Catanzaro, tris perfetto: 2-0 al Mantova e terza vittoria di fila nel tour de force settimanale

Tre partite in una settimana, tre vittorie, sei gol fatti e zero subiti: numeri che raccontano meglio di qualsiasi parola il momento delle Aquile

di Leonardo La Cava
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Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Il Catanzaro non tradisce le attese e chiude nel migliore dei modi il tour de force di sette giorni, centrando la terza vittoria consecutiva. Dopo i successi contro Reggiana e Pescar, le Aquile si impongono con lo stesso identico risultato di 2-0 anche contro il Mantova confermando solidità, cinismo e grande maturità.

Al “Ceravolo”, nonostante una giornata resa complicata da pioggia e nebbia, la squadra giallorossa ha saputo indirizzare la gara con personalità, mettendo subito in chiaro le proprie intenzioni. Dopo un avvio vivace degli ospiti, il Catanzaro ha colpito al momento giusto, sfruttando qualità e organizzazione, per poi raddoppiare nel primo tempo e mettere la partita sui binari desiderati.

Nella ripresa è emersa la gestione intelligente del vantaggio: compattezza tra i reparti, attenzione difensiva e ripartenze pronte a far male. Il Mantova ha provato a reagire con maggiore possesso e qualche iniziativa pericolosa, ma senza riuscire a scalfire una retroguardia attenta e un gruppo sempre concentrato.

Tre partite in una settimana, tre vittorie, sei gol fatti e zero subiti: numeri che raccontano meglio di qualsiasi parola il momento delle Aquile. Un filotto che rafforza morale e classifica, e che certifica la crescita di una squadra capace di coniugare concretezza e qualità.

Il Catanzaro vola, e lo fa con continuità.

iIn una giornata piovosa e con una nebbia a tratti fittissima, la gara è iniziata con qualche brivido per i padroni di casa: il Mantova ha provato a partire forte, rendendosi pericoloso nei primissimi minuti. Tuttavia, dopo l’avvio aggressivo degli ospiti, è venuta fuori la maggiore qualità delle Aquile.

Il Catanzaro ha colpito al 5’ con il capitano Pietro Iemmello, bravo a finalizzare di testa una ripartenza fulminea, rete convalidata dopo check Var. Da lì in avanti, nonostante le interruzioni e le difficoltà di visibilità causate dalla nebbia, i giallorossi hanno gestito con ordine, colpendo ancora al 39’ con Pontisso, perfetto nell’inserimento e nella conclusione che ha baciato il palo prima di entrare.

Il Mantova ha provato a reagire, reclamando anche un rigore nel finale di primo tempo, ma senza successo. Nella ripresa gli ospiti hanno aumentato il possesso palla, rendendosi più pericolosi — clamorosa la traversa colpita da Mucci — ma la loro pressione è risultata poco concreta contro una squadra ben organizzata e attenta in fase difensiva.

Il secondo tempo è stato più di gestione: il Catanzaro ha controllato ritmi e spazi, cercando di colpire in contropiede, mentre il Mantova ha spinto con generosità senza però trovare il guizzo giusto.

In sintesi, è stata una gara a due volti: equilibrio iniziale e tentativi ospiti, poi cinismo e superiorità del Catanzaro, capace di indirizzare il match già nel primo tempo e amministrare il vantaggio nella ripresa, nonostante una cornice climatica complicata.

Pre Match

Al “Ceravolo” è tempo di conferme. Nella 25ª giornata de campionato di Serie B il Catanzaro ospita il Mantova, formazione scivolata in piena zona retrocessione e alla ricerca di punti pesanti per risalire la classifica. Sulla carta un impegno abbordabile per le Aquile, che davanti al proprio pubblico hanno l’opportunità di centrare il terzo successo consecutivo nel giro di appena una settimana, dando ulteriore slancio a un momento di forma particolarmente positivo.

Guai, però, a parlare di partita semplice. Il tecnico giallorosso Alberto Aquilani, nella conferenza stampa della vigilia, ha tenuto alta la soglia dell’attenzione: ”Dipende sempre da noi, non sottovalutiamo nessuno. Dobbiamo continuare ad avere fame di vittoria”. Un messaggio chiaro, che richiama concentrazione e continuità, due elementi che stanno caratterizzando l’ultima fase della stagione del Catanzaro.

Sul piano tattico, poche novità rispetto alla brillante affermazione sul campo del Pescara. Aquilani conferma il 3-4-2-1 che ha garantito equilibrio e pericolosità offensiva, con Liberali e Nuamah schierati sulla linea della trequarti a supporto dell’unico terminale offensivo, Iemmello. Un assetto che consente ampiezza sugli esterni e densità tra le linee, valorizzando la qualità negli ultimi trenta metri e la capacità di attaccare gli spazi.

Il Mantova, dal canto suo, arriva al “Ceravolo” con l’urgenza di chi non può più permettersi passi falsi. La classifica impone punti, ma proprio questa pressione potrebbe rappresentare un’arma a doppio taglio. Il Catanzaro dovrà essere bravo a imporre ritmo e personalità fin dalle prime battute, evitando di concedere fiducia agli avversari e sfruttando il sostegno del pubblico.

La sensazione è che molto passerà dall’approccio: intensità, attenzione ai dettagli e gestione dei momenti chiave saranno determinanti. Per le Aquile è l’occasione di consolidare ambizioni e continuità; per il Mantova, una sfida da affrontare con coraggio per provare a invertire la rotta. Al “Ceravolo” si gioca una partita che, al di là dei valori sulla carta, promette contenuti e tensione agonistica.

Primo tempo:

Giornata piovosa a Catanzaro con il “Ceravolo” avvolto da una fitta nebbia che limita la visuale dagli spalti, mentre allo stato attuale non influisce sul terreno di gioco visto che la visibilità tra una porta è l’altra c’è (come da regolamento per la disputa della gara).

Partita, calcio d’inizio battuto dal Catanzaro che si schiera nella classica tenuta rossa con strisce gialle verticali laterali, Mantova in tenuta blu scuro, le Aquile giallorosse in questa prima frazione di gara attaccano sotto la “Curva Mammi” che ospita i sostenitori lombardi.

Prima conclusione del Mantova dopo appena un minuto di gioco, da dentro l’area ci prova Rucco con la palla che termina fuori.

Al terzo minuto è ancora il Mantova a rendersi pericoloso, Wieser cross dalla destra con Antonini che intercetta la palla impegnando il proprio portiere Pigliecelli con una parata in tuffo

Catanzaro in vantaggio al 5’!!! La sblocca il capitano Pietro Iemmello!!! Check del Var che dopo qualche minuto convalida la rete. Ripartenza fulminea di Liberali, che prende campo palla al piede dalla zona centrale e allarga con precisione sulla corsa di D’Alessandro a sinistra. L’esterno controlla, rientra con una sterzata secca e pennella un cross mancino al centro dell’area, dove Iemmello svetta di testa e colpisce con forza in posizione centrale, trafiggendo la difesa avversaria. Catanzaro 1 Mantova 0

Al 12’ l’arbitro Zanotti interrompe per qualche istante il gioco, la nebbia è diventa più fitta, preclusa la visibilità dagli spalti e a tratti anche sul terreno di gioco.

Si riprende a giocare dopo circa due minuti.

Pericoloso il Mantova al 16’ con Ruocco che sfonda centralmente e si presenta ai limiti dell’area, poi serve sulla destra Marras con un passaggio preciso nel corridoio. L’esterno evita il destro, rientra sul mancino per cercare la conclusione, ma trova sulla sua strada Pigliacelli: il portiere esce con tempismo perfetto e chiude lo specchio, salvando il risultato.

Consente qualche tregua la nebbia, spazzata dal vento ora la visibilità è accettabile quando siamo giunti al 25’ del primo tempo.

Giornata decisamente problematica dal punto di vista climatico, la nebbia è tornata fitta sul “Ceravolo”, siamo al 30 si gioca ma la visibilità dagli spalti così come dalla tribuna stampa è praticamente nulla.

Al 31’ cerca la reazione il Mantova, Wieser allarga il gioco per Marras, che dalla destra lascia partire un tiro potente e rasoterra in diagonale. Mensah si allunga in scivolata nel tentativo di intercettare il pallone, ma non riesce ad arrivarci: la sfera sfila sul fondo.

Raddoppio del Catanzaro!!! All 39’ ci mette la firma Simone Pontisso!!! Iemmello riceve palla al limite dell’area e alza la testa, leggendo l’inserimento puntuale di Pontisso. Il capitano lo serve con precisione nello spazio: il centrocampista entra in area e calcia di prima intenzione, piazzando il pallone che colpisce il palo interno prima di terminare in rete. Catanzaro 2 Mantova 0

Al 42’ Catanzaro vicino alla terza rete! Ancora un inserimento calibrato alla perfezione di Liberali che pesca D’Alessandro con un filtrante preciso: l’esterno attacca il primo palo da posizione centrale e conclude con decisione, ma Bardi è attento e devia in calcio d’angolo.

Nebbia che in questo momento ha abbandonato il “Ceravolo”, la visuale è tornata ottimale.

Quattro minuti di recupero.

Nell’ultimo minuto di recupero il Mantova reclama un calcio di rigore, Marras cade in area l’arbitro Zanotti lascia correre. Check del Var che conferma la decisione del direttore di gara di riminese. Ammonito per proteste Goncalves.

Si va al riposo con il Catanzaro che conduce 2-0, partita in pugno per la squadra di Alberto Aquilani.

Secondo tempo:

Si parte per la ripresa, squadre con le stesse formazioni della prima frazione di gara.

Al 53’ proteste del Mantova protestano per un presunto tocco di mano di Nuamah, Zanotti concede soltanto il calcio d’angolo.

Al 57’ doppio cambio per gli ospiti dentro Radaelli e Benaissa in sostituzione rispettivamente di Maggioni e Goncalves.

Seconda frazione di gara con il Mantova che esercita un maggiore possesso palla, ma sterile, il Catanzaro copre bene tutti gli spazi soffocando sul nascere ogni iniziativa degli ospiti.

Al 66’ triplo  cambio per il Mantova, fuori Ruocco dentro Mucci, fuori Wieser dentro Kouda e ancora fuori Mensah dentro Mancuso.

Al 68’ si fa più pericolosa la reazione del Mantova, Maras impegna Pigliacelli che devia in angolo, dagli sviluppi Mucci al volo dal limite centra la traversa!

Al 69’ doppio cambio per il Catanzaro, esce Liberali ed entra Pompetti, fuori anche D’Alessandro e dentro Frosinini.

Al 72’ il Catanzaro prova in contropiede a spezzare l’assedio del Mantova, prima con Iemmello strattonato in area a tu per tu con Bardi, l’arbitro lascia proseguire. Poi tocca a Frosinini che scende sulla corsia sinistra ed apre con Iemmello che tira cercando di sorprendere Bardi che blocca senza difficoltà.

Al 79’ altro doppio cambio per il Catanzaro, dentro Alesi e Buglio in sostituzione rispettivamente di Pontisso e Nuamah.

Secondo tempo che scivola via con il Catanzaro che si è limitato a controllare il gioco cercando di sfruttare le ripartenze.

Cinque minuti di recupero

Al 90+4’ ultimo cambio per il Catanzaro dentro Koffi fuori Iemmello.

Catanzaro (3-4-2-1): Pigliacelli, Antonini, Iemmello )0+4’ Koffi), Petriccione, Liberali (69’ Pompetti), Nuamah (79’ Buglio), Pontisso (79’ Alesi), Brighenti, Favasuli, D’Alessandro (69’ Frosinini), Cassandro.

Allenatore: Alberto Aquilani

A disposizione: Marietta, Esteves, Bashi, Jack, Pompetti, Verrengia, Alesi, Rispoli, Koffi, Frosinini, Di Francesco, Buglio

Mantova (3-4-2-1): Bardi, Dembélé, Mensah (67’ Mancuso), Wieser (67’ Kouda), Meroni, Goncalves (57’ Benaissa), Ruocco (67’ Mucci), Trimboli, Marras, Castellini, Maggioni (57’ Radaelli)

Allenatore: Francesco Modesto

A disposizone: Vukovic, Chrysopoulos, Mancuso, Muci, Radaelli, Ligue, Bragantini, Paoletti, Benaissa, Buso, Kouda, Zuccon

Arbitro: Andrea Zanotti di Rimini

Assistenti: Giacomo Monaco di Termoli – Matteo Pressato di Latina

Quarto ufficiale: Enrico Gemelli di Messina

Var: Marco Monaldi di Macerata – Avar: Giacomo Paganesi di Bergamo

Ammoniti: 45+4’ Goncalves (MO),

Marcatori: 5’ Iemmello (CZ), 39’ Pontisso (CZ)

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1 commento

Francesco 14 Febbraio 2026 20:25 - 20:25

Il VAR HA CACATOILCAZZO

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