Catanzaro – Frosinone 2-2, Alvini: “Risultato straordinario, squadra di grande cuore”

Il tecnico giallazzurro applaude la prova dei suoi dopo il 2-2 del “Ceravolo”: “Potevamo vincerla come perderla, ma questo punto ci dà certezze”

di Mattia Dalmazio
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Termina 2-2 la sfida tra Catanzaro e Frosinone al termine di una gara intensa, ricca di occasioni e giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Un punto che soddisfa il tecnico giallazzurro Massimiliano Alvini, che nel post-partita ha elogiato l’atteggiamento e la mentalità dei suoi.

Quando vieni a Catanzaro e alla fine della partita il pubblico applaude – ha dichiarato l’allenatore – significa che hai giocato a calcio. Abbiamo sbagliato gol importanti e sul gol subito dobbiamo lavorare e migliorare, ma la squadra ha interpretato bene la partita contro un avversario forte. È un punto che accettiamo, meritato. Potevamo vincerla come perderla”.

Alvini ha poi sottolineato la reazione del gruppo dopo le ultime settimane: “Quello di stasera è un risultato straordinario, soprattutto per come si era messa alla vigilia. La squadra ha dimostrato un grande cuore. Dopo il pareggio con l’Empoli eravamo arrabbiati, siamo venuti qui consapevoli delle difficoltà ma con l’atteggiamento giusto e le idee per fare la partita”.

Un pareggio che, a questo punto della stagione, assume un valore significativo: “Dopo 27 giornate questo punto ci dà certezze su quello che stiamo facendo. Abbiamo disputato una grande gara, con mentalità e atteggiamento”.

Tra i singoli, Alvini ha sottolineato l’impatto positivo di Fiori: “È un giocatore che il direttore Castagnini ha portato e sta facendo bene, siamo molto contenti. A Fini stiamo concedendo meno minutaggio, ma la squadra ha idee, mentalità e identità”.

Sull’andamento della gara, il tecnico ha evidenziato il doppio aspetto della serata: “Dovevamo andare in vantaggio nel primo tempo, stavamo facendo la partita giusta contro un avversario di valore. Potevamo sfruttare meglio alcune occasioni, così come contro l’Empoli nel finale potevamo vincerla. Per ambire alle zone alte serve un miglioramento sotto porta, dobbiamo diventare più cinici”.

Determinante, però, la capacità di reazione nei momenti più complicati: “Prendi gol all’ultimo secondo, poi a inizio ripresa subisci ancora e potevi morire calcisticamente parlando. Invece questa squadra ha voglia, entusiasmo, energia e cuore. Riprenderla è stato merito dei ragazzi”.

Un passaggio anche sul confronto con il Venezia: “Ci ha battuto due volte, quindi al momento è più forte di noi”.

E infine parole di stima per l’ambiente calabrese: “Nessun problema con il pubblico, è straordinario. Il Catanzaro è una squadra forte che ha fatto i playoff negli ultimi anni. Averne di ambienti così in certi stadi”.

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