Catanzaro–Empoli, Dionisi: “Serve una reazione immediata”

L’allenatore dell’Empoli alla vigilia della sfida del “Ceravolo”: «Partire forte e giocare con intensità. Sappiamo che ci aspetta una gara difficile».

di Mattia Dalmazio
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La classifica non lascia più spazio alle illusioni. L’Empoli arriva alla trasferta contro il Catanzaro nel momento più delicato della stagione: nessuna vittoria nel girone di ritorno, il peggior rendimento della Serie B nel 2026 e una graduatoria che, settimana dopo settimana, si è fatta sempre più complicata.

Dopo la sconfitta contro il Bari, maturata anche a seguito dell’espulsione di Matteo Lovato, la squadra guidata da Alessio Dionisi è chiamata a reagire immediatamente.

Alla vigilia della gara in programma allo stadio Stadio Nicola Ceravolo, il tecnico azzurro ha analizzato il momento della squadra, sottolineando come gli obiettivi iniziali abbiano lasciato spazio a una nuova realtà.

«L’analisi è corretta e la condivido. Il nostro obiettivo era arrivare nella parte sinistra della classifica, ma quando si raccolgono così pochi punti è inevitabile guardare altrove. La vittoria manca da tempo e dobbiamo essere consapevoli della situazione. A Bari c’è grande rammarico perché avevamo approcciato bene la partita e avevamo anche trovato il vantaggio, poi annullato per un fuorigioco millimetrico. L’espulsione di Lovato ha cambiato completamente la gara».

Il tecnico ha poi ricordato anche il precedente dell’andata, quando l’Empoli riuscì a superare il Catanzaro nonostante l’inferiorità numerica: «All’andata arrivavamo da un periodo complicato, siamo rimasti in dieci ma siamo riusciti comunque a portare a casa la vittoria. Oggi la situazione è diversa, ma dobbiamo fare necessità virtù. Questa è la classifica reale e dobbiamo dimostrare di poter reagire».

Una reazione che Dionisi pretende già dalla sfida del “Ceravolo”: «Come a Bari dobbiamo partire forte e iniziare bene la partita. Serve intensità mentale e fisica. Il rammarico per quella gara resta perché il primo tempo era stato davvero positivo. La squadra è consapevole del momento: nello spogliatoio hanno appeso la classifica della colonna destra, un segnale che tutti sanno dove siamo e cosa dobbiamo fare».

A Catanzaro servirà una prestazione di grande attenzione contro un avversario di valore: «Ci aspetta una partita difficile. Non dobbiamo essere leggeri e dovremo affrontarla con grande attenzione. Il Catanzaro è una squadra che sa difendersi bene e che ha giocatori di qualità. Pietro Iemmello è un grande attaccante, ma anche un rifinitore molto bravo. Probabilmente dovremo difendere molto e dovremo essere bravi a limitarli, ma sono convinto che le nostre occasioni le creeremo».

Dionisi ha insistito anche sull’aspetto mentale, soprattutto ora che il campionato ha cambiato prospettiva: «Quando cambia la prospettiva del campionato non è semplice per i ragazzi essere subito pronti a viverla. Dobbiamo adeguarci alla realtà e a quello che siamo oggi. Anche quando restiamo in dieci dobbiamo provare a portare a casa il risultato. La vittoria manca da otto partite, ma nonostante tutto penso che possiamo vedere la luce. Dobbiamo costruire e non distruggere, senza farci frenare dalla paura della classifica».

Il tecnico ha poi difeso l’atteggiamento del gruppo: «Vedo ragazzi che ci tengono e che vogliono migliorare la classifica. A Bari, per come si era messa la partita, dieci contro undici un punto sarebbe stato comunque un risultato positivo. Non dobbiamo disperdere energie pensando alla classifica o alle assenze, ma concentrarci su ciò che possiamo fare in campo».

Tra i temi affrontati anche le difficoltà difensive evidenziate nelle ultime settimane: «È vero che concediamo troppo e sugli errori dobbiamo lavorare. A Bari, per esempio, sul primo gol eravamo sbilanciati e poi, restando in dieci, dovevamo essere messi meglio. Anche sul secondo gol c’è stato un errore. Serve la massima attenzione da parte di tutti».

Possibile novità anche in difesa, con il ritorno tra i convocabili di Simone Romagnoli: «Romagnoli è un elemento molto importante per lo spogliatoio, un giocatore che dà tanto anche a livello umano. Domani potrebbe esserci il suo ritorno in campo, vedremo».

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