Catanzaro, poker di carattere: quarta vittoria di fila: a Chiavari batte l’Entella per 3-1

A Chiavari il Catanzaro non ha solo vinto: ha dimostrato di sapere soffrire, reagire e chiudere i conti con autorità. E questa, spesso, è la qualità più importante.

di Leonardo La Cava
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Il quarto successo consecutivo del Catanzaro porta la firma del carattere, della qualità e della maturità tattica. La squadra guidata da Alberto Aquilani esce con l’intera posta in palio dall’insidiosa trasferta di Chiavari, superando la Virtus Entella con una prova solida, a tratti brillante, e soprattutto ricca di personalità. Una vittoria costruita con intelligenza, difesa con sacrificio e blindata nel momento più delicato della gara.

Allo stadio di Chiavari, davanti a 830 tifosi giallorossi nel settore ospiti, il Catanzaro ha imposto fin dalle prime battute il proprio marchio tecnico. Ritmo alto, fraseggio rapido e ricerca costante della profondità hanno caratterizzato un primo tempo in cui gli ospiti hanno prodotto le occasioni più nitide.

Protagonista assoluto della prima frazione è stato Pietro Iemmello, riferimento offensivo e regista avanzato. Al 7’ ha fatto tremare Colombo con un destro potente che ha sorvolato di poco la traversa; al 22’ ha sfiorato il palo con una conclusione chirurgica dall’interno dell’area. Attorno a lui si è mossa una squadra corta, compatta, capace di occupare bene gli spazi e di accompagnare l’azione con continuità. Pontisso ha provato a colpire dalla distanza, mentre le sovrapposizioni sugli esterni hanno messo spesso in difficoltà la retroguardia ligure.

L’Entella non è rimasta a guardare, cercando di pungere soprattutto con cross laterali, ma è stato il Catanzaro a trovare il guizzo decisivo allo scadere del primo tempo: nel recupero Iemmello inventa un corridoio filtrante perfetto per l’inserimento di Favasuli, che batte Colombo e firma il meritato vantaggio.

La ripresa si apre con un copione diverso. L’Entella alza il baricentro, aumenta la pressione e costringe il Catanzaro ad abbassarsi. Pigliacelli è attento e decisivo su Franzoni, mentre in area giallorossa piovono palloni insidiosi sugli sviluppi dei corner. È il momento più delicato della gara: il Catanzaro sembra voler gestire, ma deve stringere i denti.

Poi, tra il 69’ e il 74’, la partita si trasforma in un vortice di emozioni. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Pontisso, Petriccione trova il raddoppio, premiando l’organizzazione sui piazzati preparata in settimana. Nemmeno il tempo di esultare e l’Entella accorcia con Franzoni, riaprendo tutto e facendo riaffiorare tensione e timori.

La reazione del Catanzaro, però, è da grande squadra. Non c’è sbandamento, non c’è paura: c’è lucidità. Pittarello lavora un pallone prezioso in profondità, entra in area e serve al centro l’accorrente Pompetti, che deposita in rete il gol del definitivo allungo. È la rete che spezza definitivamente l’inerzia emotiva e restituisce sicurezza ai giallorossi.

Nel finale Aquilani gestisce con cambi mirati, dando freschezza e copertura senza rinunciare all’ordine tattico. L’Entella prova l’assalto, ma il Catanzaro controlla con maturità, dimostrando crescita mentale oltre che tecnica.

È una vittoria che pesa: per la classifica, per la continuità e per il messaggio lanciato al campionato. Quattro successi consecutivi non sono un caso. Sono il risultato di un’identità chiara, di meccanismi consolidati e di una squadra che, nei momenti chiave, sa colpire e reagire.

A Chiavari il Catanzaro non ha solo vinto: ha dimostrato di sapere soffrire, reagire e chiudere i conti con autorità. E questa, spesso, è la qualità più importante.

Pre Match

Squadra che vince non si cambia. Un principio antico del calcio che trova piena applicazione nelle scelte di Alberto Aquilani, deciso a dare continuità al successo ottenuto contro il Mantova. A Chiavari si riparte dunque dall’undici che ha convinto e portato a casa tre punti preziosi, in una sfida che si preannuncia tutt’altro che semplice.

Ad attendere il Catanzaro c’è infatti la Virtus Entella, formazione che davanti al proprio pubblico sta costruendo, giornata dopo giornata, le fondamenta della salvezza. I numeri parlano chiaro: 21 punti conquistati su 25 disponibili tra le mura amiche, un rendimento che rende il “Comunale” un fortino difficile da espugnare.

Nel Catanzaro si rivede tra i convocati Pittarello, al rientro dopo tre turni di stop. L’attaccante ha smaltito l’infortunio ma parte dalla panchina: Aquilani non intende stravolgere equilibri e meccanismi che hanno funzionato alla perfezione nelle ultime tre giornate conquistando altrettanti successi. Confermato quindi il 3-4-2-1, con Iemmello unico terminale offensivo e il tandem formato da Liberali e Nuamah a sostegno sulla trequarti, chiamati a garantire qualità e imprevedibilità tra le linee.

Sul fronte ligure, il tecnico Chiappella sceglie la via della prudenza e non forza i tempi per il rientro di Tiritiello. Sulla corsia esterna di destra Mezzoni vince il ballottaggio con Bariti, mentre in attacco Debenedetti è chiamato ad affiancare Cuppone, in una coppia che promette dinamismo e profondità.

La sfida di Chiavari si annuncia intensa, combattuta, giocata sui dettagli. Da una parte un Catanzaro che cerca conferme e continuità, dall’altra un’Entella che davanti ai propri tifosi sa esaltarsi e trasformare ogni partita in una prova di maturità. Novanta minuti che possono dire molto sulle ambizioni di entrambe. Ricordiamo che si gioca sul sintetico.

Primo tempo:

Si parte, nel settore ospiti presenti 830 tifosi del Catanzaro.

Al 7’ pericoloso il Catanzaro con Pietro Iemmello che dal versante destro scarica un bolide all’indirizzo della porta difesa da Colombo, palla che si alza di poco sulla traversa.

Al 9’ è Liberali a seminare il panico nell’area ligure, si libera di u avversario ma non del secondo che a fatica spazza.

Buona partenza del Catanzaro!

Non rinuncia a pungere l’Entella che in dodici minuti di gioco ha collezionato già due calci d’angolo a favore.

Al 16’ prima ammonizione della gara, la rimedia Antonini del Catanzaro.

Ritmi alti nei primi 20 minuti di gioco.

Al 22’ ci prova Iemmello servito da Favasuli: che calcia di destro dalla sinistra dell’area piccola ma manda il pallone di poco a lato sul palo sinistro.

Al 25’ Simone Pontisso prova la conclusione di destro dalla distanza, indirizzando il pallone verso l’angolino basso alla sinistra del portiere, che però si oppone con un intervento sicuro. L’azione nasce da un assist di Patrick Nuamah

Sono di marca catanzarese le azioni fin qui più pericolose del match.

Al 31’ buon affondo dell’Entella con Squizzato che apre per Mezzoni sulla destra cross testo al centro con Debenedetti che arriva sulla palla ma spedisce sul fondo

Al 33’ conclusione da dimentica per Mezzoni che da 25 metri spedisce il pallone in curva.

Al 34’ è Colombi ad opporsi di piede a Pietro Iemmello che di esterno, in area, aveva provato a sorprendere l’estremo difensore ligure.

Al 45’ pericoloso il Catanzaro con un’azione prolungata nell’area dell’Entella che si conclude con un colpo di testa di Antonini che si alza sulla traversa.

Due minuti di recupero.

Catanzaro in vantaggio al 47’!!!! E’ Costantino Favasuli a metterla dentro su assist di Iemmello che indovina il corridoio filtrante con l’esterno destro che arriva in corsa e batte Colombo. Entella 0 – Catanzaro 1

Si chiude qui il primo tempo con il Catanzaro in vantaggio.

Secondo tempo:

Seconda frazione di gara che si apre con un cambio nelle file del Catanzaro: fuori Antonini, ammonito nel corso del primo tempo, dentro Frosinini.

Al 54’ pericolosa l’Entella dagli sviluppi di un calcio d’angolo, serie di colpi di testa dei liguri, manca quello decisivo Cuppone.

Al 58’ primo vero pericolo per il Catanzaro, è Franzoni che dalla sinistra entra in area e scarica in porta con Pigliacelli che non si lascia sorprendere respingendo con il piede sinistro.

Ripresa con l’Entella che alza la pressione, il Catanzaro al momento si limita alla gestione del risultato.

Cercano soluzioni alternative i due allenatori ricorrendo alle sostituzioni: nelle file del Catanzaro al 62’ Pompetti entra in sostituzione di D’Alessandro,  e al 66’ Pittarello al posto di Liberali. Nell’Entella al 65’ Tirelli in sostituzione di Debenedetti e Bariti al posto di Marconi.

Raddoppio del Catanzaro al 69’!!! Gol di Petriccione dagli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Pontisso. Entella 0 – Catanzaro 3

Torna subito in partita che accorcia immediatamente le distanze! Gol al 70’ di Franzoni che da dentro l’area di sinistro batte Pigliacelli. Entella 1 – Catanzaro 2

Al 72’ altro doppio cambio per i liguri:dentro Guiu e Benedetti in sostituzione rispettivamente di Parodi e Karic.

Golllllll di Marco Pompetti!!!! Al 74’ allunga ancora il Catanzaro, gran lavoro di Pittarello servito in profondità entra in area per il tempo della battuta a rete ostacolato da un avversario ma ha la lucidità di piazzarla al centro dove arriva Pompetti che la mette dentro!!!! Entella 1 – Catanzaro 3

All’80’ ultimo cambio per l’Entella con Stabile che va a sostituire Cuppone.

All’81’ doppio cambio per il Catanzaro: dentro Rispoli e Di Francesco fuori rispettivamente Pontisso e Nuamah

Sei minuti di recupero

E’ finita il Catanzaro centra il poker con la quarta vittoria consecutiva

Entella (3-5-2): Colombi, Boghetti, Squizzato, Karic (72’ Benedetti), Cuppone (80’ Stabile), Marconi (65’ Bariti), Debenedetti (65’ Tirelli), Parodi (72’ Guiu), Franzoni, Di Mario, Mezzoni

Allenatore: Andrea Chiappella

A disposizione: Del Frate, Siaulys, Bariti, Stabile, Vilanova, Tirelli, Dalla Vecchia, Benedetti, Pilati, Turicchia, Del Lungo, Boccadamo

Catanzaro (3-4-2-1): Pigliacelli, Antonini (46’ Frosinini), Iemmello, Petriccione, Liberali (66’ Pittarello), Nuamah (81’ Di Francesco), Pontisso (81’ Rispoli), Brighenti, Favasuli, D’Alessandro (62’ Pompetti), Cassandro

Allenatore: Alberto Aquilani

A disposizione: Marietta, Esteves, Jack, Pittarello, Pompetti, Verrengia, Alesi, Rispoli, Koffi, Frosinini, Di Francesco, Buglio

Arbitro: Daniele Perenzoni di Rovereto

Assistenti: Francesco Luciani di Milamo – Eugenio Scarpa di Collegno

Quarto ufficiale: Andrea Terribile di Bassano

Var: Manuel Volpi di Arezzo – Avar: Luigi Nasca di Bari

Marcatori: 45+2 Favasuli (CZ), 69’ Petriccione (CZ), 70’ Franzoni (EN), 74’ Pompetti (CZ)

Ammoniti: 16’ Antonini (CZ), 78’ Tirelli (EN), 79’ Cuppone (EN)

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