Catanzaro – Sampdoria, Gregucci: “Dovremo fare una partita seria, possiamo sbagliare quasi niente”

Le dichiarazioni del tecnico blucerchiato alla vigilia del match del "Ceravolo"

di Mattia Dalmazio
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Meno uno alla sfida tra Catanzaro e Sampdoria, in programma domenica 25 gennaio alle 17.15 allo stadio “Nicola Ceravolo”. Alla vigilia del match, il tecnico blucerchiato Angelo Gregucci ha presentato la gara in conferenza stampa, facendo il punto sul momento della squadra, sulle possibili scelte tattiche e sulla situazione dell’infermeria.

La Sampdoria potrebbe modificare leggermente il proprio assetto, passando dal 3-5-2 al 3-4-2-1. “Stiamo cercando soluzioni solide e differenti – ha spiegato Gregucci –. È normale che il piano gara possa cambiare, ma i principi restano gli stessi. Spostare qualche calciatore là davanti è una valutazione che ci può stare”.

Aperto anche il ballottaggio tra i pali tra Ghidotti e il giovane Martinelli: “Sarà sempre il giocatore l’aspetto più importante, è un tema ancora in discussione”.

Di fronte ci sarà un Catanzaro in piena zona playoff, squadra che il tecnico blucerchiato considera tra le migliori della categoria per qualità di gioco: “È un avversario top per fase di possesso. Quando non avremo palla dovremo essere molto attenti, perché sanno riconoscere e sviluppare trame importanti”.

Uno dei nodi principali resta il rendimento esterno, con la Samp che non vince in trasferta dall’ottobre 2024. “Stiamo lavorando molto sull’aspetto mentale – ha ammesso Gregucci –. Fuori casa dovremo fare una partita estremamente seria, nella quale si potrà sbagliare pochissimo, quasi niente”.

Altro tema delicato è quello dei calci piazzati, aspetto sul quale la squadra fatica: “Dobbiamo lavorare di più – ha aggiunto –. Siamo una squadra fisicamente piccola e nel calcio moderno le palle inattive contano in tutte le categorie”.

Ampio spazio anche alla vicenda legata a Esposito, infortunatosi gravemente al debutto da titolare contro l’Entella. Il tecnico ha respinto le polemiche: “Non andiamo alla sagra del masochista. Le scelte vengono sempre condivise con lo staff medico e con la società. Il giocatore si era detto disponibile e durante la gara l’ho tolto perché lo vedevo appannato. Poi è emersa una lesione di secondo grado. Mi assumo le responsabilità, ma alcune ricostruzioni non sono corrette”.

Capitolo infermeria: “Barak non sarà della partita per una botta alla caviglia, mentre Depaoli e Abildgaard hanno recuperato e partiranno per Catanzaro. In valutazione restano Riccio e Altare, quest’ultimo rientrato gradualmente in gruppo dopo un lungo stop”.

Spazio infine ai nuovi innesti: “Viti e Palma si sono integrati bene – ha concluso Gregucci –. Il gruppo è sano e questo è un aspetto fondamentale”.

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