Catanzaro travolgente Avellino ko 3-0, le Aquile volano in semifinale per la Serie A

Il “Ceravolo” esplode di passione: il Catanzaro domina l’Avellino e vola in semifinale playoff con una prova di carattere e tanta qualità. Una città che sogna!

di Leonardo La Cava
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Il “Ceravolo” esplode di passione: il Catanzaro domina l’Avellino e vola in semifinale playoff con una prova di carattere e tanta qualità. Le magie di Pontisso, Cassandro e Iemmello firmano un travolgente 3-0 che accende il sogno giallorosso e fa sognare un’intera città. Una semifinale strameritata che conferma la forza di questa squadra che ora davvero può giocarsela a viso aperto cove dovrà affrontare il Palermo nel match di andata e ritorno

Primo tempo:

Si alza il sipario sui playoff di Serie B 2025-2026 e il “Nicola Ceravolo” risponde presente con una cornice di pubblico straordinaria, carica di entusiasmo. Nella sfida secca del turno preliminare, il Catanzaro ospita l’Avellino con il vantaggio regolamentare di poter contare su due risultati su tre: vittoria o pareggio, anche dopo eventuali tempi supplementari, garantirebbero infatti alle Aquile del Sud l’accesso alla semifinale contro il Palermo.

Mister Aquilani ritrova Pietro Iemmello, recuperato ma inizialmente lasciato in panchina, scegliendo prudenza per il bomber giallorosso. L’avvio di gara è contratto, inevitabilmente condizionato dal peso della posta in palio. I ritmi restano bassi nei primi minuti, con l’Avellino che prova a prendere in mano il possesso del pallone.

Il primo squillo della partita arriva proprio dai biancoverdi al 10’: l’ex Sounas si libera al tiro da posizione favorevole e costringe Pigliacelli all’intervento con una conclusione rasoterra insidiosa. La risposta del Catanzaro non tarda ad arrivare. Un minuto più tardi Cassandro prova il destro al volo dalla distanza, sfiorando il palo alla sinistra di Iannarilli.

Con il passare dei minuti il Catanzaro cresce. Al 19’ Liberali ci prova dal limite dell’area, ma la difesa irpina riesce a murare la conclusione. Le squadre continuano comunque a mantenere grande equilibrio tattico, attente a non concedere spazi e occasioni agli avversari.

La pressione giallorossa aumenta sensibilmente attorno alla mezz’ora. Al 29’ Favasuli si accentra dalla destra e lascia partire un potente destro che termina di poco sopra la traversa. Sessanta secondi dopo è ancora il Catanzaro a rendersi pericoloso: Liberali pesca Pittarello in profondità, l’attaccante si gira e calcia dopo il primo rimbalzo, sfiorando il bersaglio grosso.

Il momento migliore dei padroni di casa prosegue. Al 31’ una rapida combinazione al limite dell’area tra Liberali e Pontisso libera Cassandro, anticipato all’ultimo istante dalla retroguardia campana. Al 35’ altra azione ben costruita dal Catanzaro: Pittarello serve di tacco Liberali, ma anche in questo caso la difesa biancoverde riesce a chiudere lo specchio della porta.

L’Avellino prova a reagire e al 38’ costruisce una clamorosa occasione. Dopo una giocata di alta classe di Favasuli, il pallone arriva a Pontisso,  che tradito da un rimbalzo perde la sfera, recuperata da Besaggio che conclude a colpo sicuro trovando la risposta straordinaria di Pigliacelli. Sulla respinta è decisivo Brighenti a spazzare via il pericolo, salvando il risultato.

Scampato il rischio, il Catanzaro torna immediatamente in avanti. Al 39’ Liberali tenta ancora la conclusione dalla distanza, ma Iannarilli blocca senza particolari problemi. È però il preludio al vantaggio che fa esplodere il “Ceravolo”.

Al 42’ arriva infatti l’episodio che cambia il match: Petriccione illumina per Simone Pontisso che, con una splendida conclusione a giro sul secondo palo, supera Iannarilli in uscita e firma l’1-0 giallorosso. Lo stadio esplode di gioia mentre il Catanzaro mette un piede verso la semifinale playoff.

Nel finale della prima frazione l’Avellino si riversa in avanti alla ricerca dell’immediata reazione, conquistando una punizione interessante e successivamente un calcio d’angolo, senza però riuscire a creare veri pericoli alla difesa calabrese.

Dopo un minuto di recupero, il direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi: al termine di un primo tempo combattuto e intenso, è il Catanzaro a chiudere avanti grazie alla magia di Pontisso, con la semifinale contro il Palermo sempre più vicina.

Secondo tempo:

Il Catanzaro torna in campo con lo stesso undici iniziale e con la consapevolezza di avere il match in mano. L’atteggiamento dei giallorossi, infatti, è subito aggressivo e propositivo. Bastano appena due minuti per creare il primo pericolo della ripresa: Liberali trova lo spazio giusto e calcia verso la porta, ma Iannarilli risponde presente deviando in angolo e tenendo ancora in vita l’Avellino.

Gli ospiti provano allora a cambiare volto alla gara. Al 54’ arriva il doppio intervento dalla panchina biancoverde: entrano due ex, Biasci e Pandolfi, rispettivamente al posto di Patierno e Besaggio. L’Avellino cerca maggiore peso offensivo, ma il Catanzaro continua a controllare il ritmo del match e al 58’ sfiora il raddoppio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Petriccione raccoglie la sfera e lascia partire un destro che termina di pochissimo a lato.

Pochi minuti più tardi, al 60’, altra sostituzione per gli ospiti: fuori l’ex Sounas, dentro Insigne. La partita, però, vive una lunga fase dai ritmi bassi, con il Catanzaro padrone del possesso e l’Avellino incapace di costruire occasioni realmente pericolose.

Al 69’ arriva anche il primo cambio per i giallorossi, con Rispoli che prende il posto di Di Francesco. Un minuto dopo l’Avellino si riaffaccia dalle parti di Pigliacelli: su calcio d’angolo Pandolfi svetta di testa, ma il pallone termina alto di poco sopra la traversa.

La risposta del Catanzaro è immediata e conferma la grande vivacità offensiva dei padroni di casa. Pittarello lotta con forza in area, resiste alla marcatura e conclude verso la porta; la deviazione favorisce Palmiero che per centimetri non trova il gol del raddoppio, con la sfera che termina in corner.

Con il passare dei minuti il Catanzaro cresce ancora. Al 79’ i giallorossi sfiorano nuovamente il secondo gol: Favasuli mette un pallone velenoso sul secondo palo e Izzo è costretto a deviare in angolo per evitare guai peggiori. Poco dopo, all’80’, mister Vivarini ridisegna la squadra con un triplo cambio: dentro Frosinini, Iemmello e Pompetti al posto di Liberali, Alesi e Pontisso. Anche l’Avellino risponde con due sostituzioni, inserendo D’Andrea e Le Borgne per Palmiero e Cancellotti.

Il momento decisivo arriva all’83’. Il Catanzaro trova il meritato raddoppio grazie a Cassandro: Petriccione serve di prima intenzione in area e il numero giallorosso lascia partire un destro potentissimo che non lascia scampo a Iannarilli. Il “Ceravolo” esplode, sentendo ormai la semifinale sempre più vicina.

Nei cinque minuti di recupero lo stadio accompagna la squadra con una spinta incessante. Al 91’ Iannarilli evita il tris opponendosi ancora a Pittarello, ma è solo il preludio al colpo definitivo. Al 92’ Iemmello viene steso in area e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso capitano giallorosso che, con freddezza, firma il 3-0 facendo partire la festa sugli spalti.

C’è ancora tempo, al 94’, per l’ultimo cambio del Catanzaro con Nuamah che rileva Petriccione, poi arriva il triplice fischio. Il “Ceravolo” può esplodere di gioia: il Catanzaro domina la ripresa, travolge l’Avellino e conquista con autorità l’accesso alle semifinali playoff.

Catanzaro (3-4-2-1): Pigliacelli, Antonini, Pittarello, Petriccionev(90+4’ Nuamah), Liberali (80’ Frosinini), Pontisso (80’ Pompetti), Brighenti, Favasuli, Alesi (80’ Iemmello), Cassandro, Di Francesco (69’ Rispoli)

Allenatore: Alberto Aquilani

A disposizione: Marietta, Bashi, Jack, Iemmello, Nuamah, Pompetti, Verrengia, Oudin, Rispoli, Koffi, Frosinini, D’Alessandro

Avellino (4-3-1-2): Iannarilli, Missori, Izzo, Palmiero (80’ D’Andrea), Patierno (54’ Biasci), Russo, Palumbo, Sounas (60’ Insigne), Cancellotti (80’ Le Borgne), Besaggio (54’ Pandolfi), Enrici

Allenatore: Davide Ballardini

A disposizione: Daffara, Sassi, Tutinio, Pandolfi, D’Andrea, Biasci, Kumi, Sgarbi, Armellino, Le borghe, Fontanarosa, Insiegne

Arbitro: Livio Marinelli di Tivoli

Assistenti: Marco Ceccon di Lovere – Mirco Trinchieri di Milano

Quarto ufficiale: Alberto Ruben Arena di Torre Annunziata

Var: Francesco Meraviglia di Pistoia – Avar: Lorenzo Maggioni di Lecco

Marcatori:  42’ Pontisso (CZ), 83’ Cassandro (CZ), 92+2’ Iemmello (CZ) Rig.

Ammoniti: 15’ Cancellotti (AV),

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