Catanzaro-Cesena 2-0, le pagelle: bravi tutti, è un Catanzaro stellare!

di Nicola mazzuca
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Vittoria da grande squadra quella ottenuta dal Catanzaro che al “Ceravolo” batte 2-0 il Cesena e sale al quinto posto. Una prova maiuscola in ogni reparto, tutto perfetto! Le pagelle dei giallorossi

Pigliacelli 6,5 – Salvato dai legni della sua porta in due circostanze (una per tempo), per il resto mai è seriamente impegnato dai calciatori ospiti. Quando gioca il pallone con i piedi, manifesta consuete sicurezza e precisione.

Cassandro 7 – Braccetto destro con licenza di alzarsi, grazie anche all’ottima intesa con Costantino Favasuli. Sbriga i suoi compiti difensivi mantenendo sempre altissima la concentrazione.

Antonini 7 – Concede pochissimo all’insidioso opposto Cristian Shpendi e ad altri attaccanti ospiti che provano ad affacciarsi nella sua zona. Dominante sui palloni che viaggiano in quota.

Brighenti 7 – Attento nella sua zona di competenza e pressoché perfetto nei movimenti difensivi. Trentasei anni e non sentirli… Professionista esemplare.

Favasuli 7,5 – Insidioso in proposizione ed insuperabile in contenimento, con energie pressoché inesauribili. Sfortunato nel finale di match, quando, per due volte, va vicino alla segnatura personale.

Pontisso 7,5 –Si abbassa per aiutare Petriccione (in interdizione o costruzione) oppure si alza per agire in zona di rifinitura ed aggredire gli spazi. In tutto tale lavoro, si dimostra attivo e prezioso.

Petriccione 7,5 – Sempre lucidissimo nella gestione del ritmo e della sfera di cuoio, oltre che diga solidissima dinanzi al pacchetto arretrato. In ragione di un giallo ricevuto nel primo tempo, è opportunamente sostituito poco dopo l’ora di gioco.

D’Alessandro 6,5 – Spinge con scarsa frequenza, preoccupandosi piuttosto di arginare il rapido dirimpettaio (Ciervo). Ci riesce molto bene, così meritando ampia sufficienza.

Iemmello 9 – Prestazione stellare. Sblocca in prima persona il risultato e favorisce il secondo goal con un passaggio per il quale è difficile, se non impossibile, trovare un aggettivo. Come se non bastasse, distribuisce un numero infinito di palloni ai compagni, verso i quali è anche prodigo di consigli, da leader indiscusso e capitano vero della squadra. Si sacrifica più volte anche nei rientri ed in molti casi riesce a sradicare la sfera dai piedi dei calciatori opposti, quasi da consumato difensore. In sintesi, una delle migliori prestazioni dello Zar (almeno in serie B) da quando indossa la casacca giallorossa.

Cisse 6,5 – Non è impeccabile in alcune scelte, ma tutto sommato si muove con discreta efficacia sul fronte d’attacco. In fase di non possesso si trasforma in valida mezzala.

Pittarello 8 – Si divora una ghiotta occasione in avvio di gara, ma da quel momento in poi diventa uno dei principali protagonisti della partita. In particolare, fa la sponda che conduce alla rete di Iemmello e realizza il raddoppio, ma, più in generale, si mette in luce per la lotta su alcuni palloni e per la gestione sopraffina di altri. Splendido ed intelligentissimo, ad esempio, un passaggio, nella ripresa, che libera la corsa di Ruggero Frosinini in campo aperto.

Frosinini (dal 63’) 6,5 – Subentra a D’Alessandro ed esegue i suoi doveri senza sbavature. Va anche non lontano dalla marcatura personale, ma dopo un fortuito scontro con Mirko Pigliacelli è costretto, nell’ultima porzione di gara, ad abbandonare il terreno di gioco.

Rispoli (dal 63’) 6,5 – Avvicenda Petriccione (ammonito) e combatte con personalità in mediana, senza disdegnare qualche preziosismo. Come quando sfiora il goal dopo una travolgente azione personale.

Buglio (dal 78’) 6,5 – Rileva lo stremato Pontisso e si sistema come schermo davanti alla linea dei difensori. Con ferocia agonistica ed intelligenza tattica, interdice gli avversari e chiude molte delle loro linee di passaggio. Positivo, quindi, il rientro in squadra dopo lo stop forzato di qualche settimana.

Liberali (dal 78’) 6,5 – Sostituisce Cisse e, sebbene svolga incarichi più difensivi che offensivi, non manca di deliziare il pubblico con un paio di giocate di altissima scuola.

Di Chiara (dall’86’) S.V. – Sul terreno di gioco, al posto di Frosinini, per gli ultimi undici minuti di match (recupero incluso). Ingiudicabile.

Alberto Aquilani 9 – Senza mezzi termini, il Catanzaro domina il quotato avversario dal primo all’ultimo minuto, concedendogli pochissimo e mostrandosi affamato. Squadra compatta, concentrazione ed intensità altissime, trame piacevoli, movimenti perfetti nei reparti, con soluzioni a tratti imprevedibili, occasioni da goal a grappoli. Le sostituzioni, corrette sia nei tempi sia nelle scelte, chiudono il cerchio di una sfida preparata e gestita in maniera che rasenta la perfezione.

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