Finisce tra mille dubbi sulla regolarità o meno del gol non convalidato dall’arbitro Di Bello al Catanzaro e messo a segno all’ultimo secondo da Antonini che aveva raccolto un lancio di Fulignati, stacco di testa e palla in rete. Così come, a nostro avviso, l’azione del primo gol del Como è viziata da un fallo su Situm.
Alla fine i tre punti vanno al Como con i giocatori in campo che esultano come non mai, forse loro in campo, più di noi hanno dubbi sul gol non convalidato al Catanzaro che dalla nostra postazione è appsrso regolare,
Incontro di cartello allo “Stadio Ceravolo” tra Catanzaro – Como valevole per la 32ª giornata del campionato di Serie B, che fa registrare il tutto esaurito in ogni ordine di posti ad eccezione del settore ospiti. Grande entusiasmo per il Catanzaro di Vivarini reduce da una brillante e meritata vittoria al “Tardini” contro il Parma capolista, il tempo di godersi la vittoria che c’è già un’altra battaglia da affrontare, quella contro il Como terza forza del campionato che punta alla promozione diretta, quinto posto invece per le Aquile del Sud autentica rivelazione del campionato che vuole continuare a stupire e divertirsi.
Una sola defezione nelle file dei padroni di casa, quella di Brighenti fermo per infortunio muscolare, rientra Ghion dopo una lunga assenza per un altro infortunio, partirà dalla panchina.
Due sono le assenze nelle file del Como, quella di Verdi fermo anche lui per infortunio e quella di Bellemo il capitano fermato per un turno dal giudice sportivo.
Vivarini schiera il 4-4-2 con la stessa formazioni di Parma, con Verna e Petricicone i due centrali a centrocampo e Iemmello-Biasci il tandem di attacco.
Una sola la variazione proposta dal duo Roberts-Frabregas nel Como che si schiera con un 4-4-2, per altro forzata, quella di Abildgaard in sostituzione di capitan Bellemo a centrocamo.
Como che è partito con un pressing alto ed asfissiante, raddoppi a centrocampo sui portatori di palla del Catanzaro che dal canto suo, come sempre, applica la costruzione dal basso con un lungo possesso palla. Il Como deve fare attenzione a non sopravvalutarsi credendo di poter schiacciare il Catanzaro che ha dalla sua la capacità di ripartire veloce in contropiede.
Al 10′ il Catanzaro trova la via della rete con Iemmello ma l’arbitro annulla per fuorigioco, tiro dal limite calciato da Petriccione, palla respinta dalla difesa che carambola in area su Iemmello che serve Biasci a meno di un metro, non riesce a trovare la coordinazione per battere a rete da 2 metri ma serve ancora Iemmello che la spedisce in rete. Gol annullato per fuorigioco, è stata fischiata la posizione irregolare di Biasci sul primo passaggio di Iemmello.
Catanzaro che s’infiamma, dagli sviluppi di un calcio d’angolo batte a rete Scognamillo, Semper respinge di pugno, palla che sfila in area per la ribattuta di Iemmello ma trova un difensore sulla linea che ribatte in calcio d’angolo.
Partita che si è accesa improvvisamente dopo 10 minuti di studio tra le due formazioni.
Al 14′ è ancora il Catanzaro a rendersi pericoloso, Vandeputte dalla sinistra entra in area crossa al centro, Goldaniga libera con difficoltà.
Al 17′ proteste del Catanzaro, l’arbitro Di Bello sorvola su evidente fallo su Biasci nella trequarti comasca che servito da Verna poteva aprirsi la strada per andare a rete.
Al 19′ esplode il Ceravolo!!! Veroli lanca Vandeputte sulla sinistra, tunnel su Iovine entra in area elude un secondo intervento calcia a rete e trova la deviazione di Goldaniga che batte Semper. Catanzaro – Como 1 – 0
Risposta immediata del Como palla scodellata al centro da Iovine per Cutrone che di testa colpisce il palo,
Partita più aperta rispetto alle battute iniziali, squadre allungate , il Como cerca di rispondere al vantaggio del Catanzaro, ma lo fa senza argomentazioni valide grazie anche ad un Catanzaro che chiude bene ogni varco, La risposta del Catanzaro c’è con rapide ripartenze .
Al 38′ il Como trova la via della rete con Cutrone (servito da Gabrielloni) ma l’assistente sventola la bandiera per netta posizione di fuorigioco.
Riparte veloce il Catanzaro con Antonini che lancia Vandeputte crossa la centro per Iemmello che viene anticipato di testa da Goldaniga, intervento decisivo.
Al 42 puniizine dal limite per il Catanzaro da posizione defilata sulla destra, alla battuta va Vandeputte la palla sorvola di poco la traversa.
Squadre a riposo con il Catanzaro meritatamente in vantaggio, bello anche da vedere, solido in ogni reparto chiudi ogni spazio giro palla rapido e ripartenze veloci.
Ripresa che inizia con due sostituzioni nel Como, dentro Baselli e Barba fuori Abildgaard e Odenthal.
Al 48′ azione pericolsa del Como, con Sala che scende sulla sinistra mette al centro per Da Cunha che appoggia dentro l’area per Gabrielloni il tiro è respinto da Scognamillo in fallo laterale.
Un minuto dopo ci prova Strefezza con un tiro da fuori area che termina alto.
Al 50′ è Cutrone a giocare d’astuzia si butta in area l’arbitro Di Bello non abbocca.
Como che ad inizio ripresa è partito a testa bassa alla ricerca del pareggio. Si espone però al contropiede del Catanzaro, come al 54′ Antonini lancia Iemmello che di testa cerca la sponda per Biasci provvidensiale è l’intervento di Goldaniga che libera in angolo. Dalla battuta Catanzaro ancora pericoloso la palla in un primo momento danza in area viene raccolta da Petriccione che tira e trova la deviazione in angolo. E dagli sviluppi Iemmello calcia al volo in porta la palla sbatte su Biasci sottoporta e termina alta. Brivido per il Como.
Al 61′ arriva il pareggio del Como, azione prolungata nella trequarti del Catanzaro, palla che gira velocemente da una fascia all’altra a più riprese, palla scodellata al centro dell’area è lesto Gabrielloni ad anticipare di testa in tuffo e la mette dentro.
A nostro avviso, però l’azione che ha portato al gol è viziata da un fallo precedente su Situm.
E sulle ali dell’entusiasmo il Como sfiora il vantaggio con una botta da fuori area di Da Cunha che si stampa sul palo pieno.
Prime sostituzioni anche nelle file del Catanzaro, Ambrosino per Biasci, Pompetti per Petricicone.
Al 66′ si addormenta la difesa del Catanzaro spiovente in area di Baselli, Gabrielloni è bravo a tenere la palla in gioco andandola a colpire di testa sulla lina di fondo la mette al centro dove si fionda Da Cunha che batte Fulignati.
Al 73′ un tiro cross di Sounas per poco non si insacca Semper manda la palla a sbattere sulla traversa e termina in angolo.
All’80 ci prova D’Andrea a sfondare su lancio di Vandeputte viene fermato in angolo.
Ultimi 6 minuti, quelli di recupero, il Como rinuncia a giocare trincerandosi dietro, Braunoder recupera un pallone a centro campo e scaglia direttamente in porta con Fulignati fuori dai pali, il pallone termina di poco fuori.
Riparte veloce il Catanzaro fa tutto D’Andrea che si libera al tiro palla che sorvolo di poco l’incrocio dei pali.
Al 96′ il Catanzaro trova il pari su lungo lancio di Fulignati svetta di testa Antonini ed insacca. In campo e sugli spalti è festa ma Di Bello gela tutti annullando la rete del pareggio per presunto fuorigioco.
Finisce con un po’ di nervosismo in campo ma tutto lo stadio è in piedi per tributare il meritato applauso al Catanzaro.
Catanzaro (4-4-2): Fulignati, Antonini, Verna (Donnarumma 86′), Iemmelo, Petriccione (Pompetti 66′), Scognamillo, Sounsas (D’Andrea 75′), Vandeputte, Biasci (Ambrosino 66′), Veroli (Oliveri 73′), Situm
Allenatore: Vivarini
a disposizione: Sala, D’Andrea, Brignola, Ghion, Stoppa, Pontisso, Pompetti, Krajnc, Oliveri, Miranda, Ambrosino, Donnarumma.
Como (4-4-2): Semper, Goldaniga, Sala, Iovine, Gabrielloni, Cutrone (Curto 88′), Strefezza, Odenthal (Barba 46′), Braunoder, Abildgaard (Baselli 46′), Da Cunha (Chajia 71”)
Allenatore: Roberts – Fabregas
a disposizione: Vigorito, Curto, Chajia, Baselli, Gioacchini, Rispoli, Ioannou, Ballet, Nsame, Cassandro, Barba, Fumagalli
Arbitro: Di Bello di Brindisi
Assistenti: Del Giovane di Albano Laziale – Dei Giudici di Latina
Quarto uomo: Leone di Barletta
Var: Di Martino Teramo
Avar: Serra di Torino
Ammoniti: 27′ Odenthal, 58′ Antonini, 78′ D’Andrea, 83′ Vivarini, 88′ Scognamillo
Marcatori: 19′ Vandeputte, 62′ Gabrielloni, 67 Da Cunha,





