Catanzaro, il nuovo corso prende forma: Polito vicino alla conferma, Pagliuca il favorito per la panchina

Nelle prossime ore incontro decisivo con Polito. Pagliuca in pole per la panchina

di Leonardo La Cava
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L’US Catanzaro è sempre più vicina a completare il mosaico tecnico e dirigenziale in vista della stagione 2026-2027. Dopo i significativi passi avanti registrati nelle ultime ore sul fronte societario, restano da definire soltanto due tasselli fondamentali per dare forma al nuovo progetto sportivo: la posizione del direttore sportivo e quella dell’allenatore.

Con l’arrivo sempre più probabile di Nicola Bignotti nel ruolo di direttore generale ormai in dirittura d’arrivo (come vi abbiamo anticipato ieri in esclusiva – LEGGI QUI), la società del presidente Floriano Noto concentra ora le proprie attenzioni sulle ultime decisioni strategiche che dovranno delineare il futuro immediato del club.

Polito-Catanzaro, incontro decisivo nelle prossime 48 ore

Il primo nodo da sciogliere riguarda il futuro di Ciro Polito. Il dirigente resta al centro dei piani del Catanzaro e il suo destino dovrebbe essere definito a brevissimo. Nelle prossime 48 ore è infatti previsto un incontro fuori regione tra lo stesso Polito e il presidente Floriano Noto, un faccia a faccia considerato determinante per arrivare alla fumata bianca.

Le parti stanno lavorando per limare gli ultimi dettagli ancora aperti. Le sensazioni, tuttavia, sono positive e il dialogo procede in un clima di sostanziale sintonia. Da entrambe le parti emerge la volontà di trovare un’intesa che consenta di proseguire insieme il percorso avviato negli ultimi anni.

La definizione della posizione del direttore sportivo rappresenta un passaggio cruciale anche in funzione della scelta del nuovo allenatore e della programmazione del mercato estivo.

Pagliuca in pole per la panchina giallorossa

Una volta chiarita la situazione legata a Polito, il Catanzaro potrà concentrarsi definitivamente sulla guida tecnica. Il nome in cima alla lista della dirigenza resta quello di Guido Pagliuca, individuato come il profilo ideale per raccogliere l’eredità tecnica e guidare la squadra nella prossima stagione.

Dopo la definitiva separazione con Alberto Aquilani, il tecnico di Cecina avrebbe manifestato il proprio gradimento per il progetto giallorosso, aprendo concretamente alla possibilità di approdare in Calabria.

La questione Empoli e i tempi della trattativa

Prima di poter formalizzare qualsiasi accordo, però, Pagliuca dovrà risolvere la propria situazione contrattuale con l’Empoli. L’allenatore è infatti legato al club toscano da un contratto in scadenza nel giugno 2027 e sarà necessario trovare una soluzione condivisa per interrompere anticipatamente il rapporto.

Si tratta di un passaggio che il tecnico conta di definire entro il fine settimana, consentendo così al Catanzaro di accelerare i tempi e procedere verso la chiusura dell’operazione.

Ad oggi, nonostante le questioni burocratiche ancora da sistemare, Guido Pagliuca resta il candidato principale per la panchina del Catanzaro versione 2026-2027.

Le prossime ore saranno decisive per completare il quadro dirigenziale e tecnico e permettere alla società giallorossa di programmare con serenità la nuova stagione.

Daniele Gaglioppa sullo sfondo

Un’altra delle piste percorribili è quella che porta a Daniele Galloppa, fresco vincitore del titolo di campione d’Italia con primavera della Fiorentina. Ad oggi il Catanzaro si è mosso solo per sondare la disponibilità.

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3 commenti

Francesco 9 Giugno 2026 11:17 - 11:17

Non c’è molto tempo da perdere e non cominciamo a nominare allenatori che poi devono risolvere il contratto con la precedente squadra. Il nome è uno Possanzini e finalmente difesa a 4

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Domenico 11 Giugno 2026 12:58 - 12:58

Confido in pieno cio’ che il presidente fa e portiamo il catanzaro nella massima serie Auguri presidente

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Francesco 9 Giugno 2026 11:17 - 11:17

Non c’è molto tempo da perdere e non cominciamo a nominare allenatori che poi devono risolvere il contratto con la precedente squadra. Il nome è uno Possanzini e finalmente difesa a 4

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