Cittadella – Catanzaro 1-2 un super Iemmello lancia le Aquile sempre più in alto

di Leonardo La Cava
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Torna al successo esterno il Catanzaro di Vivarini, vittoria in trasferta che mancava dal 1° dicembre quando violò il “Barbera” battendo il Palermo (2-1). Un successo che fa volare il Catanzaro, 42 punti un sesto posto sempre più saldo ed una città che sogna. E’ un successo meritato, il Catanzaro si è dimostrata una squadra compatta, capace di esprimere un bel calcio e devastante quando scende palla al piede. Devastante Pietro Iemmello autore di una doppietta che esprime le qualità di un grande bomber, la prima un’autentica magia da fuori area, la seconda testimoniano l’opportunità e la rapidità che devono essere proprie di un attaccante. Per il Cittadella arriva la sesta sconfitta consecutiva.

E’ un match d’alta quota, Cittadella e Catanzaro si giocano un posto nei play off separati da 3 punti in classifica, il Catanzaro 6° a quota 39 e Cittadella 7° a quota 36 si presentano alla gara con 3 assenze nelle rispettive file. Calabresi senza Brighenti squalificato dal giudice sportivo, Pontisso fermato dall’influenza e Ghion fuori per infortunio ormai da diverse settimane. Due qualifiche anche nelle file dei padroni di casa, Angeli e Branca mentre Pavan fermo ai box per infortunio.

Gorini opta per Negro in difesa e Danzi a centrocampo con la coppia di attaccanti formata da Pandoli e Pittarello.

Vivarini sposta Scognamillo al centro della difesa e sulla corsia rispolvera Veroli, due modifiche anche al centrocampo rispetto all’ultima uscita, al centro Verna fa staffetta con Pompetti mentre sulla corsia di destra ritorna Sounas. In attacco coppia formata da Iemmello e Biasci. Non è un buon momento per il Cittadella che arriva da 5 sconfitte consecutive.

Cittadella che ha una caratteristica segna spesso e volentieri nei primi 15 minuti di gioco, e per poco non si conferma al 3’ minuto dagli sviluppi di un calcio d’angolo mischia in area giallorossa dove spunta una zampata sotto porta di Pandolfi ma è bravo Fulignati che si oppone respingendo il pallone di piede.

Padroni di casa che sono partiti forti, tenendo il Catanzaro schiacciato nella propria metà campo e al 10’ si rendono ancora pericolosi con Pandolfi che di testa raccoglie un crossi di de Vita dalla destra.

Al 13’ il Catanzaro esce dal guscio per la prima sortita offensiva Situm mette al centro un pallone con Ambrosino che cerca la sponda di Sounas che batta a rete da posizione favorevole, ma calcia lento e centrale palla bloccata senza fatica da Kastrati. Azione comunque viziata che la palla calciata da Situm era finita fuori ed infatti l’arbitro va riprendere con una rimessa laterale per i padroni di casa.

Che gollazzo!!! La sblocca lui il capitano Pietro Iemmello servito da Situm, con un tiro preciso da fuori area da posizione angolata, dribbla Carrisoni e di sinistro a giro la infila quasi all’incrocio dei pali. Al 9’ Cittadella – Catanzaro 0 – 1 con tutta la squadra cha va a festeggiare sotto il settore ospiti dove sono arrivati quasi 1000 tifosi a sostenere le Aquile del Sud. Iemmello conferma la sua vena realizzativa ogni volta che incontra il Cittadella. Si tratta della sua sesta rete realizzata contro i veneti.

E sulle ali dell’entusiasmo il Catanzaro va subito vicino al raddoppio, Vandeputte messo a terre dal limite dell’area, punizione. Sulla palla va Ambrosino, che impegna seriamente Kastrati che smanaccia in angolo. Se il tiro fosse stato leggermente angolato non ci sarebbe stato nulla da fare per il portiere granata.

Al 26’ Scognamillo è monumentale salvando in anticipo e in scivolata su Pandolfi servito da Pittarello.

Al 28’ Situm tocca di mano in area di rigore, per l’arbitro Dionisi è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Baldini che trasforma, Cittadella – Catanzaro 1 – 1.

Con la palla al piede il Catanzaro è uno spettacolo, parte dalle retrovie con scambi di prima e veloce, e al 35’ è pericoloso con Vandeputte che a rientrare di destro batte a rete trovando la ribattuta di Negro.

Due minuti dopo tocca al Cittadella rispondere, con Pandolfi che dalla destra si accentra e tira in porta dove Fulignati blocca a terra sul primo palo.

Al 39’ il Catanzaro rischia di restare in 10’ Scognamillo commette fallo su Pittarello con una vistosa trattenuta, ma è graziato dal direttore di gara Dionisi che sette minuti prima gli aveva sventolato un cartellino giallo.

Si va al riposto con i primi 45’ minuti che hanno data vita ad una partita piacevole, da un lato bravo il Cittadella a giocare in profondità, dall’altro lato un Catanzaro che palla al piede e davvero forte, non deve perdere la concentrazione agli estremi, ovvero, in difesa non deve concedere nulla ed in attacco serve più cinismo. Se riesce a trovare questo equilibrio il Catanzaro può uscire vittorioso dal “Tombolato”.

La ripresa inizia con un cambio, fuori Scognamillo (sostituzione giusta perché potrebbe rischiare di lasciare il Catanzaro in 10 essendo già ammonito ed avendo rischiato grosso) dentro Miranda, non cambia nulla tatticamente, un difensore centrale esce un altro entra.

Primi 10 minuti della ripresa equilibrati, le squadre si temono un po’ ma quando il Catanzaro scende palla al piede è devastante, Miranda parte dalla propria area, tocca per Petriccione che allarga su Vandeputte, palla al centro ed i veneti si salvato con Vita che anticipa Ambrosino e manda in calcio d’angolo.

Dagli sviluppi, il Catanzaro guadagna ancora un calcio d’angolo e al secondo tentativo battuto da Vandeputte sul primo palo, Iemmello di testa batte a rete per il nuovo vantaggio giallorosso. Cittadella – Catanzaro 1- 2.

Al 61’ il Cittadella si fa vedere dalle parti di Fulignati ma è bravo Situm di testa a giocare d’anticipo su Amatucci. Ancora al 66’ i padroni di casa ci provano, e trovano ancora un Situm attento che questa volta chiude in maniera decisiva ed elegante su Pandolfi. Al 75’ Fulignati devia in angolo un tiro da fuori area di Salvi.

Al 79’ Brignola (entrato al posto di Ambrosino) non ne approfitta di un bel lancio di D’Andrea che lo mette a tu per tu con Kastrati, si fa anticipare da Frare che manda in angolo.

All’84’ brivido per la difesa giallorossa, Miranda pressato alto perde palla, che arriva a Maistrello che di prima intenzione e da posizione favorevole arriva scoordinato sulla palla calciando alto. Pericolo scampato.

All’88’ il Catanzaro confeziona una bella azione da rete, Vandeputte apre in profondità per Iemmello che rincorre il pallone e di tacco serve D’Andrea che entra in area e fa partite un tiro che accarezza la traversa. Al 94’ ancora palla gol per il Catanzaro, Iemmello appoggia di testa per D’Andrea, che serve Verna in profondità ma viene murato in area al momento del tiro.

Dopo 6’ minuti di recupero l’arbitro sancisce la fine del match, il Catanzaro vola!

Cittadella (4-3-1-2) Kastrati,  Salvi, Frare, Negro, Carissoni, Vita, Danzi (Amatucci dal 60’), Carriero (Mattia dal 71’), Baldini (Cassano dal 60’), Pandolfi (Maistrello dal 71’), Pittarello

Allenatore: Goretti

A disposizione: Maniero, Mastrantonio, Sottini, Amatucci, Magrassi, Cassano, Tessiore, Rizza, Maistrello, Cecchetto, Sanogo, Giraudo.

Catanzaro (4-4-2) Fulignati, Antonini, Verna, Iemmello, Petriccione (Pompetti dal 76’), Scognamillo (Miranda dal 46’), Sounas (D’Andrea dal 60’) , Vandeputte, Ambrosino (Brignola dal 76’), Veroli (Krajnc dall’ 86’), Situm.

Allenatore: Vivarini

A disposizione: Sala, Borrelli, D’Andrea, Brignola, Stoppa, Pompetti, Biasci, Krajnc, Oliveri, Miranada, Donnarumma.

Arbitro: Dionisi di L’Aquila

Assistenti: Capaldo di Napoli – Belsanti di Bari

Quarto uomo: Drigo di Portogruaro

Var: Miele di Nola

Avar: Manganiello di Pienerolo

Ammoniti: 4’ Baldini, 32’ Scognamillo, 65’ Biasci (dalla panchina per aver buttato un pallone in campo), 85’ Veroli, 90 Brignola

Marcatori: 19’ Iemmello, 28’ Baldini (Rig.), 56’ Iemmello

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