Catanzaro, l’avversario: Avellino, difesa da reinventare, Enrici pronto a guidare il reparto, in attacco Biasci in ballottaggio

Ballardini conferma il 4-3-1-2 ma perde Izzo: dubbi solo in attacco alla vigilia della sfida decisiva

di Alessandro Vita
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L’Avellino si avvicina a una sfida cruciale della propria stagione con poche certezze da modificare e un’unica, significativa assenza da gestire. Davide Ballardini, anche nell’ultima seduta di allenamento, ha lavorato con attenzione per perfezionare i meccanismi del consolidato 4-3-1-2, sistema che ha accompagnato i biancoverdi nelle ultime uscite.

La novità più rilevante riguarda il reparto arretrato, dove mancherà Armando Izzo, fermato dal giudice sportivo. Un’assenza pesante che costringerà il tecnico ravennate a ridisegnare il cuore della difesa, affidandosi dal primo minuto a Patrik Enrici. Il centrale classe 2000, già autore di una stagione solida con 23 presenze, due gol e un assist decisivo contro il Padova, avrà l’opportunità di confermare quanto di buono mostrato finora.

Accanto ad Alessandro Fontanarosa, Enrici è stato tra i giocatori che più hanno dovuto adattarsi al passaggio alla difesa a quattro. Un cambiamento non privo di difficoltà, ma che il difensore ha saputo interpretare con crescente maturità. Le sue prestazioni, unite a un evidente attaccamento alla maglia, lo hanno reso una pedina affidabile nello scacchiere di Ballardini, tanto che la società è pronta a premiarlo con un prolungamento contrattuale oltre il 2027.

Per il resto, non si prevedono particolari stravolgimenti rispetto alla formazione vista a Palermo. Il ritorno in gruppo di Luca Palmiero e il recupero di Andrea Le Borgne, che ha superato l’influenza, garantiscono al tecnico maggiori alternative a centrocampo, aumentando la profondità della rosa in un momento delicato.

Resta invece aperto il nodo legato all’attacco. Il ballottaggio per una maglia da titolare sarà sciolto soltanto dopo la rifinitura, anche se la sensazione è che Ballardini possa confermare la coppia composta da Cosimo Patierno e Tommaso Biasci. Proprio Biasci sarà uno degli osservati speciali, in quanto ex della sfida insieme a Dimitrios Sounas. A rappresentare un’opzione preziosa a gara in corso ci sarà Andrea Favilli, di nuovo tra i convocati dopo aver smaltito i recenti problemi fisici.

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