Catanzaro, si lavora per rinforzare lo staff sanitario, un arrivo importante dalla Serie A

di Leonardo La Cava
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Non c’è solo una squadra da mandare in campo, ma anche da lavorare sul personale dietro alle quinte ovvero di chi, sotto vari aspetti, prepara e cura gli uomini che poi dovranno scendere sul rettangolo verde. Il Catanzaro fa sul serio e diversifica le spese in uscita tenendo in considerazione aspetti su cui in passato si era lavorato con meno attenzione ma che nel calcio di oggi sono indispensabili.

Dietro la regia del Direttore Generale Paolo Morganti saranno diversi i cambiamenti che il club giallorosso apporterà al modus operandi, partendo da ciò che nell’ultima stagione ha rappresentato per l’U.S. Catanzaro un conto salatissimo: ovvero gli infortunati con ben 19 calciatori finiti in infermeria molti dei quali fuori dalla mischia per diverso tempo (LEGGI QUI).

Un Tallone d’Achille della passata stagione che il Catanzaro non si può più permettere, soprattutto considerando che il neo tecnico Aquilani sulla composizione della rosa è stato abbastanza chiaro: “Non voglio più di 25 giocatori”.

E in via Gioacchino da Fiore si lavora quindi al potenziamento sia dello staff tecnico dove dalle informazioni in nostro possesso emerge l’ipotesi che i preparatori atletici potrebbero essere due, e si lavora anche al potenziamento dello staff sanitario. E qui siamo riusciti a raccogliere in anteprima alcune novità importanti. C’è in ballo una candidatura di spessore in ruolo di primo piano che potrebbe essere affidato ad un componente esperto con un passato recente in Serie A. Usiamo il condizionale, perché l’operazione, nel momento in cui scriviamo è in via di definizione.

Qualcosa di nuovo potrebbe arrivare anche dai mezzi messi a disposizione dello staff sanitario e tecnico, ovvero nella pianificazione di porre maggiore attenzione nel monitoraggio degli atleti attraverso l’impiego di nuovi macchinari senza lasciare nulla al caso attraverso una monitorizzazione di tutti i giocatori a disposizione che, una volta al mese, saranno sottoposti ad esami dalla massa muscolare a quella ossea, a problemi di postura o di intolleranze alimentari.

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2 commenti

Francesco 30 Giugno 2025 12:34 - 12:34

Si adesso chiamiamo la NASA per gestire gl’infortuni. Basterebbe prendere calciatori integri….chi vuole capire…

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Felice 30 Giugno 2025 22:24 - 22:24

I problemi sono cominciati già con Vivarini,vedasi Ghion,poi Ambrosino etc

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