Doveva essere la partita della conferma, e alla fine lo è stata. Ma il Catanzaro ha dovuto stringere i denti più del previsto per piegare un’Entella coraggiosa e aggressiva, capace di mettere in seria difficoltà i giallorossi soprattutto nel primo tempo. La vittoria per 3-2 rilancia la formazione di Aquilani, ma lascia anche alcuni campanelli d’allarme legati alle amnesie difensive già viste in altre occasioni.
Primo tempo pirotecnico: quattro gol e tante incertezze
L’avvio di gara sorprende i padroni di casa. Il Catanzaro si mostra timido, quasi contratto, incapace di imporre il proprio gioco e con un atteggiamento a tratti irritante per la mancanza di aggressività. Ne approfitta immediatamente l’Entella, che entra in campo con un pressing alto, uomo contro uomo, mettendo in crisi la costruzione dal basso giallorossa.
La pressione ligure dà rapidamente i suoi frutti: gli ospiti trovano il vantaggio e costringono il Catanzaro a inseguire. La reazione dei calabresi arriva, seppur a sprazzi, e permette di rimettere il match in equilibrio. Ma il copione si ripete: ancora un’amnesia della retroguardia – un errore molto simile a quello già visto nel 3-3 subito contro il Pescara – spalanca la porta al nuovo vantaggio dell’Entella.
La prima frazione, però, non è solo di marca biancoceleste. Il Catanzaro riesce comunque a restare attaccato alla partita, trovando due reti che lo tengono in scia e alimentano le speranze di rimonta.
Ripresa di carattere: Iemmello protagonista
Il secondo tempo offre un’immagine completamente diversa della squadra di Aquilani. Il Catanzaro rientra in campo con tutt’altro piglio, deciso a ribaltare la gara. L’intensità aumenta, le linee si alzano e la pressione si fa finalmente efficace.
Il gol del 3-2 arriva al 58’, firmato da Iemmello, bravo a sfruttare l’azione insistita dei compagni e a siglare il sorpasso che cambia l’inerzia del match. Pochi minuti dopo i giallorossi avrebbero anche l’opportunità di chiudere la partita: Cassandro, liberato in ottima posizione, non trova però lo specchio della porta e calcia alto, sprecando il possibile 4-2.
Finale di gestione e tre punti d’oro
Con il passare dei minuti la stanchezza inizia a farsi sentire da entrambe le parti, ma è l’Entella a pagarne maggiormente le conseguenze. Gli ospiti non hanno più la forza di pressare con la stessa intensità del primo tempo, mentre il Catanzaro, pur senza brillare, riesce a gestire con maturità il vantaggio.
I giallorossi controllano la partita fino al triplice fischio, portando a casa tre punti fondamentali sia per la classifica sia per il morale, soprattutto dopo le incertezze difensive emerse nelle ultime uscite.
La vittoria contro l’Entella era obbligatoria e Catanzaro l’ha ottenuta, seppur soffrendo. La squadra di Aquilani ha mostrato due volti: uno preoccupante nei primi 45 minuti, uno più convincente nella ripresa. Rimane però la necessità di lavorare sulla fase difensiva, ancora troppo vulnerabile in certe situazioni.
I tre punti, intanto, rappresentano un toccasana e permettono ai giallorossi di guardare con maggiore fiducia ai prossimi impegni, consapevoli che, per ambire a traguardi importanti, servirà continuità sia di gioco che di attenzione.
Pre match
Atmosfere contrastanti avvolgono il “Ceravolo” alla vigilia di una sfida che pesa più dei tre punti in palio. Da una parte un Catanzaro reduce dalla delusione per il rocambolesco 3-3 contro il Pescara, con il pari abruzzese maturato al 93’ che ha lasciato l’amaro in bocca a tifosi e squadra. Dall’altra una Virtus Entella sorprendente per solidità e identità nonostante lo status di neopromossa, capace di tenere il passo dei calabresi in classifica ma ancora in difficoltà lontano da Chiavari: appena due punti ottenuti in trasferta, frutto di altrettanti pareggi.
Per i giallorossi la parola d’ordine è riscatto. Lo ha ribadito senza giri di parole il tecnico Alberto Aquilani alla vigilia: “La vittoria di oggi è troppo importante, non possiamo lasciarcela sfuggire”. Un messaggio chiaro alla squadra e all’ambiente, che chiede una risposta dopo le recenti incertezze.
Il tecnico romano torna al passato per ritrovare certezze, riproponendo il 3-5-1-1. In mezzo al campo rientra dal primo minuto Petriccione, affiancato da Pontisso e Rispoli, con D’Alessandro confermato sulla corsia sinistra. Nella linea difensiva a tre spicca il rientro di Cassandro sul lato mancino, inserimento utile a ridare equilibrio e copertura.
In casa Virtus Entella, invece, la preparazione del match è stata condizionata da una tegola dell’ultima ora. Mister Chiappella, orientato a confermare il 3-5-2 che ha dato solidità alla sua squadra, dovrà infatti rinunciare al bomber Tiritiello, fermatosi per quello che sembrerebbe essere un problema muscolare. Un’assenza pesante, che priva i liguri di uno dei principali riferimenti offensivi.
Primo tempo
Partiti per questo primo tempo, il Catanzaro in tenuta rossa con strisce gialle laterali atteccherà sotto la “Curva Capraro” tempio del tifo catanzarese. Entella in tenuta classica bianca co strisce azzurre. Calcio d’inizio battuto dal Catanzaro.
Entella che parte con grande coraggio e al 3’ colleziona il primo calcio d’angolo della gara. Dagli sviluppi raccoglie Bariti che batte di prima intenzione palla respinta da Brighenti.
Pericolo Entella al 5’ dalla lunga distanza tenta la via delle rate Franzoni palla che termina di poco a lato.
Siamo giunti al decimo minuto Catanzaro che fa grossa fatica a venire fuori, l’Entella aggredisce alto uomo su uomo.
Rigore per l’Entella!!! Tremolada senza tentennamenti indica il dischetto. Dagli sviluppi di un calcio d’angolo termina terra Russo spinto da Brighenti. Il Var conferma la decisione di Tremolada che ammonisce però Antonini.
Entella in vantaggio al 14’!!! Dagli undici metri si presenta lo stesso Franzoni che non sbaglia palla alla destra di Pigliacelli che si tuffa a sinistra. Catanzaro 1 – Entella 0
Primo affondo del Catanzaro, al 20’ con Pontisso che dal limite dell’area scaglia in porta palla deviata in angolo dalla difesa ligure.
Al 22’ Catanzaro vicino al gol, lo tenta Cisse con un destro a giro, con Colombi che si distende e devia in angolo. Al 23’ Ancora miracolo di Colombi che respinge un tiro di testa ravvicinato di Antonini.
Si scaldano gli animi nella panchina del Catanzaro, espulso ci sembra Falcone collaboratore tecnico di mister Aquilani.
Pareggio del Catanzaro al 28’!!! Insacca Cassandro con un colpo di testa indirizzato con precisione millimetrica sul secondo palo. Cassandro si avvita di testa raccogliendo il cross di Pontisso. Catanzaro 1 – Entella 1.
Entella di nuovo in vantaggio!!! Al 33’ amnesia difensiva giallorossa, identico errore sul terzo gol preso contro il Pescara, nessuno va a chiude Bariti che ha il tempo di stoppare la palla e battere a rete. Catanzaro 1 – Entella 2
Immediata la risposta del Catanzaro, dagli sviluppi di un calcio d’angolo Antonini impatta forte di testa palla che finisce di poco alta.
Al 37’ protesta Iemmello, chiedendo un tocco di mano di un avversario in area di rigore ligure. Tremolada lascia correre.
Rigore per il Catanzaro al 45’ !!! Benali commette fallo su Favasuli, Tremolada anche in questa circostanza senza esitazione indica il dischetto. Dagli undici metri ci va Pontisso che batte Colombi. Catanzaro 2 – Entella 2.
Concessi 3’ minuti di recupero.
Secondo tempo
Ripresa che parte subito con un cambio nelle file del Catanzaro, mister Aquilani tira fuori Antonini (ammonito) e spedisce dentro Bettella.
Al 49’ il Catanzaro ci prova con Cisse, nessun difficoltà per la presa di Colombi.
Al 52’ ancora Catanzaro questa volta con Favasuli un tiro cross che arriva dalle parti di Iemmello che non riesce a controllare.
Catanzaro che in questo inizio di ripresa appare più tonico sia nella manovra che nella convizione di dover portare a casa l’intero risultato.
Al 55’ Catanzaro vicino al gol con Pontisso, dalla distanza lascia partire un tiro a giro la palla termine di poco fuori.
Vantaggio del Catanzaro al 58’!!! Segna il capitano Pietro Iemmello servito da uno splendido assist di D’Alessandro. Catanzaro 3 Entella 2.
Catanzaro per la prima volta in questa gara si trova a condurre in vantaggio, lo avevamo detto che la ripresa la squadra di Aquilani era scesa in campo con maggiore convinzione.
Catanzaro che al 63’ potrebbe portare aumentare il vantaggio, ma Cassandro da posizione ravvicinata spara incredibilmente alto.
Al 68’ Aquilani butta dentro forze fresche, escono Pontisso e D’Alessandro sostituiti rispettivamente da Buglio e Frosinini.
Al 73’ quarta sostituzione nelle file del Catanzaro esce il capitano Pietro Iemmello al suo posto Pittarello.
All’82’ ultimo cambio per il Catanzaro (l’Entella li ha già esauriti), esce Petriccione entra Alesi.
Partita che dopo il gol di Iemmello e l’occasione di Cassandro non ha offerto più grandi spunti degni di nota.
4’ minuti di recupero.
Pericolosa l’Entella nel finale che in rapida successione impegna due volte Pigliacelli.
Catanzaro (3-5-1-1): Pigliacelli, Antonini (46’ Bettella), Iemmello (73’ Pittarello), Petriccione, Pontisso (68’ Buglio), Brighenti, Favasuli, Rispoli, D’Alessandro (68’ Frosinini), Cisse, Cassandro.
Allenatore: Alberto Aquilani
A disposizione: Marietta, Pandolfi, Pittarello, Liberali, Di Chiara, Bettella, Oudin, Alesi, Buso, Frosinini, Di Francesco, Buglio
Entella (3-5-2): Colombi, Bariti, Guiu (80’ Ankeye), Marconi, Russo (65’ Debenedetti), Parodi, Franzoni, Di Mario, Dalla Vecchia (80’ Fumagalli), Moretti (65’ Portanova), Benali.
Allenatore: Andrea Chiappella
A disposizione: Del Frate, Siaulys, Palomba, Nichetti, Lipani, Karic, Debenedetti, Fumagalli, Ankeye, Bottaro, Portanova
Arbitro: Paride Tremolada di Monza
Assitenti: Christian Rossi di La Spezia – Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa
Quarto Ufficiale: Luca Massimi di Termoli
Var: Marco Monaldi di Macerata – Avar: Giacomo Paganessi di Bergamo
Ammonizioni: 14’ Antonini (CZ), 41’ Iemmello (CZ), 60’ Petriccione (CZ), 79’ Brighenti (CZ), 79’ Parodi (CZ), 82’ Benali (EN), 90+2’ Marconi (EN)
Marcatori: 14’ Franzoni – rig. (EN), 28’ Cassandro (CZ), 33’ Bariti (EN), 45’ Pontisso – rig (CZ), 58’ Iemmello (CZ)





