Catanzaro, il caso Turati: attese le dimissioni. Gorgone pronto, chiusa l’operazione Postiglione è sprint per Vesentini

Catanzaro, bloccato da Turati, ma la situazione dopvrà essere risolta entro le prossime 48 ore

di Leonardo La Cava
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Il Catanzaro vive giorni delicati, legati alla vicenda Turati. Una situazione spinosa e grottesca quella di Marco Turati, ancora formalmente allenatore delle Aquile nonostante la decisione di fare un passo indietro dopo la firma del contratto biennale con il club giallorosso.

Una vicenda dai contorni sempre più paradossali. Dopo aver sottoscritto l’accordo con il Catanzaro e aver iniziato a programmare la nuova stagione insieme al direttore sportivo Ciro Polito, Turati aveva già definito le linee guida del mercato estivo e, insieme allo staff, effettuato un sopralluogo a Livigno, sede del ritiro precampionato. Successivamente, però, il tecnico ha cambiato rotta, scegliendo di legarsi allo Spezia.

Nonostante il dietrofront, le dimissioni ufficiali non sono ancora arrivate. Di conseguenza, Turati risulta tuttora l’allenatore del Catanzaro, creando un evidente stallo amministrativo che impedisce al club di formalizzare l’ingaggio di Giorgio Gorgone, già individuato come nuovo tecnico.

Una situazione destinata a risolversi nel giro di poche ore. Se le dimissioni non dovessero essere presentate entro le prossime 48 ore, il Catanzaro sarà costretto a procedere con un esonero senza che Turati abbia mai diretto un allenamento ufficiale della squadra.

Nel frattempo, la società continua a lavorare sul fronte mercato. Sul versante delle uscite resta in fase di definizione il trasferimento di Mattia Liberali: il suo entourage è al lavoro per limare gli ultimi dettagli dell’accordo con il Como. Da monitorare anche la posizione di Niccolò Brighenti, che potrebbe lasciare Catanzaro per motivi strettamente familiari, come già via abbiamo ampiamente descritto.

In entrata, invece, è ormai definita l’operazione che porterà in giallorosso Nicolò Postiglione. Il difensore classe 2005, proveniente dal Pineto, è pronto a diventare un nuovo rinforzo per il reparto arretrato.

Le attenzioni del direttore sportivo Polito si concentrano ora anche sul centrocampo. Nelle ultime ore ha preso quota la trattativa per Filippo Vesentini, talento del Brescia seguito con decisione anche dal Mantova. Il club lombardo sembrava a un passo dalla chiusura dell’affare, ma l’inserimento deciso del Catanzaro ha rallentato l’operazione e riaperto la corsa per assicurarsi il giovane centrocampista.

Tra una panchina ancora da ufficializzare e un mercato che inizia a entrare nel vivo, il Catanzaro è chiamato a sciogliere rapidamente il nodo Turati per poter programmare con serenità la nuova stagione e consentire a Gorgone di iniziare ufficialmente il proprio lavoro.

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Francesco 6 Luglio 2026 13:23 - 13:23

Non capisco perché eventualmente Turati vada esonerato. Si deve dimettere altrimenti anche lui non può firmare un altro contratto. Sul mercato io aspetto sempre in TERZINO SINISTRO, il centrocampista del Brescia non ha una gran valutazione, se avesse 18 anni capirei l’operazione. Vediamo di andare su un calciatore più pronto, anche perché a centrocampo siamo abbastanza coperti. Mi devo ripetere: servono in totale 4/5 calciatori pronti, no ad un organico che poi arrivi a 30 calciatori. Non si può fare ogni anno la pesca a strascico.

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Pino 6 Luglio 2026 19:15 - 19:15

ogni anno la stessa storia. Vivarini, Caserta, Aquilani, Turati.
Ma è mai possibile che a Catanzaro nonostante il blasone e la serietà della Società Noto, non ci vuole restare nessuno ?
Ma non sarà per il fatto che gli amministratori comunali vorrebbero, ancora oggi, tutto sul cucuzzolo invece di scendere verso il mare?

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Francesco 7 Luglio 2026 11:11 - 11:11

Aggiungo che probabilmente siamo in attesa che lo Spezia sganci la grana per l’indennizzo ed anche il disturbo perché ci siamo rotti le palle. Vedessero di velocizzare. Oppure ci cedono a prezzo di saldo Aurelio

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Francesco 7 Luglio 2026 19:49 - 19:49

Insisto: Ahh Angelozzi era il ds del Frosinone quando prese Vivarini. Ed allora non ha ancora capito un cazzo? Eppure dovrebbe averla imparata la lezione, o accetta le condizioni dell’Uesse per rescindere il contratto di Turati o è possibile che Turati starà fermo due anni e poi va all’ufficio di collocamento a trovarsi un lavoro. Forza Presidente Noto non mollare!!

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Roberto 9 Luglio 2026 7:39 - 7:39

Chiaro l’atteggiamento fell’UESSE: è dovuto un indennizzo dallo Spezia senza se e senza ma e se Turati resterà a spasso se lo sarà meritato

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