Catanzaro, Scognamillo ai saluti e le Aquile pensano a un’ex big del Sassuolo: Gian Marco Ferrari

di Leonardo La Cava
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Ormai dovrebbe essere una questione di formalità, il passaggio di Stefano Scognamillo dal Catanzaro al Benevento. La prima offerta il Catanzaro l’aveva rispedita al club sannita e dallo stesso è stata riformulata al rialzo, portando a 400 mila euro il compenso che il Catanzaro incasserà dalla cessione.

Cessione che va sottolineato, non era prevista e che di conseguenza pone il diesse Polito ad un ulteriore innesto in tempi brevissimi. C’è già un profilo individuato, dallo stesso Polito che vi anticipiamo in esclusiva, ed è quello di Gian Marco Ferrari, tanta esperienza a grandi livelli, 33 anni e l’ultima stagione 36 presenze complessive con la maglia della Salernitana e 3 reti all’attivo. Dal club granata si è svincolato il 30 giugno 2025.

Mancino, fisico statuario difensore centrale che sa adattarsi bene anche a sinistra specialista nei calci di rigore e con il vizietto del gol avendone realizzati 20 in 467 presenze.

Un lungo passato in Serie A con 255 presenze totali  di cui 188 con il Sassuolo, 30 con la Sampdoria e 37 con il Crotone.

Il Sassuolo lo acquisì dal club pitagorico nell’estate del 2016 lasciandolo in prestito per una stagione allo stesso club rossoblù.

Nelle file del Sassuolo la stampa neroverde lo ha inserito tra i 10 migliori giocatori di sempre nella storia del club.

Ora Ferrari potrebbe ritornare in Calabria, sponda giallorossa, non è una nostra suggestione, ma è un obiettivo vero e concreto di mercato su cui il diesse Polito ha lavorato fin da quando è stato informato dalla decisione di Scognamillo di cogliere al volo l’opportunità ricca economicamente prospettata dal Benevento.

Tra il Catanzaro e l’entourage di Ferrari si sta lavorando per trovare dei punti d’incontro: contratto per una stagione con opzione di rinnovo a favore del Catanzaro e una decurtazione sostanziosa dell’ingaggio rispetto a quanto percepito nell’ultima stagione a Salerno che oscillava in mezzo milione di euro. I primi segnali di un punto d’intesa sembrano incoraggianti… lo scopriremo nelle prossime ore perché la partenza di Scognamillo impone di consegnare ad Aquilani un sostituto in tempi brevissimi.

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