarsi prima in Serie C e successivamente di tornare stabilmente nel calcio cadetto.

Tra le figure più importanti dell’era Noto vi sono certamente i direttori sportivi che si sono succeduti nel corso degli anni, ognuno dei quali ha contribuito, con modalità e risultati differenti, alla crescita della società.

La prima svolta arrivò nell’estate del 2017. Il 4 agosto, infatti, il direttore sportivo Antonello Preiti rescisse il proprio contratto non rientrando nei piani della nuova proprietà, insediatasi soltanto poche settimane prima. In quella fase di transizione la gestione dell’area tecnica passò nelle mani di Francesco Maglione, già direttore generale del club, che assunse il coordinamento delle operazioni sportive garantendo continuità organizzativa durante il primo anno della nuova gestione. Mentre Piero D’oronzo gesti l’area amministrativa.

La stagione 2018-2019 segnò invece l’arrivo di Pasquale Logiudice nel ruolo di direttore sportivo. Una scelta che avrebbe garantito stabilità all’area tecnica per due stagioni consecutive. Logiudice rimase infatti alla guida del mercato giallorosso fino al termine della stagione 2019-2020.

Nel 2020-2021 la responsabilità dell’area sportiva passò a Massimo Cerri. La sua esperienza alla guida della direzione sportiva coincise con una stagione particolare e complessa, caratterizzata dalle difficoltà organizzative e sportive che interessarono l’intero movimento calcistico nel periodo post-pandemico.

L’anno successivo, nel campionato 2021-2022, il Catanzaro affidò la direzione sportiva ad Alfio Pelliccioni. Anche in questo caso si trattò di un’esperienza di una sola stagione, ma inserita in un percorso che avrebbe portato il club a preparare le basi per il salto di qualità definitivo, perché la rivoluzione del calciomercato del gennaio 2022 porta proprio la sua firma,.

La svolta arrivò nel 2022 con l’ingaggio di Giuseppe Magalini. Il dirigente veronese assunse la guida dell’area tecnica nella stagione 2022-2023 e fu uno degli artefici principali della straordinaria annata culminata con la promozione in Serie B. Una stagione rimasta nella storia del Catanzaro per numeri, spettacolo e risultati, con la squadra capace di dominare il campionato di Serie C e riportare entusiasmo in tutta la città.

Magalini rimase in carica anche nel campionato 2023-2024, gestendo il delicato passaggio alla Serie B e contribuendo alla costruzione di una rosa capace di stupire anche nella categoria superiore, raggiungendo risultati che andarono ben oltre le aspettative iniziali.

Nell’estate del 2024 la società scelse di aprire un nuovo capitolo affidando la direzione sportiva a Ciro Polito. L’ex dirigente del Bari firmò inizialmente un contratto biennale con scadenza fissata a giugno 2026. Fin dai primi mesi di lavoro, però, il rapporto tra la proprietà e il direttore sportivo si consolidò rapidamente grazie alla condivisione di una visione comune basata su sostenibilità, valorizzazione del patrimonio tecnico e ambizione sportiva.

Durante la stagione 2025-2026 arrivò un primo importante riconoscimento. Con il raggiungimento della permanenza matematica in Serie B, il contratto di Polito venne automaticamente prolungato di un’ulteriore stagione, spostando la scadenza al giugno 2027.

La conferma definitiva della piena sintonia tra il dirigente campano e la famiglia Noto è arrivata oggi, 13 giugno 2026. La società giallorossa ha infatti ufficializzato un nuovo accordo che prolunga il rapporto fino al giugno 2028, blindando uno degli uomini chiave del progetto tecnico.

Un rinnovo che assume anche un valore simbolico particolarmente significativo. Con il nuovo contratto, infatti, Ciro Polito diventa il direttore sportivo più longevo dell’era Noto, superando tutti i suoi predecessori per durata complessiva dell’incarico. Un dato che testimonia la fiducia riposta dalla proprietà nel lavoro svolto e certifica la volontà del Catanzaro di proseguire nel segno della continuità.

In un calcio sempre più caratterizzato da cambiamenti frequenti e progetti spesso di breve durata, la scelta della società giallorossa rappresenta un chiaro segnale di stabilità. La storia dirigenziale dell’era Noto continua così ad arricchirsi di un nuovo capitolo, con Polito chiamato a guidare la programmazione tecnica del Catanzaro almeno fino al 2028, nel tentativo di consolidare ulteriormente il percorso di crescita che il club ha intrapreso ormai da quasi un decennio.

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