Catanzaro-Modena 2-2 non basta lo spettacolo offerto dalla squadra di Aquilani e la magia di Rispoli, ancora una volta nel finale arriva la beffa!

Ennesima doccia fredda per il Catanzaro che domina ma non concretizza i tre punti

di Leonardo La Cava
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Il Catanzaro per la terza volta consecutiva si fa beffare nel finale, nei minuti di recupero li dove la beffa taglia e fa male come una lama sottile. Era successo contro il Monza (1-1), si era ripetuto ad Avellino (1-1) e risuccede anche oggi contro il Modena (2-2).

L’ennesimo pareggio che al Catanzaro sta stretto per quello che ha fatto vedere il campo, regalando spettacolo e lampi di magia come la seconda rete di Rispoli

Pre Match

Allo stadio “Ceravolo” si recupera la 31ª giornata del campionato di Serie B, con la gara tra Catanzaro e Modena rinviata nelle scorse settimane a causa delle condizioni meteo proibitive. Un appuntamento che assume oggi un valore ancora più rilevante alla luce della classifica, con punti pesanti in ottica playoff.

Il confronto mette infatti di fronte due squadre separate da appena tre lunghezze: il Catanzaro occupa attualmente il quinto posto, mentre il Modena insegue, determinato a colmare il divario e rilanciare le proprie ambizioni. All’andata furono i calabresi a imporsi per 2-1 in trasferta, un precedente che aggiunge ulteriore interesse a una sfida già carica di significato.

Alla vigilia del match, il tecnico del Catanzaro, Alberto Aquilani, ha sottolineato l’importanza della gara, chiedendo ai suoi massima concentrazione e attenzione. L’obiettivo è chiaro: difendere la posizione in classifica e dare continuità ai risultati.

Dal punto di vista tattico, Aquilani si affida al consolidato 3-4-2-1. In attacco torna disponibile Pittarello dopo la squalifica, pronto a ricoprire il ruolo di riferimento offensivo, supportato sulla trequarti da Liberali e Iemmello. A centrocampo si registra il rientro di Alesi sulla corsia sinistra, mentre a destra agirà Favasuli; in mezzo spazio alla coppia composta da Pontisso e Rispoli, chiamato a sostituire lo squalificato Petriccione.

Novità anche nel reparto difensivo, dove rientra Cassandro sul centro-destra, con Antonini al centro e la conferma del giovane Jack sulla sinistra, complice l’assenza di Brighenti, fermato dal giudice sportivo. Tra i pali, nessun dubbio: è Pigliacelli a difendere la porta giallorossa.

Tutti gli elementi fanno dunque pensare a una sfida equilibrata e combattuta, in cui ogni dettaglio potrà fare la differenza. In un campionato sempre più serrato, il recupero del “Ceravolo” rappresenta molto più di una semplice partita: è uno snodo cruciale nella corsa ai playoff.

Primo tempo:

Primi quarantacinque minuti ad alta intensità, ricco di episodi e capovolgimenti di fronte, si chiude con il Catanzaro avanti 2-1 su un Modena combattivo e pericoloso. Ritmi sostenuti, tante occasioni e tre gol che raccontano una sfida già vibrante nei primi 45 minuti.

L’avvio è subito dinamico, con il Modena che prova a prendere in mano il gioco: al 2’ Zampano sfonda sulla destra conquistando il primo corner della gara. Sugli sviluppi arriva la prima vera occasione: cross preciso di Cotali e incornata di Adorni sul primo palo, ma la palla termina sull’esterno della rete, facendo tirare un sospiro di sollievo ai padroni di casa.

La risposta del Catanzaro è immediata e concreta. Al 4’ Alesi si accentra e apre per Favasuli, il cui cross viene deviato in angolo. È il preludio al vantaggio: al 5’, proprio sugli sviluppi del corner, nasce un’azione confusa ma decisiva. Pittarello appoggia all’indietro per Iemmello, la palla carambola su un difensore modenese e torna ancora a Pittarello, che di testa insacca. L’arbitro inizialmente annulla per fuorigioco, ma il lungo check del VAR ribalta la decisione: il tocco del difensore rende tutto regolare. Catanzaro in vantaggio tra le proteste modenesi.

Sull’onda dell’entusiasmo, i giallorossi continuano a spingere: al 9’ Favasuli crea ancora pericoli con un cross insidioso verso il primo palo che costringe Pezzolato a rifugiarsi in corner. Il Catanzaro appare più brillante, mentre il Modena fatica a trovare continuità, pur rendendosi pericoloso su palla inattiva all’11’, con un duello aereo tra Adorni e Pittarello che si decide in favore dei catanzaresi con l’attaccante in posizione difensiva,.

La partita resta vivace: al 16’ un errore di Liberali potrebbe lanciare il contropiede modenese, ma Massolin spreca malamente. Poco dopo Alesi continua a vincere i duelli individuali, venendo fermato fallosamente da Zampano senza però che l’arbitro estragga il cartellino.

Il Catanzaro prova anche la soluzione dalla distanza: al 18’ Iemmello tenta una spettacolare conclusione al volo che termina alta. Un minuto dopo cerca Pittarello in area, ma il pallone sfila senza deviazioni.

Dopo una prima fase di controllo giallorosso, il Modena cresce progressivamente. Al 22’ Dellavalle si costruisce un’occasione interessante saltando Liberali, ma calcia alto. Al 24’ è l’ex Ambrosino a creare scompiglio in area, fermato però da un attento Cassandro. Gli ospiti aumentano la pressione, soprattutto sugli esterni, con Cotali spesso coinvolto.

Il momento chiave arriva al 28’: errore in disimpegno del Catanzaro, Cassandro si fa anticipare e il pallone arriva a Cotali, che serve al centro un assist perfetto per Adorni  che si inserisce con i tempi giusti e di testa batte Pigliacelli, firmando il pareggio.

Il gol dà fiducia al Modena, che continua a spingere: al 31’ bella combinazione tra Ambrosino e De Luca, con quest’ultimo che conclude di poco a lato. Un minuto dopo Zampano prova due volte a mettere palloni pericolosi in area, ma la difesa giallorossa si salva con affanno.

Il Catanzaro però non resta a guardare e al 33’ costruisce una clamorosa occasione: Favasuli sfonda ancora a destra e mette un rasoterra velenoso, Nieling devia involontariamente verso la propria porta da distanza ravvicinata, ma Pezzolato compie un autentico miracolo alzando il pallone sopra la traversa con un riflesso straordinario.

La gara resta apertissima, con continui capovolgimenti di fronte. Al 37’ Nieling ci prova da fuori con un tiro potente ma impreciso. Al 39’ è invece il Modena a sfiorare il gol: lancio perfetto di Ambrosino per De Luca, ma Pigliacelli esce con tempismo e sventa la minaccia.

Quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi in parità, arriva la giocata che decide fin qui il match: al 40’ Rispoli inventa una magia. Scambia nello stretto con Liberali, salta più avversari con grande tecnica e freddezza, e batte Pezzolato con un preciso diagonale. Un gol di grande qualità che riporta avanti il Catanzaro e infiamma il pubblico del “Ceravolo”.

Nel finale il Modena tenta una reazione immediata: al 44’ De Luca serve Gerli, che però non riesce a concludere grazie al tempestivo intervento della difesa e di Pigliacelli.

Dopo tre minuti di recupero si chiude un primo tempo spettacolare: il Catanzaro è avanti 2-1 grazie a maggiore concretezza e a una giocata individuale decisiva, mentre il Modena ha dimostrato carattere e capacità di creare pericoli. Tutto resta aperto in vista di una ripresa che promette altre emozioni.

Secondo tempo:

Tensione e beffa finale, con un andamento molto più acceso e imprevedibile rispetto alla prima frazione.

Si riparte subito con un cambio per il Modena (fuori Adorni, dentro Tonoli) per poco dopo il gioco si interrompe per un problema tecnico agli auricolari dell’arbitro Allegretta, spezzando il ritmo iniziale.

Nei primi 15 minuti è il Catanzaro a prendere completamente in mano la partita. I giallorossi spingono con continuità: Alesi crea pericoli, mentre al 59’ Mattia Liberali sfiora un gol spettacolare con un tiro a giro che lambisce l’incrocio. Subito dopo è Pittarello, ma il portiere Pezzolato è attento. È però evidente la superiorità territoriale del Catanzaro in questa fase.

Il momento chiave arriva al 55’: il capitano Pietro Iemmello è costretto a uscire per infortunio. L’episodio genera anche un breve battibecco con il tecnico del Modena Andrea Sottil, segnale di una partita sempre più nervosa. L’ingresso di Di Francesco non spegne comunque l’intensità offensiva dei calabresi.

Col passare dei minuti cambia lo scenario: il Modena cresce e al 66’ va vicino al pareggio con De Luca, ma Mirko Pigliacelli salva con un grande intervento. Intanto un elemento esterno condiziona fortemente il match: una nebbia sempre più fitta sul “Ceravolo”, che rende difficile la visibilità sia in campo che sugli spalti.

La fase centrale del secondo tempo è frammentata anche da diversi cambi forzati del Catanzaro (infortuni a Iemmello e Favasuli) e da un episodio discusso al 75’: su calcio d’angolo il Modena protesta per un possibile rigore su Mendes, ma il VAR conferma la regolarità dell’intervento difensivo.

Nel finale la partita diventa nervosa: la panchina del Modena protesta per perdite di tempo, mentre la nebbia va e viene, contribuendo al caos generale. Al 90’ si ferma anche Pigliacelli per problemi fisici e vengono concessi ben 7 minuti di recupero.

E proprio nel recupero arriva il colpo di scena: al 95’ il Modena trova il pareggio con Pedro Mendes, gelando il “Ceravolo”. Un finale amarissimo per il Catanzaro, che dopo aver controllato a lungo la ripresa e sfiorato più volte il terzo gol, si fa raggiungere ancora una volta all’ultimo respiro.

Un secondo tempo dominato inizialmente dal Catanzaro, poi riequilibrato dal Modena e infine deciso da episodi, nervosismo e condizioni di visibilità difficil fino alla clamorosa beffa finale.

Catanzaro (3-4-2-1): Pigliacelli, Antonini, Jack (82’ Verrengia), Pittarello, Iemmello (55’ Di Francesco), Liberali (74’ Pompetti), Pontisso (83’ Buglio), Favasuli (74’ Frosinini), Alesi, Rispoli, Cassandro

Allenatore: Alberto Aquilani

A disposizione: Marietta, Esteves, Bashi, Nuamah, Pompetti, Verrengia, Oudin, Koffi, Frosinini, Ardizzone, Di Francesco, Buglio

Modena (3-5-2): Pezzolato, Zampano, Santoro (63’ Pyyhtia), Ambrosino (71’ Mendes), Gerli (78’ Wiafe), Massolin, Nieling, Dellavalle, Adorni (46’ Tonoli), Cotali (63’ Zanimacchia), De Luca

Allenatore: Andra Sottil

A disposizione: Laidani, Bagheria, Mendes, Pyyhtia, Nador, Colpo, Wiafe, Tonoli, Arnaboldi, Imputato, Zanimacchia

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta

Assistenti: Marco Scatragli di Arezzo – Alessandro Cipressa di Arezzo

Quarto ufficiale: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco

Var: Daniele Rutella di Enna – Avar: Alberto Santoro di Messina

Ammoniti: 27’ Antonini (CZ), 34’ Pontisso (CZ), 46’ Gerli (MO),

Marcatori: 7’ Pittarello (CZ), 28’ Adorni (MO), 40’ Rispoli (CZ), 90+5′ Mendes (MO)

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