Catanzaro, il prossimo avversario: Avellino, equilibrio cercasi tra rilancio e rischio salvezza

Gli irpini faticano a trovare continuità: un finale di stagione decisivo tra ambizioni e timori

di Alessandro Vita
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L’Avellino vive una stagione complessa ma ricca di spunti nel campionato di Serie B 2025/26, segnando il ritorno tra i cadetti dopo un’assenza durata sette anni. Un rientro atteso e carico di entusiasmo che, tuttavia, si sta rivelando più impegnativo del previsto.

Dopo un avvio incoraggiante, la formazione biancoverde ha mostrato un rendimento altalenante, oscillando tra prestazioni convincenti e battute d’arresto che ne hanno rallentato la corsa. L’ultima sconfitta (seconda consecutiva) contro il Palermo ha riportato la squadra nella parte medio-bassa della classifica, riaccendendo i timori legati alla lotta per la salvezza.

Nel corso delle ultime settimane, però, non sono mancati segnali positivi. La vittoria per 3-2 contro il Südtirol aveva temporaneamente rilanciato le ambizioni del gruppo, avvicinandolo alla zona playoff e alimentando l’idea di una squadra capace di competere anche oltre l’obiettivo minimo stagionale. Proprio questa discontinuità rappresenta oggi il principale nodo da sciogliere.

A incidere sull’andamento del campionato è stato anche il cambio in panchina. La società ha deciso di sollevare dall’incarico Raffaele Biancolino, affidando la guida tecnica a Davide Ballardini. Una scelta significativa, che punta a dare maggiore equilibrio e solidità tattica alla squadra in una fase delicata della stagione. Il nuovo tecnico sta lavorando su assetti più strutturati, con l’obiettivo di migliorare la fase difensiva senza rinunciare alla pericolosità offensiva.

Infatti, a pesare sull’economia del campionato è soprattutto la fase difensiva: con 53 gol subiti, quella irpina è infatti una delle difese più perforate del torneo. Un dato che evidenzia fragilità strutturali e cali di concentrazione nei momenti chiave delle partite, spesso costati punti preziosi e vanificando quanto di buono costruito in fase offensiva.

Non mancano, inoltre, le difficoltà legate alle assenze. In vista della prossima sfida contro il Catanzaro, restano in dubbio alcune pedine importanti, mentre altre indisponibilità rischiano di limitare le rotazioni in un momento cruciale del calendario.

La salvezza rappresenta il traguardo primario, a patto di trovare quella continuità finora mancata. Le prossime settimane saranno decisive per capire quale direzione prenderà la stagione dei biancoverdi.

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