Catanzaro, Floriano Noto, Stadio e Centro Sportivo, il presidente ospite al format web de La Nuova Calabria ha focalizzato l’attenzione sul futuro.

di Redazione uscatanzarocalcionews
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E’ un Floriano Noto rilassato quello che si è presentato ai microfoni di “Catanzaro Capitale” il format web in onda sulla testata giornalistica “La nuova Calabria”. Il presidente dell’U.S. Catanzaro ha risposto alle domande dei giornalisti Antonio Argentieri Piuma e Gabriele Rubino, lo ha fatto con la massima schiettezza che lo contraddistingue abbracciando e focalizzando l’attenzione su quegli che saranno gli sviluppi del club votato ad una crescita poggiando le basi su una programmazione che vada di pari passo tra quella che è l’attività agonistica che oggi, più che mai, ha bisogno di strutture e infrastrutture. Due i temi principali, lo Stadio e il Centro Sportivo, senza dimenticare, ancora una volta, di ringraziare la tifoseria catanzarese per la grande partecipazione

La stima e l’affetto della tifoseria nei confronti della famiglia Noto ci riempie d’orgoglio e allo stesso tempo ci carica di responsabilità. Oggi siamo una delle poche proprietà, in tutto il calcio italiano, ad essere al timone della squadra della città ed esserne anche tifosi, molti club sono finiti in mano a grossi fondi stranieri, questo fa capire anche quanto sia forte la concorrenza agonistica. E noi siamo orgogliosi di essere un punto di riferimento per i nostri tifosi”.

Dalla prima squadra che per il secondo anno consecutivo è arrivata nelle semifinali dei playoff (stabilendo un record per le squadri meridionali in Serie B) alle giovanili con i successi raccolti dall’Under 19 nel campionato Primavera 3.

Soddisfatti anche per quello che è stato l’andamento del campionato della Primavera, vittoria del campionato e promozione e a seguire il titolo di Campione d’Italia. Ma soprattutto essere riusciti anche a coltivare qualche calciatore per il futuro. Ne abbiamo diversi, mi sono confrontato con il direttore del Settore Giovanile, Massimo Bava, li manderemo in squadre di Serie C e Serie D per maturare esperienza. La cosa che mi preme sottolineare è che con la conquista della serie B e della Primavera 2 ci mette nella condizione di poter investire nel settore giovanile con maggiore oculatezza. Questo ci permetterà di tirare su qualche bravo calciatore e lanciarlo nel calcio che conta”.

Rilancia l’idea del Centro Sportivo “Abbiamo bisogno di un Centro Sportivo, ne abbiamo parlato in passato ora cercheremo di svilupparlo con strutture e infrastrutture che siano di grande supporto alla crescita dei nostri giovani. Ci siamo già mossi con il credito sportivo, abbiamo individuato due o tre aree ai confini con il comune di Catanzaro e ci siamo attivati per parlare con le relative amministrazioni”.

Tema di grande attualità a Catanzaro è la riqualificazione dello “Stadio Ceravolo” e dei disagi che potrebbe causare soprattutto nella fase iniziale che potrebbe coincidere con l’inizio del prossimo campionato.

Abbiamo un principio fondamentale, ovvero è fuori discussione giocare le partite casalinghe lontano dal “Ceravolo”, abbiamo bisogno dei nostri tifosi che sono l’anima e l’essenza.

Alla politica catanzarese, abbiamo avanzato la nostra idea, che credo che sia quella più fattibile, spostare, nella prima fase dei lavori, i nostri tifosi dalla Curva Capraro, ovvero il primo settore interessato ai lavori, alla Curva Mammi, perderemo un migliaio di tifosi ma è la soluzione al momento indolore. Per l’accesso alla Mammi utilizzeremo i tornelli che attualmente consentono l’accesso ai Distinti, mentre per questo ultimo settore utilizzeremo i tornelli della Curva Ovest.

Per quanto riguarda la tifoseria ospite, la nostra idea è di riservargli il lato estremo della tribuna est limitandola ad un massimo di 200 unità”.

Al presidente è anche stato chiesto se ha mai pensato di finanziare uno stadio di proprietà

Lo Stadio è di proprietà del comune, ed il comune decide dove farlo o come ha scelto in questo caso di riqualificare quello esistente. Di certo io lo avrei preferito fuori dal perimetro cittadino che avrebbe consentito maggiore comodità. Noi non abbiamo le forze per farlo da soli, abbiamo preso atto di quella che è stata la volontà politica ed abbiamo cercato di dare il nostro contributo in termini di idee per migliorare il tutto

Sviluppi societari, la proprietà Noto è aperta ad una eventuale allargamento societario in termini di capitali? “Certamente, renderebbe la società ed il club ancora più forti, ma non abbiamo mai visto nessuno

Infine un pensiero alla Serie A: “Siamo i primi a sognarla, di certo non può diventare un obiettivo da perseguire con ossessione ma con tranquillità e serenità senza dimenticarci da quale inferno siamo venuti fuori (la serie C n.d.r.)”.

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