Catanzaro-Palermo 3-0, le pagelle: prestazione di qualità e forza del collettivo

Notte magica al "Ceravolo", per un Catanzaro stellare

di Nicola mazzuca
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Il Catanzaro firma una prestazione sontuosa e travolge il Palermo con una prova di forza che lascia poco spazio alle interpretazioni. Intensità, qualità tecnica, organizzazione tattica e spirito di sacrificio: la squadra giallorossa domina in ogni zona del campo, concedendo pochissimo agli avversari e colpendo con lucidità e personalità. Dalla solidità della retroguardia alla brillantezza delle giocate offensive, passando per una gestione impeccabile dei ritmi, quella dei ragazzi di Aquilani è una partita praticamente perfetta, impreziosita dalle magie dei singoli ma soprattutto dalla straordinaria compattezza del collettivo. Ecco le pagelle dei protagonisti della serata.

Pigliacelli 8 – Chiamato in causa una sola volta nel corso della gara, risponde presente senza particolari affanni. Sicuro nelle uscite e sempre preciso nella gestione del pallone con i piedi. Ex della sfida, centra anche il secondo clean sheet consecutivo.

Cassandro 8,5 – Molto robusto in sede difensiva e piuttosto efficace anche nell’accompagnare l’azione offensiva per tutto il primo tempo. Dal suo piede nasce il cross che porta al gol del vantaggio.

Antonini 8,5 – Cancella dal terreno di gioco il capocannoniere del campionato, Joel Pohjanpalo, concedendogli soltanto qualche colpo di testa in zone non pericolose. In più, manifesta sicurezza e personalità nei momenti in cui la sfera transita dai suoi piedi.

Brighenti 8,5 – A 37 anni gioca con freschezza e intensità impressionanti. Annulla l’insidioso Aurelien Le Douaron e chiunque altro provi a transitare dalle sue parti.

Favasuli 8,5 – Macina chilometri sulla corsia destra con continuità sconvolgente, garantendo spinta e copertura senza mai tirare il fiato. Offre un’altra prestazione di grande spessore, confermandosi uno dei calciatori più affidabili della stagione giallorossa.

Petriccione 9 – Gara formidabile. In fase di possesso, gestisce tempi e palloni con lucidità e precisione assolute. In quella opposta, brilla nel lavoro di protezione davanti al reparto arretrato.

Pontisso 8,5 – Gara di enorme dinamismo e sostanza: è praticamente ovunque, tra recuperi, inserimenti e pressione continua. Si rende anche pericoloso con un paio di tentativi interessanti, sfiorando un gol che avrebbe coronato una gara eccellente. — Dal 76’ Frosinini 7: pur senza mostrare qualità particolarmente raffinate, subentra con buona intensità e grande volontà, offrendo il suo contributo nel finale. Sfiora anche la rete personale.

Alesi 8,5 – Partita di grande gamba e buone iniziative, con continui movimenti sia in fascia sia tra le linee dopo il cambio di posizione successivo alle prime sostituzioni. Unica pecca (relativa), una conclusione troppo debole, nel secondo tempo, dopo eccellente azione. — Dall’85’ Rispoli S.V.

Liberali 9 – Alcune giocate deliziose e grande qualità tra le linee, abbinate a qualche utile rientro in fase di copertura. Corona la sua prestazione con un gol bellissimo che vale il 3-0. —Dal 76’ Pompetti 7: svolge con ordine e senza affanni il doppio lavoro in mezzo al campo.

Iemmello 9,5 – Un alieno. Realizza i primi due gol, serve l’assist per il terzo e per tutta la gara distribuisce palloni ai compagni con inventiva e pulizia, risultando al centro di quasi tutte le manovre offensive. Ottimo anche nei ripiegamenti, con alcuni palloni intercettati in prima persona. — Dall’85’ Di Francesco S.V.

Pittarello 8 – Non centra il bersaglio grosso, anche perché poco preciso in un paio di circostanze. Si distingue però per la consueta generosità, lottando come un gladiatore con i difensori ospiti e pressandoli in sede di prima costruzione.Alberto Aquilani 9,5 – «Per noi quella di domani è la gara più importante: andremo a Catanzaro con l’obiettivo di vincere. Abbiamo grande rispetto per loro, ma i 13 punti di vantaggio conquistati in campionato dimostrano la nostra superiorità. Non guardiamo alla sfida di ritorno di mercoledì: vogliamo chiudere il discorso già domani». Con una prosopopea del tutto fuor di luogo, addirittura con una certa arroganza, così si era espresso Filippo Inzaghi, tecnico del Palermo, alla vigilia della sfida. Chissà cosa avrà pensato dopo il triplice fischio, che ha sancito una vittoria schiacciante del Catanzaro: semplicemente perfetto nel primo tempo e capace, nella ripresa, di gestire con calma assoluta il risultato

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